Documento n. 10: Verbali del Consiglio dei ministri della Repubblica sociale italiana (settembre 1943 - aprile 1945)
Documento n. 10
Riunione del Consiglio dei Ministri del 28 settembre 1943 – XXI sotto la presidenza del Duce dello Stato Nazionale Republicano d’Italia, Capo del Governo, con l’intervento di tutti i Ministri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’inizio della riunione il Duce à fatto queste dichiarazioni:
«La situazione dell’Italia, nel momento in cui il Governo fascista Republicano intraprende la sua fatica, può definirsi, senza ombra di esagerazione, una delle piú gravi della sua storia. Bastano per confermarlo le seguenti semplici considerazioni: alla mattina del 25 luglio l’Italia – pure selvaggiamente martoriata dai bombardamenti anglo-americani – era uno Stato; e il suo territorio, meno la Sicilia occidentale, intatto. Il tricolore sventolava ancora a Rodi, a Tirana, a Lubiana, a Spalato, in Corsica, sul Varo. Oggi, a due mesi di distanza, il nemico occupa un terzo del territorio nazionale e tutte le nostre posizioni fuori del territorio nazionale od oltremare sono state sgombrate.
La perdita di queste posizioni che pure avevano costato tanto sangue e tanto sacrificio al popolo italiano fu provocata da un armistizio durissimo, quale non vi fu mai nella storia, concluso all’insaputa degli alleati e quindi attraverso un tradimento senza precedenti, che basta a disonorare per sempre la Monarchia e i suoi complici.
Le conseguenze dell’armistizio sono state semplicemente catastrofiche. Consegna al nemico della Marina italiana, liquidazione umiliante – attraverso disarmo – di tutte le altre forze militari italiane, bombardamenti continui e spietati che dovevano “coprire” i negoziati in atto sin dai primi d’agosto, abbattimento profondo dell’anima nazionale, disordine nelle cose e negli spiriti; e continuazione della guerra sul nostro territorio, come chiunque avrebbe potuto facilmente prevedere. Da questa situazione di fatto, le direttive che guidano l’azione del Governo non possono essere che le seguenti:
Tener fede all’alleanza con le Nazioni del Tripartito, e per questo riprendere il nostro posto di combattimento accanto all’unità tedesche, attraverso la piú sollecita riorganizzazione delle nostre forze militari, a cominciare da quelle della difesa contraerea e costiera. Nell’attesa della preparazione di queste forze, che è già
incominciata, dare cordiale e pratica collaborazione alle autorità militari tedesche che operano sul fronte italiano.
Attraverso lo sforzo militare noi intendiamo non solo di cancellare la pagina del 25 luglio e quella ancor piú disastrosa dell'8 settembre, ma raggiungere i nostri obiettivi che sono l'integrità territoriale della Nazione, la sua indipendenza politica, il suo posto nel mondo.
Il nuovo sforzo militare che l'onore e gli interessi della Nazione ci impongono di compiere sarebbe impossibile, se la vita nelle provincie non riprendesse il suo ritmo normale e se i cittadini con la loro consapevole disciplina non si rendessero conto delle necessità attuali. La prossima nomina dei Capi delle Provincie, concentrando autorità e responsabilità in una sola persona, ridarà al complesso delle nostre istituzioni locali la possibilità di un funzionamento per quanto possibile regolare.
Non sono in progetto, salvo i casi accertati di violenza, repressioni generiche contro tutti coloro che in un momento di incosciente aberrazione infantile credettero che un governo “militare” fosse il piú adatto a realizzare il regime della sconfinata libertà né saranno oggetto di particolari misure coloro i quali avendo fatto costante professione di antifascismo piú o meno attivo, tali si dichiararono nelle giornate del 26 luglio e seguenti.
Ma vi è un'altra categoria d'individui che non dovranno sfuggire a severe sanzioni; e sono tutti quelli iscritti al Partito, i quali si nascosero sotto una adesione formale la loro falsità, ricoprirono talora per anni ed anni alte cariche, ricevettero onori e ricompense, e al momento della prova, nelle giornate del colpo di Stato, passarono al nemico. Essi sono corresponsabili dell'abisso nel quale la Patria è caduta.
Tribunali straordinari provinciali giudicheranno questi casi di tradimento e di fellonia. Ciò servirà di monito per il presente e per il futuro. L'attuale Governo ha fra i suoi compiti quello fondamentale di preparare la Costituente, che dovrà consacrare il programma del Partito con la creazione dello Stato fascista republicano. Non è ancora il momento delle precisazioni in una cosí grave e delicata materia. Ma due elementi essenziali io credo necessario di fissare fin da questa prima riunione: e cioè che la Republica sarà unitaria nel campo politico decentrata in quello amministrativo; e che avrà un pronunciatissimo contenuto sociale, tale da risolvere la “questione sociale” almeno nei suoi aspetti piú stridenti, tale cioè da stabilire il posto, la funzione, la responsabilità del lavoro in una società nazionale veramente moderna.
Come ho detto all'inizio la situazione è da ogni punto di vista gravissima: ma non è disperata.
Un popolo non può perire, quando ha la coscienza di essere un popolo. Ci sono popoli che hanno subito prove tremende, talora secolari, e che rifiorirono. Forze di ripresa sono già in atto. Il Governo intende organizzarle convogliarle, prepararle ai compiti della guerra, perché ancora e sempre sono decisive per l'avvenire della Patria e le sorti della guerra.
Io vi ringrazio di aver accolto il mio invito, di esservi riuniti intorno a me in
questo momento e conto sulla vostra collaborazione». Le dichiarazioni del Duce sono state acclamate.
Dopo che il Segretario del Partito Fascista Republicano ed alcuni Ministri hanno riferito sulla situazione nei rispettivi settori di competenza, si sono adottate le seguenti deliberazioni:
1º) A seguito della conferma della dichiarazione di città aperta per Roma, il Governo fissa la propria Sede in altra località, presso il Quartiere Generale delle Forze Armate.
2º) L'attuale Senato di nomina regia è disciolto ed abolito. La Costituente prenderà in esame l'opportunità della sua eventuale ricostituzione secondo gli ordinamenti del nuovo Stato fascista repubblicano.
3º) Nella riorganizzazione in atto delle Forze Armate, le forze terrestri, marittime e aeree vengono rispettivamente inquadrate nella Milizia, nella Marina e nell'Aeronautica dello Stato fascista repubblicano.
Il reclutamento avviene per coscrizione e per volontariato.
Per gli ufficiali e i sottufficiali mentre sono rispettati i diritti acquisiti, il trattamento morale ed economico viene adeguato all'alto compito di un moderno organismo militare ed alle nuove esigenze della vita sociale.
4º) In conformità dell'indirizzo di politica speciale perseguito dal Partito fascista repubblicano e quale necessaria premessa per le ulteriori e rapide realizzazioni viene decisa la fusione delle varie Confederazioni dei lavoratori nella Confederazione generale del lavoro e della tecnica. La Confederazione opera nell'ambito e nel clima del Partito, il quale le conferisce tutta la propria forza rivoluzionaria.
5º) La commissione per l'accertamento degli illeciti arricchimenti di gerarchi fascisti, costituita dal cessato governo, rimane in funzione, estendendo peraltro l'accertamento sugli illeciti guadagni a tutti coloro, senza distinzione di partito, che hanno negli ultimi trent'anni ricoperto cariche politiche od incarichi pubblici, ivi compresi i funzionari e i militari.
Indi su proposta del Ministro dell'Interno viene approvato il seguente movimento di Prefetti:
Uccelli avv. Oscar – Prefetto di 1ª classe – destinato a Milano.
Giacone Pietro – Prefetto di 1ª classe – destinato a Varese.
Luciano Celso – Prefetto di 1ª classe – destinato a Venezia.
Mosconi rag. Giovanni – Prefetto di 2ª classe – destinato ad Udine.
Alessandri Giambattista – Prefetto di 2ª classe – destinato ad Alessandria.
Cortese Guido – Prefetto di 2ª classe – destinato a Cuneo.
Parenti Efre – Prefetto di 2ª classe – destinato a Sondrio.
Bellini Francesco – Prefetto di 1ª classe – destinato a Imperia.
Romualdi ing. Giannino – Prefetto di 2ª classe – destinato a Livorno.
Barbera dr. Gasparo – Prefetto di 2ª classe – destinato a Belluno.
Foschi avv. Italo – Prefetto di 1ª classe – destinato a Trento.
Menna dr. Federico – nominato Prefetto e destinato a Rovigo.
Fossa Davide – nominato Prefetto e destinato a Piacenza.
Adami dr. Riccardo – nominato Prefetto e destinato a Pisa.
Celio Renato – nominato Prefetto e destinato ad Asti.
Vecchini ing. Rodolfo – nominato Prefetto e destinato a Pavia.
Manganiello dr. Raffaele – nominato Prefetto e destinato a Firenze.
Nicoletti prof. Gioacchino – nominato Prefetto e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Radogna avv. Raffaello – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Pagnozzi dr. Coriolano – nominato Prefetto e collocato a disposizione.
Presti dr. Filippo Manlio – Consigliere di Stato – incaricato di reggere la Prefettura di Roma.
Signorelli dr. Luigi – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Pallante dr. Eduardo – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Villasanta avv. Carlo – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Flores dr. Ferdinando – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
De Bonis dr. Amerigo – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Galatà dr. Agostino Michele – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Maura dr. Giovanni Battista – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Mazzolani dr. Ugo – Prefetto di 2ª classe collocato a disposizione.
Paternò dr. Giulio – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Froggio dr. Guglielmo – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Tamburini Tullio – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Manno dr. Carlo – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Palici di Suni dr. Francesco – Prefetto di 2ª classe collocato a riposo.
Solimena dr. Federico – Prefetto di 2ª classe collocato a riposo.
Stroppolatini dr. Dino – Prefetto di 1ª classe collocato a riposo.
[Ventura dr. Riccardo – Prefetto di 1ª classe collocato a riposo. Correzione autorizzata dal Duce.]
Palmeri dr. Ruggiero – Prefetto di 1ª classe collocato a riposo.
Giannitrapani dr. Luigi – Prefetto di 2ª classe collocato a riposo.
Vendittelli dr. Arturo – Prefetto di 1ª classe collocato a riposo.
Dolfin avv. Giovanni – Prefetto di 1ª classe collocato a disposizione.
Scassellati Sforzolini dr. Francesco – Prefetto di 2ª classe destinato ad Ancona.
Scassellati Sforzolini dr. Francesco – Prefetto di Ancona destinato a Como.
Il Consiglio dei Ministri, autorizza, ove occorra, la registrazione con riserva dei relativi decreti.
Successivamente il Consiglio dei Ministri approva una proposta del Ministro della Difesa Nazionale, uno schema di decreto riguardante la promozione dell'Ammiraglio di Squadra Antonio Legnani ad Ammiraglio d'Armata con anzianità di grado e decorrenza amministrativa del 23 settembre 1943 XXI.
Mussolini
Inoltre, su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri, il Consiglio approva il decreto concernente l'istituzione del posto di Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri.
Successivamente su proposta del Ministro degli Interni approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, il seguente movimento di Capi Provincia:
Marotta dr. Guglielmo, Capo della provincia di Lucca, è collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Salerno avv. Edoardo, Capo della provincia di Trieste, è collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Riunione del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 1943 XXI sotto la presidenza del Duce dello Stato Nazionale Repubblicano d'Italia, Capo del Governo, con l'intervento di tutti i Ministri. Il Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Consiglio su proposta dei singoli Ministri, approva i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce Capo del Governo:
1º) Schema di Decreto concernente il collocamento a riposo di funzionari statali per speciali motivi di servizio.
2º) Schema di Decreto relativo all'istituzione dell'Ente Nazionale per l'assistenza e la tutela degli interessi delle Provincie invase.
3º) Schema di Decreto col quale il Consiglio Nazionale delle Ricerche è posto alle dipendenze del Ministero dell'Economia Corporativa.
Su proposta del Duce Ministro degli Affari Esteri:
1º) Schema di Decreto concernente la nomina ad Ambasciatore del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Filippo Anfuso.
2º) Schema di Decreto concernente la destinazione a Berlino con credenziali di Ambasciatore del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Filippo Anfuso.
3º) Schema di Decreto concernente la nomina ad Ambasciatore del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Giovanni Capasso Torre di Caprara Conte delle Pastene.
4º) Schema di Decreto concernente la destinazione a Sofia del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Carlo Umiltà.
5º) Schema di Decreto concernente la destinazione a Zagabria del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Antonio Tamburini.
6º) Schema di Decreto concernente la destinazione a Budapest del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Raffaele Casertano.
7º) Schema di Decreto concernente la destinazione a Bucarest del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Renato Silenzi.
8º) Schema di Decreto concernente il collocamento a riposo per ragioni di servizio, dei seguenti Ambasciatori: De Vecchi Cesare Maria, Bastianini Giuseppe, Guariglia Raffaele, Colonna Ascanio, Paolucci Giacomo, De Peppo Ottavio, Iacomoni Francesco, Alfieri Dino, Rocco Guido.
9º) Schema di Decreto concernente il collocamento a riposo, per ragioni di servizio dei se-
guenti Ministri Plenipotenziari di 1ª classe: Mameli Francesco Giorgio, Petrucci Luigi, Marchetti Alberto.
10º) Schema di Decreto concernente il collocamento a riposo, per ragioni di servizio dei seguenti Ministri Plenipotenziari di 2ª classe: Diana Pasquale, Bova Scoppa Renato, Grazzi Emanuele, Magistrati Massimo, Prunas Renato, Guarnaschelli Giovan Battista, Del Drago Marcello.
11º) Schema di Decreto concernente il collocamento a riposo, per ragioni di servizio, del Console di 1ª classe Ferrante di Ruffano Agostino.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
1º) Schema di Decreto recante disposizioni penali in dipendenza dell'attuale situazione.
2º) Schema di Decreto recante norme circa la proroga per un anno della concessione dei prestiti matrimoniali.
Su proposta del Ministro di Grazia e Giustizia:
1º) Schema di provvedimento legislativo concernente la istituzione di due Sezioni promiscue della Corte Suprema di Cassazione, con sede in Cremona.
2º) Schema di Decreto concernente norme sull'Amministrazione della Giustizia.
3º) Schema di Decreto Ministeriale riguardante la intestazione delle sentenze e degli atti notarili ed altri provvedimenti sull'Amministrazione della giustizia.
4º) Schema di Decreto concernente aggiunte al decreto-legge 9 agosto 1943, n. 720, relativo alla devoluzione allo Stato dei patrimoni di non giustificata provenienza.
5º) Schema di provvedimento legislativo concernente la costituzione di Tribunali provinciali straordinari e di un Tribunale Speciale straordinario.
Il Consiglio dei Ministri sospende ogni sua determinazione sullo schema di Decreto concernente la ricostituzione del Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato.
Su proposta del Ministro delle Finanze, vengono approvati in via di massima i seguenti schemi di provvedimenti:
1º) Schema di Decreto che stabilisce la nuova disciplina della revisione dei contratti di guerra.
2º) Schema di Decreto contenente provvedimenti tributari per acquisti immobiliari effettuati durante il periodo bellico.
3º) Schema di Decreto recante modificazioni al vigente sistema della valutazione dei beni agli effetti dell'applicazione delle imposte indirette per trasferimenti per atti tra vivi.
4º) Schema di Decreto contenente modifiche alla legislazione di guerra sul risarcimento dei danni di guerra.
5º) Schema di Decreto che abroga le leggi vigenti relative alla lista civile del Re e all'appanaggio ai Principi dell'ex casa regnante.
Su proposta del Ministro della Difesa Nazionale:
1º) Schema di Decreto riguardante la cessazione dall'8 settembre 1943 del R. Esercito, della R. Marina, della R. Aeronautica e costituzione dell'Esercito nazionale Repubblicano, della Marina da guerra repubblicana e dell'Aeronautica nazionale repubblicana.
2º) Disegno di Legge fondamentale sulle Forze Armate.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
1º) Schema di Decreto concernente norme integrative alla legge 1º giugno 1942 n. 675 relativa all'inquadramento degli insegnanti dell'ordine elementare nel gruppo B dell'ordinamento gerarchico delle Amministrazioni dello Stato.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
1º) Schema di Decreto concernente la costituzione di una Sezione speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell'Italia settentrionale.
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste:
1º) Schema di Decreto riguardante l'impiego di macchine agricole per i lavori di dissodamento, aratura e semina nell'annata agraria 1942-43.
2º) Schema di Decreto concernente la proroga all'esercizio 1943-44 delle disposizioni di favore per la messa a coltura dei terreni a riposo.
3º) Schema di Decreto concernente la proroga delle agevolazioni fiscali accordate con la legge 30 novembre 1939, n. 1976, per l'affrancazione di colonie perpetue nei Comuni di Lanuvio e Genzano di Roma.
4º) Schema di Decreto con cui viene indetto un concorso nazionale per l'incremento della produzione agricola per la campagna 1943-44 con la dotazione di premi per l'ammontare complessivo di L. 5 000 000.
5º) Schema di Decreto con cui la determinazione dei prezzi di produzione delle principali merci viene devoluta al Comitato composto dai Ministri dell'Agricoltura e delle Foreste, delle Finanze e dell'Economia Corporativa.
Il Consiglio dei Ministri rinvia ogni sua determinazione sullo schema di Decreto riguardante stanziamenti per l'applicazione del Decreto Legge 25 agosto 1938 n. 1442 sulla olivicoltura.
Il Consiglio dei Ministri rinvia ogni sua determinazione sullo schema di Decreto contenente norme per la istituzione dei centri avicoli.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
1º) Schema di Decreto recante modifiche all'art. 39 delle disposizioni sulle competenze accessorie del personale delle Ferrovie dello Stato.
2º) Schema di Decreto riguardante norme per la regolarizzazione dello stato civile di morti e scomparsi in mare in conseguenza di sinistri di navi mercantili.
3º) Schema di Decreto recante modificazione all'ordinamento degli Uffici e del personale dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
1º) Schema di Decreto concernente spese straordinarie indifferibili per il trasferimento della sede di tutte le Associazioni Sindacali e per spese determinate dall'attuale situazione.
Su proposta del Ministro dell'Interno viene approvato il seguente movimento di Prefetti:
Carnazzi dr. Cesare Augusto – nominato Prefetto e destinato ad Aosta.
Tuninetti dr. Dante Maria – nominato Prefetto e destinato a Novara.
Morsero Michele – nominato Prefetto e destinato a Vercelli.
Grazioli Emilio – Alto Commissario di Lubiana è destinato a Bergamo.
Barbero dr. Gaspero – Prefetto di Belluno è destinato a Brescia.
Romano avv. Attilio – nominato Prefetto e destinato a Cremona.
Basile avv. Carlo Emanuele – nominato Prefetto e destinato a Genova.
Turchi dr. Francesco – nominato Prefetto e destinato a La Spezia.
Mirabelli Filippo – nominato Prefetto e destinato a Savona.
Foschi avv. Italo – Prefetto di Trento – destinato a Belluno.
Fumei Primo – Prefetto di 2ª classe – destinato a Padova.
Cosmin Piero – nominato Prefetto e destinato a Verona.
Gigante Riccardo – nominato Prefetto e destinato a Fiume.
Cariolato Tullio – nominato Prefetto e destinato a Gorizia.
Salerno avv. Edoardo – Prefetto di 1ª classe destinato a Trieste.
Quarantotto Paolo – nominato Prefetto e destinato a Zara.
Montani avv. Guglielmo – Prefetto a disposizione – destinato a Bologna.
Berti dr. Vincenzo – Prefetto di 2ª classe destinato a Ferrara.
Zaccherini Alberto – nominato Prefetto e destinato a Forlí.
Calzolari Bruno – nominato Prefetto e destinato a Modena.
Savorgnan dr. Enzo – nominato Prefetto e destinato a Reggio Emilia.
Bogazzi dr. Franco – nominato Prefetto e destinato a Ravenna.
Benagli Nicola – nominato Prefetto e destinato ad Apuania.
Rao Torres Bruno – nominato Prefetto e destinato ad Arezzo.
Ercolani Alceo – nominato Prefetto e destinato a Grosseto.
Giovine dr. Giuseppe – nominato Prefetto e destinato a Pistoia.
Pierotti dr. Mariano – nominato Prefetto e destinato a Pisa.
Piazzesi ing. Mario – nominato Prefetto e destinato a Lucca.
Chiurco prof. Giorgio Alberto – nominato Prefetto e destinato a Siena.
Rocchi dr. Armando – nominato Prefetto e destinato a Perugia.
Faustini Pietro – nominato Prefetto e destinato a Terni.
Lusignoli Aldo – nominato Prefetto e destinato ad Ancona.
Ferrazzani Ferruccio – nominato Prefetto e destinato a Macerata.
Rossi dr. Angelo – Prefetto di 2ª classe – destinato a Pesaro.
Girgenti dr. Giuseppe – nominato Prefetto e destinato a Chieti.
Morisi Celso – nominato Prefetto e destinato a Pescara.
Ippoliti Vincenzo – nominato Prefetto e destinato a Teramo.
Rocchi Arturo – nominato Prefetto e destinato a Frosinone.
Laghi Giovanni – nominato Prefetto e destinato a Littoria.
Di Marsciano Ermanno – nominato Prefetto e destinato a Rieti.
Rottoli avv. Ubaldo – nominato Prefetto e destinato a Viterbo.
Maravalle avv. Ludovico – nominato Prefetto e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Zerbino dr. Valerio Paolo – Prefetto di 2ª classe destinato a Torino.
Zannelli dr. Emanuele – Prefetto di Pola – collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Valli dr. Antonio – nominato Prefetto e destinato a Parma.
Travaglio Giovanni – nominato Prefetto e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Chiaromonte dr. Michele – Prefetto di Como – collocato a riposo.
Il Consiglio dei Ministri, autorizza, ove occorra la registrazione con riserva dei relativi decreti.
Successivamente, su proposta del Duce, Capo del Governo approva uno schema di Decreto relativo al trattamento economico dei militari residenti all'estero e rimpatriati ed incorporati per compiere la ferma di leva.
Mussolini
Inoltre, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, lo schema di decreto con cui si revoca il decreto 29 luglio 1943 – XXI, relativo al collocamento a riposo del Prefetto Le Pera dr. Antonio e si dispone il collocamento a disposizione del Ministero dell'Interno del Prefetto stesso con decorrenza dal 1° agosto 1943 – XXI.
Successivamente, su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa, approva lo schema di decreto che dà facoltà ai Commissari Confederali di procedere allo scioglimento degli organi direttivi delle Associazioni professionali aderenti e dei dipendenti Enti.
Su proposta del Ministero dell'Interno:
Movimento di Prefetti:
Altini dr. Giuseppe – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo della Provincia di Ascoli dal 9 novembre 1943 – XXII.
Gatti dr. Luigi – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo della Provincia di Trento dal 28 ottobre 1943 – XXII.
Movimento di Capi Provincia:
Pavone dr. Tommaso – da Trento collocato a disposizione a decorrere dal 12 settembre 1943 – XXI.
Berruti dr. Adalberto – da Bolzano collocato a disposizione a decorrere dal 15 settembre 1943 – XXI.
De Cesare dr. Mario – da Brescia collocato a disposizione a decorrere dal 19 settembre 1943 – XXI.
Vittadini dr. Renato – da Reggio Emilia collocato a disposizione a decorrere dal 19 settembre 1943 – XXI.
Tedeschi dr. Francesco – da Mantova collocato a disposizione a decorrere dal 19 settembre 1943 – XXI.
Grimaldi dr. Giuseppe – da Spalato collocato a disposizione a decorrere dal 19 settembre 1943 – XXI.
Sciorilli Borrelli dr. Umberto – da Cattaro collocato a disposizione a decorrere dal 19 settembre 1943 – XXI.
Gloria dr. Pio – da Vicenza collocato a disposizione dal 20 settembre 1943 – XXI.
Chiarotti dr. Pietro – da Fiume collocato a disposizione dal 21 settembre 1943 – XXI.
Trinchero dr. Mario – da Bologna collocato a disposizione dal 24 settembre 1943 – XXI.
Ciotola dr. Vincenzo – da Torino collocato a disposizione dal 1º ottobre 1943 – XXI.
Antonucci dr. Italo – da Torino collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Aria dr. Francesco – da Pistoia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Avalle dr. Enrico – da Vercelli collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Ballero dr. Francesco – da Novara collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Binna dr. Manlio – da La Spezia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Bracali dr. Elmo – da Teramo collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Canovai dr. Tito Cesare – da Verona collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Carnevali dr. Torquato – da Gorizia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Cavani dr. Aldo – da Bergamo collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Cocuzza dr. Giuseppe – da Trieste collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
De Dominicis dr. Adolfo – da Viterbo collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Di Castri dr. Luciano – da Modena collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Donadu dr. Angelo – da Pesaro collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Forni dr. Socrate – da Macerata collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Gabetti dr. Ottavio – da Aosta collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Gardini dr. Luigi – da Reggio Emilia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Giammichele dr. Florindo – da Forlí collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Gullotta dr. Edoardo – da Frosinone collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Letta dr. Guido – da Genova collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Meda dr. Defendente – da Savona collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Notarianni dr. Gregorio – da Perugia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Orrú dr. Gaetano – da Pescara collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Palmardita dr. Guido – da Grosseto collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Ponte dr. Giorgio Aurelio – da Apuania collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Raimondi dr. Giuseppe – da Littoria collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Rapisarda dr. Salvatore – da Ravenna collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Ristagno dr. Giuseppe – da... [Cremona] collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Sacchetti dr. Sebastiano – da Ancona collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Rizza dr. Guido – da Rieti collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Soldaini dr. Giuseppe – da Arezzo collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Vella dr. Vincenzo – da Siena collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Vittorelli dr. Cesare – da Padova collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Zingale dr. Giuseppe – da Parma collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Leone dr. Leone – da Brescia collocato a disposizione dal 25 ottobre 1943 – XXI.
Carta dr. Mario – da Treviso collocato a disposizione dal 28 ottobre 1943.
Movimento di Prefetti:
Leone dr. Leone – Prefetto a disposizione – destinato a Brescia dal 19 settembre 1943 – XXI.
Olivieri dr. Vincenzo – Prefetto a disposizione – destinato a Mantova dal 19 settembre 1943 – XXI.
Dinale rag. Neos – Prefetto a disposizione – destinato a Vicenza dal 20 settembre 1943 – XXI.
Dantoni gen.le Giovanni – cessa dall'incarico di reggere la Prefettura di Milano a decorrere dal I° ottobre 1943.
Schema di Decreto relativo alle seguenti nomine a Prefetti:
Silvetti dr. Carlo – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Belluno dal 22 novembre 1943 – XXII.
Tinzl dr. Carlo – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Bolzano dal 3 dicembre 1943 – XXII.
Spalatin avv. Alessandro – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Fiume dal 29 ottobre 1943 – XXII.
Pace Marino – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Gorizia dal 27 ottobre 1943 – XXI.
Artusi dr. Ludovico – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Pola dal 1° dicembre 1943 – XXII.
Coceani avv. Bruno – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Trieste dal 26 ottobre 1943 – XXI.
De Bartolini avv. Adolfo – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Trento dal 16 ottobre 1943 – XXI.
De Beden dr. Riccardo – nominato Prefetto e destinato a Capo della Provincia di Udine dall'11 novembre 1943 – XXII.
Schema di Decreto relativo al seguente movimento di Alti Commissari:
Moizo Riccardo – generale di C.d'A. fuori quadro, cessa dall'incarico di Alto Commissario per la Provincia di Lubiana a decorrere dal 1° ottobre 1943 – XXI.
Grazioli Emilio – Prefetto di 2ª classe, è nominato Alto Commissario per la provincia di Lubiana a decorrere dal 1° ottobre 1943 – XXI.
Movimento di Capi Provincia:
Zaccherini Alberto – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Bologna.
Zaccherini Alberto – Capo Provincia di Bologna, destinato a Forlí.
Murino dr. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 24 novembre 1943 – XXII sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido.
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro.
Giustizia – Pisenti avv. Luigi.
Finanze – Pellegrini Giampietro avv. Domenico.
Difesa Nazionale – Graziani Rodolfo.
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto.
Lavori Pubblici – Romano Ruggero.
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo.
Comunicazioni – Liverani Augusto.
Economia Corporativa – Gai ing. Silvio.
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando.
La riunione inizia alle ore 10.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Duce Capo del Governo lo Schema di Decreto contenente disposizioni particolari intese a disciplinare la cessazione dal servizio del personale civile delle Amministrazioni centrali dello Stato non trasferito nella nuova Sede del rispettivo Ministero.
Lo Schema di decreto relativo alla istituzione del Commissariato Nazionale dei Prezzi.
Lo Schema di decreto riguardante l'istituzione del Commissariato Nazionale del lavoro.
Lo Schema di Decreto per la istituzione della «Guardia Nazionale Repubblicana».
Lo Schema di Decreto relativo alla nomina del Luogotenente Generale della M.V.S.N. Renato Ricci a Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana.
Lo Schema di Decreto col quale Leonardo Severi, Leopoldo Piccardi, Antonio Sorice e Pietro Baratono sono rimossi dall'ufficio di Consigliere di Stato.
Lo Schema di Decreto relativo alla decadenza dalla dignità di Ministro di Stato di Emilio De Bono, Cesare Maria De Vecchi, Edmondo Rossoni e Alberto De Stefani.
Lo Schema di Decreto riguardante la nuova denominazione dell'Istituzione Nazionale di Statistica.
Lo Schema di Decreto riguardante la sospensione della funzione consultiva del Consiglio di Stato.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Duce Ministro degli Affari Esteri i seguenti provvedimenti:
Schemi di Decreti di promozione a Ministro Plenipotenziario di 1ª classe dei Consoli Generali di 1ª classe Italo Capanni, Bruno Gemelli, Amedeo Mammalella, Manfredo Chiostri.
Schemi di Decreti di collocamento a riposo degli Ambasciatori Francesco Maria Taliani, Mario Indelli, dei Ministri Plenipotenziari di 1ª classe Angelo Toscani, Luigi Sillitti, Antonio Tamburini, Luigi Macotta; del Console Generale di 1ª classe Antonio Grossardi, dei Consiglieri di Legazione Paolo Cortese e Livio Garbaccio.
Schemi di Decreti di sospensione dal grado e dallo stipendio dei Ministri Plenipotenziari di 1ª classe Pellegrino Chigi e Luca Pietromarchi; del Ministro Plenipotenziario Vittorio Zoppi.
Schemi di Decreti di collocamento a disposizione degli Ambasciatori Augusto Rosso, Gino Buti, Gemil Dino, Pier Filippo de Rossi; del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Attilio Tamaro; del Consigliere di Legazione Giuliano Capranica del Grillo.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell'Interno i seguenti provvedimenti:
Cortese dr. Guido – Prefetto di Cuneo, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Olivieri Vincenzo – Prefetto di Mantova, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Romualdi ing. Giannino – Prefetto di Livorno, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Luciano Celso – Prefetto di Venezia, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Berti dr. Vincenzo – Prefetto di Ferrara, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Calzolari Bruno – Prefetto di Modena, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Biancorosso dr. Rodolfo – Prefetto dell'Aquila, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Quarantotto Paolo – nominato Prefetto della provincia di Zara è destinato a Cuneo.
Panzera Luigi – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Modena.
Facduelle dr. Edoardo – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a L'Aquila.
Cagetti dr. Dino – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Venezia.
Vezzalini avv. Enrico – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Ferrara.
Bocchio Giovanni – Nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Mantova.
Il Consiglio dei Ministri autorizza la registrazione con riserva.
Movimento di Capi Provincia:
Mosconi rag. Giovanni – Capo della Provincia di Udine collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Foschi avv. Italo – Capo della Provincia di Belluno collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Adami dr. Francesco – Capo della Provincia di Pisa collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Sorrentino Vincenzo – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Zara.
Bocca dott. Magno – nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Il Consiglio dei Ministri autorizza la registrazione con riserva.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro della Giustizia i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto relativo alla ricostituzione ed al procedimento della Commissione per la devoluzione allo Stato dei patrimoni di non giustificata provenienza di cui al decreto legge 9 agosto 1943 XXI n. 720.
Schema di Decreto relativo alla ricostituzione del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato ed alla istituzione di Sezioni Regionali.
Il Consiglio dei Ministri ratifica il seguente Decreto ministeriale presentato dal Ministro della Giustizia:
Schema di Decreto Ministeriale contenente disposizioni per i concorsi e gli scrutini dei magistrati, per il personale giudiziario e per l'amministrazione della giustizia civile e penale in conseguenza delle disposizioni di guerra.
Il Consiglio dei Ministri ratifica i seguenti decreti ministeriali presentati dal Ministro delle Finanze:
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Generale di divisione Poli Francesco, Comandante in seconda della Guardia di Finanza.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Provveditore Generale dello Stato Bartolini Domenico.
Decreto Ministeriale relativo a maggiore assegnazione allo Stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio 1942 XXI - 1943 XXII.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Bonanni Leonida.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Grassi Paolo.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Giardini Pietro.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Buoncristiano Giovanni.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale De Martino Rodolfo.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale Conti Ugo.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità degli Ispettori generali Alberto Baldi, Pietro Fazi, Tommaso Ferrara, Giuseppe Mesiano, Michele Severino, Pietro Todde, Giovanni Zappalà.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore generale dell'Intendenza di Finanza Ireneo Mangiacasale.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore generale dell'Intendenza di Finanza Gaetano Raffone.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità degli Ispettori generali capi Tommaso Lazzari, Evaristo Malagoli, Oscar Zumpano; dei Direttori capi di ragioneria di 1ª classe Paolino Croce, Paolo Girolami, Enrico Marchi, Francesco Boncini, Domenico Robotti, Dario Quintavalle, Giovanni Tenti; degli Ispettori generali di finanza Biagio Barlassina, Luigi Bartolini, Benvenuto Bertoni, Alberto di Maio, Tommaso Fatorosi Barnaba, Enrico Lombardi, Orlando Mola, Bruno Strino, Ezio Valentini.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore generale Mario Romanelli.
Decreto Ministeriale che dispone norme per l'ammissione al pagamento dei mandati emessi dai Ministeri nelle nuove Sedi.
Decreto Ministeriale che reca modifica alla legislazione sul risarcimento dei danni di guerra.
Decreto Ministeriale sulla disciplina dei contratti di guerra.
Decreto Ministeriale recante provvedimenti tributari per gli acquisti immobiliari nel periodo bellico.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore generale dell'Intendenza di Finanza dott. Valentino Angeloni.
Decreto Ministeriale recante modificazioni al sistema di valutazione dei beni ai fini dell'applicazione delle imposte indirette sui trasferimenti della ricchezza per atto tra vivi.
Decreto Ministeriale che stabilisce nuove disposizioni in materia di risarcimento dei danni di guerra rispetto ai titoli di Stato.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Dott. Eugenio Anzillotti.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Dott. Manlio Masi.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale dott. Giuseppe Nicoletti.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale dott. Adelchi Ricciardi.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità degli Ispettori generali dott. Filippo D'Amico, Giuseppe Ferretti, rag. Amedeo Coraggio, dott. Filippo Schipani, prof. Emerico Giachery, dott. Salvatore Gattuccio, dott. Luigi Faschi, rag. Giovanni Bernasconi.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale dott. Dall'Oglio Giuseppe.
Il Consiglio dei Ministri approva in massima su proposta del Ministro delle Finanze i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale relativo all'aumento del minimo imponibile dei redditi mobiliari e dei patrimoni ed all'aumento delle aliquote delle imposte reali ordinarie.
Decreto Ministeriale recante modificazioni all'imposta complementare progressiva sul reddito.
Decreto Ministeriale che stabilisce nuove norme in materia di imposta straordinaria sui maggiori utili relativi allo stato di guerra.
Decreto Ministeriale che proroga i termini per l'accertamento delle imposte.
Decreto Ministeriale che modifica la costituzione per il funzionamento della Commissione centrale delle imposte dirette.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro della Difesa Nazionale il seguente provvedimento:
Decreto riguardante la costituzione di un corpo di interpreti italo-tedeschi.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro della Difesa Nazionale i seguenti provvedimenti ministeriali:
Decreto Ministeriale che istituisce l'Ispettorato generale del lavoro alle dipendenze del Ministero della Difesa Nazionale.
Decreto Ministeriale relativo alla costituzione dei Tribunali Militari Territoriali, alla determinazione della loro competenza e alla istituzione di una Sezione del Tribunale Supremo Militare di Cremona.
Decreto Ministeriale relativo alla nomina del Generale di corpo d'armata Gastone Gambara a Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Nazionale Repubblicano.
Decreto Ministeriale inteso a stabilire gli obblighi di servizio degli ufficiali del disciolto regio esercito; il Consiglio dei Ministri determina che analogo provvedimento venga adottato per gli ufficiali delle disciolte regia marina e regia aeronautica.
Decreto Ministeriale inteso a stabilire gli obblighi di servizio dei sottufficiali del disciolto regio esercito; il Consiglio dei Ministri determina che analogo provvedimento venga adottato per i sottufficiali delle disciolte regia marina e regia aeronautica.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro della Difesa Nazionale i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo alle attribuzioni conferite al Sottosegretario di Stato per la Marina.
Decreto relativo al conferimento di pensione straordinaria alla vedova dell'Ammiraglio d'Armata Antonio Legnani.
Decreto relativo agli organici provvisori degli ufficiali di marina in s.p.e.
Decreto che stabilisce l'organico provvisorio del personale della carriera amministrativa dell'Amministrazione centrale della Marina.
Decreto col quale viene istituito l'Organo Superiore Consultivo della Marina da Guerra.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale i seguenti provvedimenti:
Decreto recante norme sul sequestro conservativo dei beni di facile esportazione appartenenti ad elementi di razza ebraica.
Decreto recante modifiche all'ordinamento universitario circa le cariche di rettori e di presidi di facoltà.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale relativo all'assunzione a carico dello Stato delle spese concernenti il funzionamento dell'Associazione Nazionale degli Enti economici dell'agricoltura, dei servizi speciali di controllo sui prodotti agricoli e dei disavanzi delle Gestioni Nazionali Ammasso Grano.
Decreto Ministeriale relativo alla corresponsione di quote statali integrative del prezzo di alcuni prodotti agricoli e zootecnici.
Decreto Ministeriale relativo all'unificazione presso l'Ispettorato Agrario Compartimentale di Roma dei servizi relativi al bonificamento dell'Agro Romano.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro delle Comunicazioni i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo alla determinazione di contratto tipo di lavoro tra i ricevitori e gerenti postali e telegrafici ed i loro supplementi.
Decreto relativo alla sospensione dell'esercizio di autolinee o tratti autolinee in concessione definitiva o provvisoria, nonché alla riduzione dei programmi di esercizio anche in deroga alle clausole della concessione.
Decreto relativo al riconoscimento concesso alla Società Veneta per costruzione ed esercizio di ferrovie secondarie italiane della qualità di suberedità alla Società Veneta-Emiliana di ferrovie e tranvie nella subconcessione della Ferrovia Adria – Ariano Polesine.
Decreto relativo alla declassificazione della ferrovia San Quirico – Santuario Madonna della Guardia e Cappella dell'Apparizione in tranvia extra urbana.
Decreto relativo al divieto di lavori di trasformazione delle navi e dei galleggianti che importino modificazione del tipo e delle caratteristiche essenziali delle navi o dei galleggianti stessi senza preventiva autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni.
Decreto relativo alla soppressione di due posti di alunno d'ordine (grado XIII) ed alla istituzione di un posto per la vigilanza (assistente) grado X gruppo C nell'Amministrazione centrale della Marina Mercantile.
Decreto relativo alla perdita di navi mercantili, al reimpiego delle corrispondenti indennità e alla copertura dei rischi di guerra e ordinari per i trasporti marittimi delle merci.
Decreto recante modifiche al R.D.L. 10 marzo 1938 – XVI n. 330, circa le agevolazioni all'industria delle costruzioni navali e dell'armamento.
Decreto relativo alla risoluzione della concessione della ferrovia Tortona - Castelnuovo Scrivia all’industria privata.
Decreto relativo alla proroga della convenzione con la Soc. Pirelli di Milano per la posa e la manutenzione dei cavi sottomarini di proprietà dello Stato.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo alla retribuzione ed ai contributi, nonché al libretto di lavoro.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale per la nomina dell’avv. Ludovico Maravalle a Commissario dell’Ente Zolfi Italiano.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Anselmo Anselmi.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Erasmo Caravalle.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Ernesto Santoro.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Massimo Dente.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Luigi Gerbella.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Filippo Tucci.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Antonio Bernardi.
Decreto Ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità del Direttore generale Emanuele Carnevali.
Decreto Ministeriale relativo alla requisizione per custodia del platino, oro, argento, perle e pietre preziose nonché di lavorati contenenti anche in parte dette materie comunque detenute da Aziende esplicanti attività commerciale o industriale.
Decreto Ministeriale relativo alla nomina del Commissario per la gestione straordinaria dei seguenti Enti: Azienda Carboni Italiani – Azienda Ligniti Italiani – Istituto Fascista per le case popolari dell’A.Ca.I. – Società Carbonifera Sarda – Arsa Società Mineraria Carbonifera – Società per lo sviluppo dell’impiego dei Carboni Italiani. Il Consiglio dei Ministri ha rinviato il decreto relativo alla dilazione di pagamenti e di locazioni.
Il Consiglio dei Ministri rinvia su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo ai versamenti nei conti correnti postali aperti dalle Associazioni sindacali presso L’Ufficio dei c/c di Roma e vincolati al Prefetto di Roma.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Decreto Ministeriale relativo alla riorganizzazione ed inquadramento dei servizi del Ministero della Cultura Popolare.
Decreto Ministeriale relativo alla nomina a Direttori generali del prof. Nino Sammartano per gli Scambi culturali, dell’Ispettore generale prof. dott. Saverio Grana per lo Sport
e il Turismo, dell’Ispettore generale Gilberto Bernabei per gli Affari Generali il Personale e Servizi Amministrativi; a reggente della Direzione Generale dello Spettacolo del dott. Giorgio Venturini.
Inoltre su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri approva i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo al conferimento del rango di Ministro Segretario di Stato al Generale Renato Ricci, Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana.
Decreto relativo alla nomina dei seguenti giudici supplenti del Tribunale Speciale Straordinario: Console Pietro Calia, Console Guido Guidi, Console Generale Pietro Grillo, Console Ferdinando Collu.
Decreto per la nomina dell’avv. Vincenzo Cersosimo a Pubblico Accusatore (per gli atti della istruttoria scritta) presso il Tribunale Speciale Straordinario.
Decreto concernente la nomina dell’avv. Andrea Fortunato a Pubblico Accusatore (per il dibattimento) del Tribunale Speciale Straordinario.
Indi su proposta del Ministro delle Finanze vengono approvati i due sottoindicati provvedimenti:
Decreto concernente l’aumento degli stipendi per i dipendenti dello Stato.
Decreto col quale si dispone che l’aumento del 30% sugli assegni di caro viveri ai titolari di pensioni a carico delle amministrazioni dello Stato, stabilito col decreto 8 dicembre 1943 XXII si applica a favore dei titolari di pensioni liquidate a partire dal 1° dicembre 1943 XXII.
Il Consiglio dei Ministri ha poi deciso, che dal 1° dicembre p.v. lo Stato nazionale repubblicano prenda il nome definitivo di «Repubblica Sociale Italiana».
Ha inoltre stabilito che la bandiera della Repubblica Sociale Italiana è il tricolore, col fascio repubblicano sulla punta dell’asta; la bandiera di combattimento per le Forze armate è il tricolore con frange e un fregio marginale di alloro e con ai quattro angoli il fascio repubblicano, una granata, un’ancora, un’aquila.
Successivamente ha approvato la seguente formula del giuramento per le Forze armate:
Giuro di servire e di difendere la Repubblica Sociale Italiana nelle sue istituzioni e nelle sue leggi, nel suo onore e nel suo territorio in pace e in guerra, sino al sacrificio supremo. Lo giuro dinanzi a Dio e ai caduti per l’unità, l’indipendenza e l’avvenire della Patria.
Il giuramento non sarà collettivo, ma individuale e si svolgerà in forma solenne con modalità che saranno ulteriormente stabilite.
Successivamente su proposta del Duce, Capo del Governo approva il seguente provvedimento:
Decreto per la nomina del Consigliere di Stato dott. Guido Ruberti a Presidente di Sezione del Consiglio di Stato.
Successivamente il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro Segretario del Partito Fascista Repubblicano i seguenti provvedimenti:
Decreto riguardante la costituzione della Confederazione Generale del Lavoro, della Tecnica e delle Arti.
Decreto relativo alla composizione del Tribunale Straordinario Speciale.
Mussolini
Inoltre su proposta del Ministro dell’Interno, approva il seguente movimento di Capi Provincia:
Presti dott. Filippo Manlio – Consigliere di Stato – cessa dall’incarico di reggere la Prefettura di Roma.
Salerno avv. Edoardo – Prefetto a disposizione – destinato a Roma.
Infine il Consiglio approva anche i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Ministro dell’Interno:
Broise dr. Guido – Capo della Provincia di Ascoli – collocato a disposizione del Ministero dell’Interno.
Schema di Decreto relativo al collocamento a riposo del Prefetto Riccardo Gigante a decorrere dal 29 ottobre 1943 XXII.
Su proposta del Ministro degli Affari Esteri:
Schema di decreto con il quale il Console Armando Oderigo è destinato a Bucarest con credenziali di Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario.
Su proposta del Ministro dell’Interno, approva:
Schema di Decreto col quale il dr. Motta Riccardo, Commissario Straordinario per l’Amministrazione del Governatorato di Roma, cessa dall’incarico a decorrere dal 10 settembre 1943 XXI.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 16 dicembre 1943 XXII.
Presiede il Duce.
Segretario: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’oro Francesco Maria Barracu.
Presenti:
Affari Esteri – Mazzolini Serafino Sottosegretario di Stato
Interno – Buffarini Guidi Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanza – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Marina – Ferrini Ferruccio
Aeronautica – Botto Carlo [recte Ernesto]
Educazione Nazionale – Biggini Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura – Moroni Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Gai Silvio
Cultura Popolare – Mezzasoma Fernando
Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato
Assenti:
Difesa Nazionale – Graziani Rodolfo
Assiste il Comandante Generale della Guardia Nazionale Renato Ricci.
La seduta ha inizio alle 10.15.
Il Consiglio dei Ministri delibera che a far parte dell'Assemblea Costituente vengano chiamati:
i componenti il Governo fascista repubblicano, il Direttorio del Partito fascista repubblicano, i Capi delle provincie, i Triumviri federali del Partito; presidi delle provincie, podestà dei capoluoghi di provincia di quelli con popolazione superiore ai 50mila abitanti, i rappresentanti dei lavoratori, dei tecnici e dei dirigenti dell'industria, dell'agricoltura, del commercio, del credito e dell'assicurazione, dell'artigianato, della cooperazione; i rappresentanti dei professionisti e degli artisti; i rappresentanti dei dipendenti statali; i rappresentanti delle provincie invase; i rappresentanti degli Italiani all'estero;
i presidenti delle Associazioni nazionali delle Famiglie dei Caduti in guerra, delle Famiglie dei Caduti, dei mutilati, dei feriti per la Rivoluzione; dei Mutilati e invalidi di guerra; delle Medaglie d'oro; del Nastro azzurro; dei Combattenti; dei Volontari d'Italia; della Legione garibaldina; delle Associazioni d'arma;
i rappresentanti dei prigionieri di guerra;
i rappresentanti delle famiglie numerose;
il presidente dell'Accademia d'Italia, i Rettori delle Università; il 1º presidente della Corte Suprema di Cassazione, i primi presidenti delle Corti d'Appello, i presidenti del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato e del Tribunale supremo militare; i presidenti del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti.
Su proposta del Duce, Capo del Governo approva i seguenti provvedimenti:
Decreto che approva la formula del giuramento da prestarsi dal personale delle pubbliche amministrazioni.
Decreto concernente l'abrogazione delle disposizioni riguardanti la lista civile del re e l'appannaggio per i principi e l'ex casa regnante.
Decreto che abroga il decreto legge 2 agosto 1943 XXI n. 707, e richiama in vigore il decreto legge 25 febbraio 1939 XVII n. 335 convertito nella legge 2 giugno 1939 XVII n. 739, contenente norme per la valutazione dello stato civile ai fini delle nomine e delle promozioni del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni.
[Decreto con il quale l'Ispettorato per la Difesa del Risparmio e l'Esercizio del Credito viene posto alle dipendenze del Ministro delle Finanze. Vedi analogo provvedimento proposto dal Ministro delle Finanze nella medesima seduta.]
Decreto che approva le norme riguardanti l'ordinamento ed il funzionamento della Guardia Nazionale Repubblicana.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro degli Esteri i seguenti provvedimenti:
Decreto per la nomina ad Ambasciatore dell'Ecc. Angelo Toscani.
Decreto per il collocamento a riposo dell'Ambasciatore Ecc. Angelo Toscani.
Decreto per il richiamo in servizio fuori ruolo dell'Ambasciatore Ecc. Angelo Toscani.
Decreto per la nomina a Console Generale di 1ª classe del dott. Eugenio Monreale.
Decreto per il collocamento a riposo dell'ambasciatore Gino Buti.
Decreto per il collocamento a riposo del Consigliere di Legazione Ettore Perrone di S. Martino.
Decreto per il collocamento a riposo del Consigliere di Legazione Cristoforo Fracassi Ratti Mentone.
Il Consiglio dei Ministri rinvia su proposta del Ministro dell'Interno i seguenti provvedimenti:
Decreto concernente la istituzione della Polizia Repubblicana.
Decreto concernente l'adeguamento degli assegni dei funzionari di P.S. a quelli appartenenti alle FF.AA.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro del Partito Republicano Fascista i seguenti provvedimenti:
Decreto relativo alla concessione di una pensione vitalizia alla famiglia della Medaglia d'oro Ettore Muti.
Decreto che modifica il testo unico delle leggi sulla disciplina dei cittadini in tempo di guerra, affidando al Commissario del Lavoro la competenza per le chiamate.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro per le Finanze i seguenti provvedimenti:
Decreto che modifica l'ordinamento e la composizione del Comitato dei Ministri e dell'Ispettorato per l'esercizio del credito e la tutela del risparmio.
Decreto riguardante la riorganizzazione dell'Ente di gestione e liquidazione immobiliare (E.G.E.L.I.) al quale vengono affidate le attribuzioni per il sequestro dell'amministrazione sia dei beni e delle aziende nemiche che dei beni e delle aziende ebraiche.
Il Consiglio dei Ministri approva in via di massima su proposta del Ministro delle Finanze i seguenti provvedimenti:
Decreto per la costituzione ed il funzionamento degli organi censuari.
Decreto riguardante lo sblocco delle sovrimposte fondiarie comunali e provinciali.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro delle Finanze i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale per il trasferimento al Ministero delle Finanze, per la durata della guerra, delle attribuzioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato di sorveglianza della Cassa Depositi e Prestiti e degli Istituti di Previdenza.
Decreto ministeriale concernente le attribuzioni alle Intendenze di Finanza per provvedere, per la durata della guerra, alla restituzione di depositi effettuati presso la Cassa Depositi e Prestiti anche oltre il limite di lire trentamila.
Decreto ministeriale che modifica la composizione del Consiglio di amministrazione dei Monopoli di Stato.
Decreto ministeriale recante modifica al decreto 4 marzo 1940 XVIII n. 153, concernente la nomina di reggenti di uffici commerciali all'estero.
Decreto ministeriale indicante le facoltà del Direttore generale dei Monopoli dello Stato.
Decreto ministeriale recante deroga, per la durata della guerra, circa la scelta del Capo di Gabinetto del Ministero delle Finanze, alle disposizioni contenute nel decreto 10 luglio 1924 II, n. 1100.
Decreto ministeriale riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsioni della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale recante variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro della Difesa Nazionale i seguenti provvedimenti predisposti dal Sottosegretariato di Marina:
Decreto concernente la riduzione dei gradi di ammiraglio e di generale del Genio Navale e delle Armi Navali e la nuova denominazione dei gradi della marina da guerra.
Decreto relativo alla istituzione del Corpo della «Fanteria di Marina».
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale i seguenti provvedimenti:
Decreto sulla revisione delle nomine a posti di ruolo di professori di Università o di Istituti superiori e delle abilitazioni alla libera docenza, disposte d'ufficio per meriti speciali.
Decreto relativo alla limitazione del numero e della durata degli incarichi speciali al personale direttivo e insegnante delle scuole medie.
Decreto riguardante l'abrogazione delle disposizioni concernenti i concorsi speciali a cattedre di scuole medie.
Decreto concernente l'esonero dalle tasse in relazione allo stato di guerra.
Decreto per il collocamento a riposo, con decorrenza 16 dicembre 1943 XXII dei seguenti Direttori Generali:
Dott. Giuseppe Giustini – dell'Ordine Universitario
Dott. Erberto Guida – dell'Ordine Superiore Tecnico
Dott. Marino Lazzari – delle Arti
Decreto concernente la nomina dei sottoindicati nuovi Direttori generali:
Prof. Bruno Vignola – Ispettore Generale (Gruppo A, grado V), alla Direzione Generale dell'Ordine Superiore Classico, in sostituzione del Dott. Carmelo Calamaro, trasferito alla Direzione Generale dell'Ordine Universitario.
Prof. Umberto Biscottini – Provveditore agli Studi di 1ª classe (Gruppo A, Grado V), alla Direzione Generale degli Affari Generali e Personali, conservando la carica di Capo di Gabinetto.
Dott. Annibale Orani – Ispettore Generale (Gruppo A, Grado V) alla Direzione Generale dell'Ordine Superiore Tecnico.
Prof. Carlo Anti – Ordinario di Archeologia nella Università di Padova (Gruppo A, Grado IV), alla Direzione Generale delle Arti, come Direttore Generale incaricato.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale il seguente provvedimento:
Decreto ministeriale per il collocamento a riposo, per raggiunti limiti d'età, con decorrenza 1º novembre 1943 XXII, del dott. Giulio Santini, Direttore generale del Personale.
Il Consiglio dei Ministri sospende su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale i seguenti provvedimenti:
Decreto riguardante l'Ente Nazionale e per l'Insegnamento Medio e Superiore.
Decreto concernente il trattamento e la sistemazione del personale comandato nei territori annessi.
Il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici i seguenti provvedimenti:
Decreto per la nomina a Direttore Generale degli Ispettori Generali dott. Emilio Spina e dott. Giorgio Rizzo.
Decreto riguardante la nomina a Presidente del Magistrato alle Acque in Venezia del dott. Lelio Waldis, Direttore generale dell'urbanistica e delle opere igieniche.
Decreto per la nomina a Presidente della quarta sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del dr. ing. Massimiliano Tognozzi, che cessa dalla carica di Presidente del Magistrato alle Acque in Venezia.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Direttore Generale dott. Domenico Romano.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Direttore generale dott. Pietro D'Angelo.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Direttore generale dott. Armando Battistini.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste il seguente provvedimento:
Decreto ministeriale relativo alla distribuzione dei fertilizzanti e degli anticrittogamici.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro delle Comunicazioni i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale relativo al prelevamento dal fondo di riserva della somma di L. 270 000 da versarsi all'Amministrazione postale telegrafica per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale riguardante la cessazione dalla carica di Direttore generale delle ferrovie dello Stato, del dott. ing. Luigi Velani e la nomina a detta carica del Vice Direttore generale dott. ing. Bartolomeo Nobili.
Decreto ministeriale relativo alla cessazione dalla carica di Direttore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione del dott. Antonio Crispo e la nomina a detta carica del dott. ing. Ernesto La Valle.
Decreto ministeriale riguardante l'esonero dalla carica di Direttore generale della Marina Mercantile del Tenente Generale di Porto in P.A. Giulio Ingianni.
Decreto ministeriale per il collocamento a riposo del dott. Guido Sellitti, Direttore generale alla Marina Mercantile.
Decreto ministeriale concernente il collocamento a riposo del dott. Pietro Ballanti, Direttore generale alla marina mercantile.
Decreto ministeriale riguardante la nomina a Direttore Generale dell'Amministrazione centrale della marina mercantile dell'Ispettore generale dott. Emilio Correa.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale per la soppressione degli organi consiliari e per la costituzione di una gestione commissariale nei Consigli provinciali dell'Economia corporativa.
Decreto ministeriale sulla facoltà dei Presidenti dei Consigli provinciali dell'economia corporativa di decidere in merito alle istanze relative alla costituzione di nuovi impianti di macinazione, panificazione e pastificazione con ampliamenti e modificazioni degli impianti esistenti.
Decreto ministeriale riguardante la decadenza dalla carica e dalle funzioni dei membri del Consiglio Superiore delle miniere.
Decreto ministeriale riguardante la nomina del dott. ing. Carlo Zammatti e del dott. Bruno Mazzaggio rispettivamente a Commissario e Vice Commissario dell'A.G.I.P.
Decreto ministeriale per la nomina del dott. Dino Gardini a Commissario dell’Azienda Minerali Metallici Italiani.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo del dott. Raffaele Pilotti, Direttore generale.
Decreto ministeriale per il collocamento a riposo del Direttore generale Vincenzo Camanni.
Il Consiglio dei Ministri sospende su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa il seguente provvedimento:
Decreto per il sequestro o la messa in liquidazione delle aziende commerciali e industriali appartenenti a persone di razza ebraica.
Il Consiglio dei Ministri rinvia su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa il seguente provvedimento:
Decreto riguardante la unificazione ed il coordinamento delle disposizioni vigenti per gli infortuni sul lavoro nell’industria e nell’agricoltura e la loro raccolta in testo unico.
Il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro della Cultura Popolare i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale riguardante la requisizione dei film americani ed inglesi.
Decreto ministeriale recante modifiche alla costituzione delle commissioni di revisione cinematografiche.
Decreto ministeriale recante modifiche alla costituzione della Commissione di autorizzazione di sale di pubblico spettacolo.
Successivamente il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano il seguente provvedimento:
Decreto riguardante la Composizione dei Tribunali Provinciali Straordinari.
In seguito il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell’Interno il seguente provvedimento:
Decreto col quale il Prefetto di 2ª classe a disposizione Dott. Corpaci Alfredo viene collocato a riposo.
Successivamente il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Duce, Capo del Governo il Decreto per il conferimento al Commissario Nazionale dei prezzi e del lavoro della facoltà di emanare provvedimenti anche di carattere legislativo e regolamentare.
In seguito il Consiglio dei Ministri ratifica su proposta del Ministro delle Finanze il seguente provvedimento:
Decreto ministeriale che apporta variazioni allo stato di previsione dell’entrata ed a quello della spesa di diversi Ministeri, nonché ai bilanci di talune aziende autonome per l’esercizio finanziario 1943-44 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Mussolini
Su proposta del Duce, Capo del Governo viene approvato uno schema di decreto riguardante le decisioni emesse in sede giurisdizionale dal Consiglio di Stato e dalla Corte dei Conti.
Infine il Consiglio dei Ministri approva su proposta del Ministro dell’Interno il seguente provvedimento:
Decreto recante modifiche al D.L. 28 ottobre 1925 III n. 1949 per la istituzione e l’ordinamento del Governatorato di Roma.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri dell’11 gennaio 1944 XXII sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato
Commissario Nazionale dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Nazionale del Lavoro – Marchiandi Ernesto
La riunione inizia alle ore 10.35.
Su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri approva la seguente «Premessa fondamentale per la creazione della nuova struttura dell’economia italiana»:
- Lo Stato, a norma della Dichiarazione IX della Carta del Lavoro e dei postulati programmatici del primo rapporto del Partito Fascista Repubblicano di Verona, assume la gestione diretta di aziende che controllino settori essenziali per l’indipendenza economica e politica del Paese, nonché di imprese fornitrici di materia prima o di energia e di altri servizi indispensabili al regolare svolgimento della vita economica del Paese.
Il capitale delle aziende di cui al precedente capoverso è amministrato dallo Stato per mezzo di un Istituto di gestione e finanziamento, ente pubblico con personalità giuridica autonoma, il quale controlla l’attività produttiva delle imprese stesse, secondo le direttive della politica economica della Repubblica, espresse dai competenti organi.
Le quote di capitale investito nelle aziende di cui al primo capoverso vengono trasformate in quote di credito dei singoli portatori verso l’Istituto di gestione e
finanziamento, rappresentate da titoli emessi da questo alla condizione fissata dal Governo.
I titoli suddetti sono liberamente negoziabili e trasferibili e fruttano interesse.
Tutte le aziende di cui lo Stato non ritenga opportuno assumere la gestione diretta, a norma del primo capoverso, continuano a essere di proprietà privata.
Lo Stato può partecipare alla formazione del loro capitale attraverso l’Istituto di gestione e finanziamento.
- Dell’Amministrazione Socializzata. La gestione dell’azienda, sia essa a capitale pubblico, sia a capitale privato, è socializzata; ad essa prende parte il lavoro.
Le aziende a capitale pubblico sono amministrate da un Consiglio di gestione, eletto da tutti i lavoratori dell’azienda: operai, impiegati, tecnici.
I Consigli dei lavoratori.
Il Consiglio di gestione, di cui al precedente capoverso, delibera e decide su tutte le questioni inerenti allo svolgimento della produzione, nel quadro del piano unitario nazionale determinato dai competenti organi della Repubblica Sociale Italiana. Forma il bilancio dell’azienda, delibera la ripartizione degli utili, destinandoli in parte ai lavoratori, delibera e decide inoltre sulla stipulazione dei contratti di lavoro aziendali con le associazioni di lavoratori e su ogni altra questione inerente alla disciplina e alla tutela del lavoro nelle imprese.
Nelle aziende a capitale privato gli organi collegiali di amministrazione formati dalle norme del Codice Civile, dagli atti costitutivi e dagli statuti, dovranno essere integrati da rappresentanti dei lavoratori delle aziende: operai, impiegati, tecnici, in numero almeno uguale a quello dei rappresentanti eletti dall’assemblea degli azionisti.
Nelle aziende individuali e in quelle per le quali l’atto costitutivo e lo statuto prevedono un amministratore unico verrà ugualmente costituito un Consiglio di operai, impiegati e tecnici di almeno tre membri, purché le aziende stesse impieghino complessivamente almeno 50 lavoratori.
Nei casi in cui lo Stato partecipi alla formazione del capitale dell’azienda e nel Consiglio d’amministrazione nomina anche i rappresentanti dell’Istituto di gestione e finanziamento.
- Il Capo dell’Azienda. Ogni azienda ha un capo che è politicamente e giuridicamente responsabile dell’andamento della produzione di fronte allo Stato e può essere rimosso e destituito quando la sua attività non risponda alle esigenze della produzione e alle norme sulla disciplina e alla tutela del lavoro.
La figura del Capo dell’azienda.
Il Capo dell’azienda a capitale pubblico è nominato dal Governo, su designazione dell’Istituto di gestione e finanziamento, fra i componenti del Consiglio di gestione che diano speciali garanzie per la loro preparazione e capacità tecnica.
Il Capo dell’azienda privata è lo stesso imprenditore o un tecnico designato dal Consiglio di gestione.
Ogni unità aziendale, sia nelle imprese a capitale pubblico, sia in quelle a ca-
pitale privato, ha un capo scelto fra i tecnici, nell’azienda o fuori, e nominato dal Consiglio di gestione.
Il Capo dell’azienda è politicamente e giuridicamente responsabile verso lo Stato dell’andamento della produzione nell’azienda e della disciplina aziendale.
In ogni azienda il Consiglio di fabbrica, eletto da tutti i lavoratori impiegati e tecnici, delibera sui regolamenti interni e sulle controversie che possono sorgere nella loro applicazione ed esprime il proprio parere su tutte le questioni che gli vengono sottoposte dal capo dell’azienda.
Gli utili distribuiti al capitale investito in un’impresa non possono superare un limite stabilito di anno in anno, conformemente alla situazione economica.
Una congrua ripartizione degli utili deve essere assicurata ai lavoratori. Gli utili che eccedono la rimunerazione del capitale e la partecipazione dei lavoratori vengono destinati allo Stato che li amministra e li impiega per mezzo dell’Istituto di gestione e finanziamento, per scopi di carattere sociale.
- I Provvedimenti legislativi. Con successivi decreti verranno emanate le norme di attuazione e coordinamento con la legislazione vigente.
Anche con successivi decreti, verranno di volta in volta, determinate le aziende nelle quali si dovrà procedere alla trasformazione del capitale privato in pubblico.
Il Governo può nominare propri commissari per la gestione di aziende per le quali questa misura è ritenuta utile in vista della loro trasformazione in imprese a capitale pubblico.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei singoli Ministri, approva i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce Capo del Governo:
Schema di decreto con il quale i funzionari delle Amministrazioni civili dello Stato sono prosciolti dal giuramento di fedeltà prestato al re all’atto della loro assunzione in servizio.
Schema di decreto col quale si stabilisce la foggia della bandiera della Repubblica Sociale Italiana e della bandiera di combattimento delle Forze Armate.
Schema di decreto che modifica il decreto 8 ottobre 1943 XXI inteso a dare facoltà ai Ministri di provvedere con propri decreti sulle materie di rispettiva competenza quando sia richiesto da esigenze urgenti in dipendenza dell’attuale situazione.
Decreto riguardante promulgazione e pubblicazione dei decreti emanati dal Duce quale Capo della Repubblica Sociale Italiana.
Schema di Decreto riguardante lo stemma ed il sigillo dello Stato.
Schema di Decreto che modifica il Decreto 29 novembre 1943 XXII, n. 793, contenente disposizioni particolari intese a disciplinare la cessazione dal servizio del personale civile delle Amministrazioni Centrali dello Stato non trasferito nella nuova sede del rispettivo Ministero.
Schema di Decreto che integra il decreto 29 novembre 1943 XXII, n. 793, relativo alla cessazione dal servizio del personale civile delle Amministrazioni Centrali dello Stato non trasferito nella nuova sede del rispettivo Ministero.
Schema di Decreto col quale viene disciplinato il collocamento dei lavoratori.
Viene poi ratificato il Decreto del Commissario Nazionale dei Prezzi riguardante la fissazione e la revisione dei prezzi massimi legali.
Su proposta del Ministro dell’Interno vengono approvati i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto concernente la istituzione della Polizia Repubblicana.
Schema di Decreto recante modifica degli articoli 42 e 49 del T.U. della Legge Comunale e Provinciale.
Su proposta del Ministro dell’Interno vengono approvati con l’autorizzazione della registrazione con riserva i seguenti provvedimenti:
Movimento di Capi Provincia:
1º) Collocamenti a disposizione con incarico: Uccelli Avv. Oscar da Milano, Montani Avv. Guglielmo da Bologna, Giovine Dott. Giuseppe da Pistoia.
2º) Collocamenti a disposizione del Ministero dell’Interno: Giacone Pietro da Varese, Faustini Pietro da Terni, Morisi Celso da Pescara, Leone avv. Leone Direttore Generale Protezione Antiaerea.
3º) Trasferimenti: Parini Piero dalla disposizione a Milano.
Movimento di Prefetti:
Zurlo dott. Leopoldo – Prefetto di 1ª classe fuori ruolo ricollocato in ruolo e messo a disposizione del Ministero Interno.
Mugoni dott. Michele – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
La Via dott. Lorenzo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Natoli dott. Ferdinando – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
D’Eufemia ing. Angelo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Giovenco dott. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Montecchi dott. Mario – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Turbacco dott. Francesco – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Vitelli dott. Giovanni – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Battiati dott. Francesco – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Miraglia dott. Francesco – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Cardamone dott. Cesare – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Sepe dott. Francesco – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Schiavi dott. Carlo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Laura dott. G. Battista – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Mazzolani dott. Ugo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Paternò dott. Giulio – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Signorelli dott. Luigi – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Manno dott. Carlo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Pallante dott. Eduardo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Villasanta dott. Carlo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Flores dott. Ferdinando – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
De Bonis dott. Amerigo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Galatà dott. Michele Agostino – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Palici Di Suni dott. Francesco – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Rosa dott. Salvatore – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Biancorosso dott. Rodolfo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Zurlo dott. Leopoldo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Sacchetti dott. Sebastiano – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Trinchero dott. Mario – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Gabetti dott. Ottavio – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Ponte dott. Giorgio Aurelio – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Soldaini dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
De Cesare dott. Mario – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Cavani dott. Aldo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Ristagno dott. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Chiarotti dott. Pietro – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Gianmichele dott. Florindo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Gulotta dott. Edgardo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Carnevali dott. Torquato – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Palmardita dott. Guido – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Raimondi dott. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Forni dott. Socrate – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Tedeschi dott. Francesco – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Di Castri dott. Luciano – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Ballero dott. Francesco – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Vittorelli dott. Antonio Cesare – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Zingale dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Notarianni dott. Gregorio – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Donadu dott. Angelo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Orrú dott. Gaetano – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Aria dott. Francesco – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Rapisarda dott. Salvatore – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Gardini avv. Luigi – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Rizza dott. Giulio Cesare – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Meda avv. Defendente – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Vella dott. Vincenzo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Binna dott. Manlio – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Bracali dott. Elmo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Antonucci dott. Antonio – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Ciotola dott. Vincenzo – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Pavone dott. Tommaso – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Cocuzza dott. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Avalle dott. Enrico – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Canovai dott. Tito Cesare – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Gloria dott. Pio – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
De Dominicis dott. Adolfo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Broise dott. Guido – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Carta avv. Mario – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Vittadini dott. Renato – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Sciorilli Borrelli dott. Umberto – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Caboni dott. Stanislao – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Zanframundo dott. G. Battista – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Li Voti dott. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Mormile dott. Italo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Pontiglione dott. G. Battista – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Festa dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Pascucci dott. Renato – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Salvatore dott. Alfredo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Azzaro dott. Salvatore – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
De Rosa dott. Emanuele – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Rocca dott. Nino – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Mocci dott. Francesco – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
De Goyzueta dott. Mario – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Speciale dott. Rosario – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Vacca De Dominicis dott. Arturo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Ottaviano dott. Vincenzo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Cossu dott. Salvatore – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Solimena dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe a disposizione – collocato a riposo.
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano Ministro Segretario di Stato approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto riguardante il riconoscimento giuridico del Partito Fascista Repubblicano e la riorganizzazione delle Associazioni già dipendenti dal Partito Nazionale Fascista.
Schema di decreto riguardante il decadimento dei vantaggi e di ogni altro riconoscimento per benemerenze fasciste da parte di coloro che hanno tradito la Rivoluzione ed il Duce.
Schema di decreto concernente la disciplina della corresponsione degli emolumenti a rappresentanti dello Stato, del Partito, o di Pubbliche Amministrazioni presso Enti, Società o Istituti che non facciano parte dei ruoli dipendenti dalle predette Amministrazioni.
Schema di decreto per la nomina del Seniore G. B. Barone a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Savona, in sostituzione del dr. Fortunato Gustavino.
Schema di decreto del dr. Giovambattista Della Martina a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Torino, in sostituzione dell'avv. Remigio Girardi.
Schema di decreto per la nomina del dr. Luciano Canesi a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Livorno in sostituzione del Seniore Alessandro Manfredi.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Giovanni Pianezzola a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Rovigo in sostituzione dell'avv. Antonio Franceschini.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Mario Figurelli a Pubblico Accusatore del Tribunale Straordinario Provinciale di Mantova in sostituzione dell'ing. Torquato Spreafichi.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Nino De Pretis a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Padova in sostituzione dell'avv. Andro Clarici.
Schema di decreto per la nomina del Console Avv. Antonio Niccoli a Pubblico Accusatore del Tribunale Straordinario di Roma in sostituzione del prof. avv. Giuseppe Sciuti.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Costantino Barassa a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Cuneo in sostituzione del Seniore Guido Ferro.
Schema di decreto per la nomina del Seniore D'Alonzo Gaetano a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Ancona in sostituzione del Col. Giuseppe Zannoni.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Rodolfo Verzegnassi a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Treviso in sostituzione dell'avv. Giuseppe Sandrini.
Schema di decreto per la nomina del dott. Arnaldo Perazzoni a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Aosta in sostituzione del Seniore Anacleto Venturini e del fascista Secondo Strada del Tribunale Provinciale Straordinario di Aosta in sostituzione del dr. Arnaldo Perazzoni.
Schema di Decreto per la nomina del prof. Donato Saponaro a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Vicenza in sostituzione di Agostino Gardenghi, il quale viene nominato componente dello stesso Tribunale Provinciale Straordinario in sostituzione dell'ing. Giovanni Bronzini.
Schema di decreto per la nomina del Centurione Rossi Riccardo a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Padova in sostituzione del dr. Santostefano Vincenzo e del fascista Lessini Quirino a componente dello stesso Tribunale.
Schema di decreto per la nomina del fascista Arturo Bianchi del Tribunale Provinciale Straordinario di Bergamo in sostituzione del fascista Alfredo Barillari e del prof. Mario Rasi a Pubblico Accusatore dello stesso Tribunale in sostituzione dell'avv. Agostino Peirano.
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano Ministro Segretario di Stato approva con modificazioni il seguente provvedimento:
Schema di decreto concernente il passaggio al Partito Fascista Repubblicano dei compiti e delle attribuzioni sin qui esercitate dall'ufficio «Organizzazione Fascista e Istituti di Coltura» del Ministero degli Affari Esteri.
Su proposta del Ministro della Giustizia ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale contenente norme regolamentari per il procedimento davanti alla Commissione Speciale per la devoluzione allo Stato dei patrimoni di non giustificata provenienza.
Decreto ministeriale riguardante l'istituzione nella sede di guerra del Ministero della Giustizia e dell'Ufficio Superiore del Capo dei Servizi.
Decreto ministeriale concernente la nomina del dr. Giulio Antonio Berardelli a Direttore Generale per gli Istituti di Prevenzione e Pena.
Su proposta del Ministro delle Finanze ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale riguardante modificazioni alle disposizioni concernenti la nomina del Comandante Generale del Corpo della Guardia di Finanza.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale dei Monopoli rag. Antonio Di Gennaro.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo di autorità del Capo Servizio dei Monopoli dr. ing. Arnaldo Ricordi.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale dei Monopoli dr. ing. Oreste Fabiani.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale dei Monopoli dr. Tito Tinti.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale dei Monopoli dr. ing. Oreste Fabiani.
Decreto ministeriale riguardante il collocamento a riposo di autorità dell'Ispettore Generale dei Monopoli dr. ing. Elbano Berti.
Decreto ministeriale riguardante la deroga alle disposizioni vigenti riguardanti la determinazione del canone delle rivendite di generi di monopolio.
Decreto ministeriale riguardante l'estensione delle disposizioni della legge 4 agosto 1942, n. 669 a favore delle persone di famiglia dei titolari di pensione e dei titolari stessi.
Decreto ministeriale riguardante l'estensione delle disposizioni contenute nei decreti legge 24 giugno 1943, n. 545 e 27 giugno 1943, n. 544 a favore dei pensionati e dei dipendenti statali.
Decreto ministeriale riguardante la composizione del Consiglio di Amministrazione per il personale dei ruoli della Ragioneria Generale dello Stato.
Decreto ministeriale riguardante le disposizioni circa il pagamento delle indennità di missione al personale delle Amministrazioni Centrali dello Stato trasferito nelle nuove sedi.
Decreto ministeriale riguardante le disposizioni concernenti le spese d'impiego e funzionamento degli uffici e dei servizi delle varie Amministrazioni Centrali dello Stato nelle nuove sedi.
Decreto ministeriale riguardante le maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943/44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Su proposta del Ministero delle Forze Armate approva il seguente provvedimento:
Schema di decreto riguardante la composizione della Missione Militare Italiana a Berlino.
Su proposta del Ministero delle Forze Armate ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale concernente il richiamo alle armi per controllo di ufficiali e la determinazione di sanzioni economiche a carico di quelli che non rispondono alla chiamata.
Decreto ministeriale concernente la chiamata alle armi per controllo di sottufficiali e la determinazione di sanzioni economiche a carico di quelli che non rispondono alla chiamata.
Decreto ministeriale per la costituzione di nuovi tribunali militari territoriali, variazioni di sede del tribunale di Torino e per la costituzione di una sezione dello stesso tribunale con sede a San Remo.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate (Sottosegretariato di Stato per la Marina) approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto relativo al trattamento di pensione agli Ufficiali della disciolta regia marina.
Schema di decreto relativo alla nomina del Capo di Stato Maggiore della Marina.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate (Sottosegretariato di Stato per la Marina) ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale relativo agli obblighi di servizio per gli ufficiali della disciolta regia marina.
Decreto ministeriale relativo agli obblighi di servizio per i sottufficiali della disciolta regia marina.
Decreto ministeriale relativo alla chiamata di controllo degli ufficiali della disciolta regia marina.
Decreto ministeriale relativo alla chiamata di controllo dei sottufficiali della disciolta regia marina.
Decreto ministeriale per la sostituzione delle denominazioni di grado di comune di 1ª classe e di comune di 2ª classe.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate (Sottosegretariato di Stato per l'Aeronautica) approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto che detta norme transitorie per la costituzione dei ruoli degli Ufficiali dell'Aeronautica Repubblicana.
Schema di decreto che detta norme per la costituzione dei ruoli dei sottufficiali dell'Aeronautica Repubblicana.
Schema di decreto concernente gli obblighi di servizio degli ufficiali dell'Aeronautica.
Schema di decreto riguardante gli obblighi di servizio dei sottufficiali dell'Aeronautica.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici approva il seguente provvedimento:
Schema di decreto con il quale vengono apportate modifiche alla composizione, al funzionamento ed alla competenza del Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Autonoma Statale della Strada nonché alla competenza degli Ispettori di zona dei capi dei Compartimenti e delle Sezioni autonome della Viabilità.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici ratifica il seguente provvedimento:
Decreto ministeriale concernente la composizione del Consiglio di Amministrazione per il personale dipendente dall'Amministrazione Centrale dei Lavori Pubblici.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale relativo alla cessazione a domanda dalla carica di Provveditore al Porto di Venezia dell'Ammiraglio di Squadra della R.N. Fausto Gambardella e nomina del Commissario Straordinario sig. Agide Gennari.
Decreto ministeriale per la cessazione dalla carica di Presidente del Consorzio Autonomo del Porto di Genova del Ten. Generale di Porto Francesco Pasciuto e nomina del Commissario Straordinario alla Presidenza sig. Nicola Bruno.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale concernente l'autorizzazione agli albergatori di applicare un supplemento di prezzo per il riscaldamento.
Decreto ministeriale riguardante la separazione dell'E.N.I.T. dalla Direzione Generale per lo Sport e il Turismo.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate approva il seguente provvedimento:
Schema di decreto riguardante l'istituzione dell'Ispettorato militare del Lavoro alle dipendenze del Ministero delle Forze Armate e l'abrogazione del decreto 3 gennaio 1944 XXII concernente l'istituzione dell'Ispettorato generale del Lavoro.
Mussolini
Decreto per la delega al Ministro delle Forze Armate a concedere le autorizzazioni a contrarre matrimonio agli ufficiali delle Forze Armate.
Successivamente su proposta del Ministro dell’Interno approva, con l’autorizzazione della registrazione con riserva, il seguente movimento di Capi Provincia:
Sono nominati Prefetti di 2ª classe e destinati a esercitare le funzioni di Capi delle Provincie nella sede accanto ad ognuno indicata:
Fantozzi Dino – Bologna
Balletti Emilio – Pistoia
Bassi Mario – Varese
Ortalli Vittorio – Terni
Inoltre, su proposta del Duce, Ministro per gli Affari Esteri, approva i seguenti provvedimenti, con l’autorizzazione della registrazione con riserva:
Schema di decreto per la nomina del Dott. Marcello Vaccari a inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto per la nomina del Conte Eugenio Casagrande di Villaviera a inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe.
Successivamente, su proposta del Ministro dell’Interno, approva lo schema di decreto concernente la nomina dell’avv. Giovanni Battista Orgera a Governatore di Roma, con decorrenza dal 5 gennaio 1944 XXII.
Schema di decreto per la nomina di Cerruti Eugenio a Prefetto di 2ª classe e suo collocamento a disposizione del Ministero dell’Interno dal 1º febbraio 1944 XXII.
Schema di decreto con cui il Prefetto Domenico Marotta, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità è collocato a riposo a decorrere dal 16 febbraio 1944 - XXII.
Schema di decreto con il quale il Prefetto di 1ª classe Marcello Vaccari viene cancellato dai ruoli del personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno a decorrere dal 1º febbraio 1944 - XXII.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo a decorrere dal 1º febbraio 1944 - XXII del Prefetto dr. Riccardo Ventura.
Su proposta del Ministro del Partito Fascista Repubblicano:
Schema di decreto relativo alla nomina del Sansepolcrista Ernesto Marchiandi a Commissario della Confederazione generale del Lavoro, della Tecnica e delle Arti.
Riunione del Consiglio dei Ministri del 12 febbraio 1944 XXII sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura e Foreste – Moroni dr. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dr. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dr. Fernando
Inoltre intervengono:
Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato
Commissario Nazionale dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Nazionale del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Sono assenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Finanze – Pellegrini Giampietro avv. Domenico
La riunione inizia alle ore 10.
Su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri approva i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto col quale la Guardia Nazionale Repubblicana estende la propria attività nell'ambito dei servizi telefonici, radiotelegrafici e radiotelefonici.
Schema di Decreto relativo alla abolizione degli ordini cavallereschi istituiti dal cessato regime e al divieto di fregiarsi di distintivi, insegne e nastrini degli ordini anzidetti.
Schema di Decreto che dà facoltà ai Ministri di assumere, per il funzionamento del proprio Ministero, personale straordinario con un anno di prova.
Schema di Decreto con il quale vengono poste a carico dello Stato le spese per i funerali del Ministro della Giustizia Avv. Antonino Tringali Casanuova.
Schema di Decreto che commina la pena capitale a carico di disertore o renitenti di leva.
Schema di Decreto per la destituzione dalla carica di Accademico d'Italia del prof. Alberto De Stefani.
Schema di Decreto col quale si dà facoltà ai Capi delle Provincie a dichiarare con propri decreti, sentiti gli organi competenti, civilmente mobilitati cittadini ed aziende al fine di assicurare l'alimentazione della rispettiva Provincia.
Su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri approva in massima il seguente provvedimento:
Schema di Decreto sul trattamento economico da usare al personale della Guardia Nazionale Repubblicana.
Su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri non approva i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto col quale viene affidato alla Guardia Nazionale Repubblicana il servizio di censura postale in tempo di guerra.
Schema di Decreto per la istituzione di un Tribunale militare territoriale di guerra per la Guardia Nazionale Repubblicana.
Su proposta del Duce, Capo del Governo, il Consiglio dei Ministri ratifica il seguente provvedimento:
Decreto ministeriale portante modifiche alla Commissione per i pagamenti da effettuarsi in Italia per conto delle Amministrazioni pubbliche dell'Africa Italiana.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri, i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto per la destituzione degli Ambasciatori De Vecchi Cesare Maria, Grandi Dino, Bastianini Giuseppe, Alfieri Dino.
Schema di Decreto per il collocamento a disposizione del Ministero per gli Affari Esteri degli Ambasciatori Rosso Augusto, Dino Gemil; dei Ministri Plenipotenziari di 1ª classe Vitetti Leonardo, Tamaro Attilio, Talamo Atenolfi Brancaccio Giuseppe, Sapuppo Giuseppe; dei Ministri Plenipotenziari di 2ª classe Persico Giovanni, Vidau Luigi, Cosmelli Giuseppe.
Schema di Decreto per il collocamento a riposo per ragioni di servizio degli Ambasciatori Buti Gino, De Peppo Ottavio, Jacomoni Francesco; dei Ministri Plenipotenziari di 1ª classe Toscani Angelo, Sillitti Luigi, Tamburini Antonio, Maccotta Luigi; dei Consoli Generali di 1ª classe Grassardi Antonio Camerani Silvio, Landini Amedeo.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro dell’Interno, il seguente provvedimento:
Schema di Decreto con il quale il Prefetto di 2ª classe a disposizione Macciotta dr. Leonida viene collocato fuori del ruolo organico dei Prefetti ed incaricato delle funzioni di Vice Governatore di Roma.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro della Giustizia, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale concernente l’entrata in vigore dei provvedimenti del Commissariato Nazionale dei Prezzi aventi per oggetto la fissazione o la variazione dei prezzi.
Decreto Ministeriale riguardante la proroga fino al 15 gennaio 1944 – XXII della restituzione della competenza dal Tribunale Militare di Roma al Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato.
Decreto Ministeriale relativo al tramutamento del dott. Lamberti Bocconi Livio, Primo Presidente della Corte d’Appello di Palermo, alla Corte d’Appello di Brescia con funzioni di Procuratore Generale dello Stato.
Decreto Ministeriale concernente il funzionamento delle due sezioni promiscue della Corte Suprema di Cassazione in Brescia.
Decreto Ministeriale concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati.
Decreto Ministeriale concernente la istituzione in Milano della settima sezione del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato, la composizione delle sezioni del Tribunale stesso e la nomina dei giudici istruttori per il Tribunale medesimo.
Decreto Ministeriale riguardante le notifiche alle Amministrazioni dello Stato dei ricorsi proposti dinanzi alle sezioni promiscue della Corte Suprema di Cassazione istituite in Brescia.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro delle Finanze, i seguenti provvedimenti:
Schema di Decreto contenente modificazioni al regolamento per il Fondo di Previdenza per il personale provinciale del Catasto.
Schema di Decreto relativo all’aumento del 20% sulle pensioni privilegiate di guerra e del 30% sugli assegni di superinvalidità.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro delle Finanze, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale portante modificazioni al regime fiscale degli alcoli.
Decreto Ministeriale per l'applicazione del decreto 8 dicembre 1933 XII n. 1740, che detta norme per la tutela delle strade e per la circolazione.
Decreto Ministeriale relativo alla prelevazione dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine per l'esercizio finanziario 1942-43.
Decreto Ministeriale contenente variazioni allo stanziamento del Cap. 88 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro delle Forze Armate, i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto relativo alla nomina di direttori generali del Segretariato Generale per l'Esercito.
Schema di decreto per la revoca della delega di firma ai Sottosegretari di Stato per la Marina e per l'Aeronautica.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro per l'Educazione Nazionale, i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto concernente la proroga della validità dei concorsi per Assistente universitario.
Schema di decreto contenente norme transitorie sul collocamento a riposo del personale direttivo ed insegnante delle scuole governative.
Schema di decreto portante modifiche alla composizione della quarta sezione del Consiglio Nazionale dell'Educazione delle Scienze e delle Arti.
Schema di decreto concernente la promozione al grado VII, gruppo A del ruolo del personale dell'Amministrazione centrale dell'Educazione Nazionale.
Schema di decreto per la proroga della validità delle graduatorie dei concorsi per le scuole medie e superiori.
Il Consiglio dei Ministri sospende, su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale, il seguente provvedimento:
Schema di decreto per il riordinamento dell'Accademia d'Italia e ricostituzione dell'Accademia dei Lincei.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici, il seguente provvedimento:
Schema di decreto col quale vengono costituite in Italia settentrionale due sezioni speciali del Consiglio Superiore dei LL.PP.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste, il seguente provvedimento:
Schema di decreto che istituisce un Collegio di revisori presso ciascuna delle stazioni sperimentali agrarie consorziali.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale relativo ai programmi annuali per i corsi professionali ai contadini ed il piano generale delle ricerche sperimentali.
Decreto Ministeriale riguardante la lavorazione della canapa destinata all'agricoltura.
Decreto Ministeriale concernente la requisizione dei quadrupedi.
Decreto Ministeriale concernente la sospensione dell'applicazione delle norme del decreto 29 maggio 1941, n. 489 che rendono obbligatorio il parere del Consiglio Superiore dell'Agricoltura e delle Foreste.
Decreto Ministeriale riguardante la deroga, per la durata della guerra, della scelta del Capo di Gabinetto del Ministro, alle disposizioni contenute nel decreto 10 luglio 1924, n. 1100.
Il Consiglio dei Ministri approva, su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa, i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto per la socializzazione dell'impresa.
Schema di decreto relativo alla istituzione dell'Istituto di Gestione e Finanziamento e per l'approvazione dello Statuto.
Schema di decreto relativo alla trasformazione dell'Istituto di Credito per le imprese di pubblica utilità in sezione autonoma dell'Istituto Mobiliare Italiano.
Schema di decreto per il passaggio delle imprese elettriche in proprietà dello Stato.
Schema di decreto riguardante la nomina di Commissari nelle Società di Assicurazione privata.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale concernente la nomina del Commissario Straordinario dell'Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale.
Decreto Ministeriale relativo alla semplificazione dell'istruttoria delle domande di nuovi impianti industriali.
Decreto Ministeriale relativo alla disciplina della vendita del metano ad uso carburante.
Successivamente, su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato, approva, con decorrenza 10 febbraio 1944 XXII:
Schema di decreto di nomina dell'avvocato Carlo Bonomi a componente del Tribunale Straordinario Provinciale di Sondrio in sostituzione del Centurione Michele Poddighe.
Schema di decreto di nomina del Generale Conte Avogadro Gastone di Vilianolt a Presidente del Tribunale Straordinario Provinciale di Cuneo in sostituzione del Dott. Renzo Arnoldi.
Schema di decreto di nomina dell'Avvocato Pietro Aprile a Pubblico Accusatore del Tribunale Straordinario di Genova in sostituzione del Dott. Paolo Beduschi.
Schema di decreto di nomina del Dott. Domenico Peccerillo a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Pavia in sostituzione del Generale Tranquillino Carissimo.
Schema di decreto di nomina di Gaspare Benito Bertozzi a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Novara in sostituzione di Pietro Peraldo.
Schema di decreto di nomina dell'Avvocato Calisto Cova a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Bergamo in sostituzione del Prof. Mario Rasi.
Schema di decreto di nomina del 1° Seniore Federico Giacometti a Componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Varese in sostituzione del Centurione Camillo Bucci.
Schema di decreto di nomina di Vincenzo Baldi e di Giuseppe Baldini a Componenti del Tribunale Provinciale Straordinario di Brescia, in sostituzione dell'Ing. Angelo Urbinati e dell'Avvocato Giovanni Garotti, e del Prof. Mario Bertozzi a Pubblico Accusatore dello stesso Tribunale Provinciale Straordinario di Brescia in sostituzione dell'Avv. Vincenzo Guberti.
Schema di decreto di nomina di Pasquale Recchiuti a Componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Pesaro in sostituzione del 1º Seniore Attilio Biaggini, il quale viene nominato Presidente dello stesso Tribunale Provinciale Straordinario di Pesaro in sostituzione del Ten. Col. Giovanni De Sensi.
Schema di decreto di nomina dell'Avv. Luigi Betteri a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Milano, dell'Avv. Agostino Fiorio a Pubblico Accusatore, del Capitano Paolo Gerace e del 1º Seniore Arturo Gabozzi a Componenti, rispettivamente, in sostituzione dell'Avv. Ezio Maria Gray, del Capitano Paolo Gerace, di Edoardo Zanetti e di Aldo Luppi.
Inoltre, su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato, approva:
Schema di decreto di nomina del Prof. Pomponio Bigliani a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Cuneo in sostituzione del Rag. Luigi Nicoletta.
Schema di decreto di nomina dell'Avv. Adolfo Picchi a Componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Perugia in sostituzione del Centurione Ugo Franchi.
Schema di decreto di nomina del Dr. Domenico Fares a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Terni in sostituzione del Rag. Fulvio Conti.
Schema di decreto di nomina di Ugo Ughetto a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di La Spezia in sostituzione dell'Avv. Nino Nuvoloni.
Schema di decreto di nomina dell'Avv. Gaetano Ambrosio a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Mantova in sostituzione dell'Avv. Mariano Figurelli.
Schema di decreto di nomina dell'Avv. Giuseppe Scotti a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Ferrara in sostituzione del Prof. Giuseppe Illari.
Schema di decreto di nomina di Giovanni Appiani a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Savona, in sostituzione del Seniore Giov. Battista Barone che assume le funzioni di Componente dello stesso Tribunale in sostituzione di Giovanni Appiani.
Schema di decreto di nomina dell'Avv. Luigi Vota a Componente del Tribunale Provinciale Straordinario di La Spezia in sostituzione del Centurione Italo Baixin.
Schema di decreto di nomina di Giorgio Pini a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Firenze, in sostituzione del Dr. Umberto Amaguzzi, e di Giuseppe Mai a Componente dello stesso Tribunale in sostituzione del Prof. Pericle Ducati.
Schema di decreto di nomina del Colonnello Giuseppe Massa a Presidente del Tribunale Provinciale Straordinario di Torino, in sostituzione del Console Generale Silvio Parodi, e di Cesare Neri a componente dello stesso Tribunale in sostituzione del Colonnello Giuseppe Massa.
Schema di decreto di nomina dei Giudici Supplenti presso i Tribunali Provinciali Straordinari di Aosta, Bologna, Cremona, Cuneo, Mantova, Padova, Parma, Perugia, Piacenza, Reggio Emilia, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Torino, Udine, Varese, Venezia e Vicenza.
Successivamente, su proposta del Duce, Capo del Governo, approva uno schema di decreto riguardante l'istituzione dei collegi speciali per l'istruzione dei
ricorsi in sede giurisdizionale per il riconoscimento del diritto a pensione a causa di invalidità o morte di cittadini vittime per fatti di guerra.
[Inoltre, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, il seguente movimento di Capi Provincia:
Zaccherini Alberto – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Bologna.
Zaccherini Alberto – Capo della Provincia di Bologna – Destinato a Forlí.
Murino dr. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe – Collocato a disposizione del Ministero dell'Interno. Correzione autorizzata dal Duce.]
Successivamente, su proposta del Ministro delle Forze Armate, approva uno schema di decreto concernente la istituzione della carica di Ispettore Generale delle Forze Armate.
Inoltre, su proposta del Ministero delle Comunicazioni, ratifica il decreto ministeriale riguardante l'estensione dei benefici finanziari al personale ferroviario di scorta dei treni.
Successivamente, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, il decreto con il quale il Prefetto di 1ª classe Toffano avv. Giuseppe è ricollocato nel ruolo dei Prefetti di 1ª classe e messo a disposizione del Ministero dell'Interno.
Inoltre, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, il seguente movimento di Capi Provincia:
Zaccherini Alberto – Capo della Provincia di Forlí – collocato a disposizione.
Bologna Pietro – Prefetto di 2ª classe a disposizione – destinato quale Capo Provincia di Forlí.
Successivamente, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, lo schema di decreto riguardante il collocamento a riposo del Prefetto di 1ª classe a disposizione dott. Temistocle Testa.
Inoltre, su proposta del Ministro dell'Interno, approva, con l'autorizzazione della registrazione con riserva, lo schema di decreto con il quale il Prefetto di 1ª classe a riposo avv. Giovanni Maria Formica viene richiamato in servizio e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Successivamente, su proposta del Ministro dell'Interno, approva lo schema di decreto con il quale si revoca il decreto 10 maggio 1943 XXI relativo alla nomina dell'Alto Commissario per la Provincia di Lubiana Emilio Grazioli a Prefetto di 2ª classe e si nomina Emilio Grazioli Prefetto di 1ª classe con decorrenza dal 3 maggio 1941 XIX.
Inoltre, su proposta del Duce, Capo del Governo, approva lo schema di decreto relativo alla nomina di Araldo di Crollalanza a Commissario per la gestione straordinaria della Camera dei Fasci e delle Corporazioni e lo schema di decreto concernente l'istituzione dell'Ispettorato Generale per la Razza.
Successivamente, su proposta del Ministro dell'Interno, il Consiglio ratifica il decreto ministeriale 9 ottobre 1943 – XXI, recante norme penali di guerra relative alla disciplina dei cittadini.
Mussolini
Nella medesima seduta del Consiglio dei Ministri del 12 febbraio 1944 - XXII il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'Interno, ha approvato:
Movimento di Prefetti:
Mortillaro dr. Giovanni – nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Pescara dal 16.1.1944 - XXII
Bracci Angelo – Prefetto 2ª classe a disposizione – destinato a Pesaro dal 10.3.1944 - XXII
Leonardi Ugo – Prefetto di 2ª classe a disposizione – destinato a Parma dal 10.3.1944 - XXII
Riunione del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 1944 XXII sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato
Commissario Nazionale dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Nazionale del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Schema di decreto per la estensione agli Enti pubblici aventi la sede centrale a Roma delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 novembre 1943 - XXII, n. 793, e nei successivi decreti modificativi e integrativi recanti le date 28 e 31 gennaio 1944 - XXII riguardanti norme particolari intese a disciplinare la cessazione dal servizio del personale civile delle Amministrazioni centrali dello Stato non trasferito nella Sede Nord.
Schema di decreto riguardante la confisca dei beni mobiliari ed immobiliari di proprietà privata dell'ex casa regnante e dei principi dei rami collaterali.
Schema di decreto con il quale si stabilisce che le spese per i funerali del Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Francesco Salata sono assunte a carico dello Stato.
Schema di decreto riguardante l'anticipazione di 60 minuti primi dell'ora normale dalle ore 2 alle ore 3 del 3 aprile 1944 - XXII.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Duce, Capo del Governo, i seguenti provvedimenti:
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Governatore di Colonia, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Francesco Saverio Caroselli.
Decreto ministeriale concernente il collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 1ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Angelo De Rubeis.
Decreto ministeriale col quale il Segretario Generale di Governo di 1ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Renzo Meregazi è dichiarato di ufficio dimissionario dall'impiego con perdita di ogni diritto a pensione o indennità.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 1ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Luigi Del Giudice.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, Pietro Butturini.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Tomaso Columbano.
Decreto ministeriale relativo al collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, Giuseppe Dall'Armi.
Decreto ministeriale concernente il collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Attilio Bazzani.
Decreto ministeriale concernente il collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Alberto Monastero.
Decreto ministeriale concernente il collocamento a riposo del Segretario Generale di Governo di 2ª classe, del Ruolo di Governo dell'Africa Italiana, dott. Nicola Niccolaj Gamba.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri, approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto per la nomina del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Amedeo Mammalella a Direttore Generale degli Italiani all'Estero.
Schema di decreto per la nomina dell'Ambasciatore conte Giovanni Capasso Torre di Caprara a Capo dell'Ufficio di Collegamento del Ministero degli Affari Esteri in Venezia, con rango di Direttore Generale.
Schema di decreto per il richiamo al Ministero degli Affari Esteri del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Cantoni Marca nob. dei conti Antonio, già con patenti di Console Generale a Lussemburgo e per la nomina dello stesso a Direttore Generale per gli Affari Commerciali.
Schema di decreto per il richiamo al Ministero degli Affari Esteri del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe, conte Vittorio Emanuele Bonarelli di Castelbompiano, già rappresentante del Ministero degli Affari Esteri presso il Comando della IV Armata e per la nomina dello stesso a Direttore Generale del Personale e dell'Amministrazione Interna.
Schema di decreto per la nomina del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Tommaso Bertelè a Direttore Generale degli Affari Generali.
Schema di decreto per la nomina del Consigliere di Legazione Alberto Nonis a Direttore Generale degli Affari Politici.
Schema di decreto per la nomina ad Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe del Dott. Renato Rinaldi.
Schema di decreto relativo al collocamento a disposizione del Ministero per gli Affari Esteri, dei seguenti funzionari:
Scamacca Michele – Consigliere di Legazione
Tornielli Carlo Cesare – Console di 1ª classe
Cuneo Giovanni Battista – Console di 1ª classe
Serra di Cassano Giovanni Battista – Console di 1ª classe
Toncker Lamberto – Console di 1ª classe.
Su proposta del Ministro dell'Interno approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto recante norme per il funzionamento del servizio dei Fogli Annunzi Legali in dipendenza dello stato di guerra.
Schema di decreto concernente la istituzione della polizia economica.
Schema di decreto per la nomina del Tenente Colonnello della Guardia Nazionale Repubblicana Cao Pinna Riccardo a Prefetto di 2ª classe, a decorrere dal 1° aprile 1944 - XXII.
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo, con decorrenza dal 1° aprile 1944 - XXII del Prefetto di 1ª classe a disposizione Le Pera dott. Antonio, con l'autorizzazione della registrazione con riserva.
Schema di decreto con cui si colloca a disposizione del Ministero dell'Interno il Capo della provincia di Littoria Laghi Giovanni.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro dell'Interno, il seguente provvedimento:
Decreto Ministeriale recante modificazioni alla legge 27 giugno 1942 - XX, n. 851, sul nuovo stato giuridico dei Segretari Comunali.
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato, approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Vado Vadi a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Pistoia in sostituzione del dott. Alberto Falchetto.
Schema di decreto per la nomina di Giuseppe Girmenia a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Pisa in sostituzione dell'avv. Attilio De Anna.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Adolfo Picchi a Pubblico Accusatore del Tribunale Provinciale Straordinario di Perugia in sostituzione dell'avv. Alberto Coppini e del camerata Luigi Mazzoni a componente dello stesso Tribunale in sostituzione dell'avv. Adolfo Picchi.
Schema di decreto per la nomina dell'avv. Frediano Gragnani a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Ferrara in sostituzione di Guido Valeri.
Schema di decreto per la nomina di Mario Bottazzi a componente del Tribunale Provinciale Straordinario di Bologna in sostituzione del dott. Pio Leoni.
Schema di decreto per la nomina a giudici supplenti presso i Tribunali Provinciali Straordinari a fianco di ciascuno indicati dei fascisti:
Fontanili Virgilio, Lagomarsini Remo – Apuania
Vanozzi Vincio, Falconi Marino – Ascoli Piceno
Federici avv. Vincenzo, Paroli avv. Ercole – Brescia
Caretta Luigi, Cavicchi Albino – Ferrara
Lancia Valerio, Saccomandi Adolfo – Forlí
Rizzi Vincenzo, Maculan Mario – Genova
Cocchetti Emilio, Giacolini Arturo – Grosseto
Bartolini Giuseppe, Lasagna avv. Aldo – Lucca
Benvenuti Gino, Imperiali Pietro – Modena
Zanetti Edoardo, Dagna dott. Mario – Novara
Albo avv. Giacomo, Pivari Fausto – Pavia
Badioli Ivo, Bonali Tenente Antonio – Pesaro
Paltamozzi dott. Gaetano, Landi Francesco – Terni
Sessa Giuseppe, Prestamburgo dott. Domenico – Vercelli
Petrini Seniore Italo, D’Errico Francesco – Verona
Schema di decreto per la nomina a giudici supplenti presso i Tribunali Provinciali Straordinari a fianco di ciascuno indicati dei fascisti:
Parri Giuseppe, Cappellini Luigi – Pistoia
Fegatelli Alessandro, Fuzzati Delmo – Rieti
Triossi Carlo, Mascanzoni Olindo – Ravenna
Cerioni Riccardo, Facioli Davide – Roma
Schema di decreto sulla devoluzione all’Ente di Assistenza Fascista del ricavato delle sanzioni pecuniarie comminate e divenute definitive per i reati previsti nel r.D. legge 22 aprile 1943 - XXI, n. 245.
Il Consiglio rinvia lo schema di decreto relativo all’estensione a favore delle famiglie dei Caduti ed a favore dei mutilati ed invalidi per la Causa Fascista, di tutte le disposizioni che regolano la concessione delle pensioni, degli assegni privilegiati e dei benefici alle famiglie dei Caduti, ed ai mutilati ed invalidi per la Causa Nazionale.
Il Consiglio dei Ministri sospende i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto relativo all’estensione in favore delle famiglie dei Caduti ed a favore dei mutilati per la Rivoluzione del 25 luglio 1943 - XXI in poi di tutte le disposizioni che regolano la concessione delle pensioni e degli altri benefici alle famiglie dei Caduti ed ai mutilati per la Causa Nazionale.
Schema di decreto relativo all’equiparazione del personale dipendente dal P.N.F. rimasto nell’Africa Orientale Italiana, nell’Africa Settentrionale e nei territori metropolitani invasi dal nemico, ai prigionieri di guerra.
Su proposta del Ministro della Giustizia approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto concernente modificazioni all’ordinamento giudiziario per le promozioni della magistratura.
Schema di decreto riguardante nuove norme per i giudici di appello dei procedimenti per i reati annonari.
Il Consiglio dei Ministri ratifica, su proposta del Ministro della Giustizia, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale che apporta modifiche alle vigenti disposizioni riguardanti la concessione della libera provvisoria da parte della Suprema Corte di Cassazione.
Decreto Ministeriale che modifica la formula del giuramento da prestarsi dai Magistrati a norma del vigente ordinamento giudiziario.
Decreto Ministeriale circa la proroga della restituzione della competenza dai Tribunali Militari al Tribunale Speciale per la difesa dello Stato.
Su proposta del Ministro delle Finanze approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto portante disposizioni integrative per la costituzione e il funzionamento degli Organi Censuari.
Schema di decreto riguardante il riordinamento del servizio ispettivo per la Finanza locale.
Schema di decreto contenente provvedimenti in materia di imposta di consumo.
Schema di decreto relativo al riordinamento del servizio di percezione e di riscossione dei diritti ed emolumenti spettanti al personale dell’Amministrazione Provinciale delle Imposte Dirette.
Schema di decreto per la concessione di acconti provvisori sulle pensioni di reversibilità alle famiglie dei pensionati statali.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. Antonino Cimino a Direttore Generale della Banca d’Italia.
Schema di decreto riguardante la composizione del Comitato di liquidazione per le pensioni di guerra nella sede Nord del Ministero delle Finanze.
Schema di decreto contenente norme speciali per la cessazione dal servizio permanente degli ufficiali della Guardia di Finanza resisi inadempienti dei doveri del grado.
Il Consiglio ratifica su proposta del Ministro delle Finanze, i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l’esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto Ministeriale relativo a variazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri, nonché ai bilanci di talune aziende autonome per l’esercizio finanziario 1943-44 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto che apporta modifiche alla legge penale militare.
Schema di decreto contenente disposizioni riguardanti i disertori ed i renitenti presentatisi volontariamente o arrestati o condannati prima del 9 marzo 1944 - XXII.
Schema di decreto che modifica l’art. 48 del codice penale militare di pace.
Il Consiglio ratifica, inoltre, su proposta del Ministro delle Forze Armate, il decreto Ministeriale concernente l’ordinamento dell’Esercito Repubblicano.
Su proposta del Ministro dell’Educazione Nazionale approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto relativo al passaggio allo Stato delle scuole già tenute dalla Lega culturale italiana in Dalmazia ed alla sistemazione giuridico-economica del relativo personale insegnante.
Schema di decreto concernente l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche ai figli ed orfani dei grandi decorati di guerra.
Schema di decreto sul riordinamento dell’Accademia d’Italia.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto riguardante la costituzione del Consiglio di amministrazione dell'Azienda Autonoma Statale della Strada.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. Guido Tinti a Direttore generale del Ministero dei Lavori Pubblici.
Schema di decreto riguardante la costituzione del Consiglio di amministrazione dell'Azienda Autonoma Statale della Strada.
Il Consiglio ratifica su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale che abroga le disposizioni di cui alla lettera e) dell'art. 28 della legge 18 ottobre 1942 - XX, n. 1460, per la parte che fissa la competenza del Servizio Tecnico Centrale nella scelta dei collaudatori e nella disciplina tecnica dei collaudi di tutte le opere che si eseguono a cura diretta o sotto il controllo del Ministero dei Lavori Pubblici.
Decreto Ministeriale riguardante la revoca del decreto 20 dicembre 1943 - XXII con il quale il direttore generale del Ministero dei Lavori Pubblici Dott. Domenico Romano fu collocato a riposo di autorità e fu ammesso a far valere il diritto al trattamento di quiescenza che potesse competergli a norma di legge.
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto che disciplina il trattamento di quiescenza del personale delle Stazioni sperimentali consorziali, inquadrato nei ruoli degli istituti di sperimentazione agraria.
Schema di decreto riguardante il riordinamento e la semplificazione dei servizi del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo d'autorità di Direttori Generali nei ruoli del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste.
Schema di decreto concernente la semplificazione degli organi di assistenza economica dell'Agricoltura.
Il Consiglio ratifica su proposta del Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale concernente rimborsi di spese erogate per i prezzi di conferimento sul grano di produzione 1942.
Decreto Ministeriale relativo alla utilizzazione di grassi animali per il fabbisogno alimentare del Paese.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto per il riconoscimento della cessione della subconcessione della ferrovia Adria - Ariano Polesine.
Schema di decreto per il proscioglimento del personale di Stato Maggiore della Marina Mercantile dal giuramento prestato al re.
Schema di decreto con cui viene stabilito l'obbligo del giuramento alla Repubblica Sociale Italiana per il personale di Stato Maggiore della Marina Mercantile.
Schema di decreto portante aumento delle pensioni ai marittimi e trattamento assicurativo ai marittimi richiamati alle armi.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. ing. Ernesto La Valle a Direttore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione.
Il Consiglio ratifica su proposta del Ministro delle Comunicazioni il Decreto ministeriale col quale è esteso ai familiari dei marittimi mercantili deceduti o scomparsi per cause di guerra il trattamento previsto dal decreto legge 15 marzo 1943 - XXI, n. 121, a favore dei familiari dei militari e militarizzati considerati «presenti alle bandiere».
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa approva i seguenti provvedimenti:
Schema di decreto per l'organizzazione e per il finanziamento degli uffici per la disciplina dei consumi dei prodotti industriali.
Schema di decreto per la proroga dei permessi e delle concessioni temporanee minerarie in zone occupate o sgombrate per ordine delle truppe operanti.
Schema di decreto per la proroga dei permessi e delle concessioni temporanee minerarie ri cadenti in zone che fanno parte dei territori occupati dal nemico.
Schema di decreto per l'istituzione dell'Opera Nazionale mutilati e invalidi del lavoro.
Schema di decreto per la nomina del Direttore Generale dell'Istituto nazionale delle assicurazioni.
Schema di decreto per l'unificazione dei contributi nel settore dell'industria.
Schemi di decreti per la nomina dei Direttori Generali del Ministero dell'Economia Corporativa.
Il Consiglio ratifica su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa i se guenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale recante norme transitorie per la rappresentanza e per la tutela delle categorie professionali.
Decreto Ministeriale recante norme per la sospensione dell'attività degli organi dei Con sigli provinciali dell'economia corporativa e passaggio provvisorio dei poteri loro spettanti al Capo della Provincia Presidente del Consiglio provinciale dell'economia corporativa.
[Decreto Ministeriale per l'aumento dei posti di Direttori Generali del Ministero dell'Economia Corporativa.
Decreto Ministeriale per l'ordinamento dei servizi del Ministero dell'Economia Corporativa. Correzione autorizzata dal Duce.]
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare ratifica i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale concernente il collocamento a riposo d'autorità del Direttore Generale nei ruoli del Ministero della Cultura Popolare avv. Nicola De Pirro.
Decreto Ministeriale riguardante il collocamento a riposo d'autorità del Direttore Generale nei ruoli del Ministero della Cultura Popolare avv. Eitel Monaco.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 18 aprile 1944 XXII sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato
Commissario Nazionale dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Nazionale del Lavoro – Marchiandi Ernesto
La riunione ha inizio alle ore 10.
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto che modifica le disposizioni disciplinanti la composizione ed il funzionamento della Commissione permanente per il personale dell’Avvocatura Generale dello Stato.
Schema di decreto riguardante l’istituzione della polizia del lavoro della G.N.R.
Schema di decreto per il quale viene abolita la carica di Ministro di Stato.
Schema di decreto che integra i decreti 29 novembre 1943 – XXII, n. 793, 28 gennaio 1944 – XXII, n. 16 e 31 gennaio 1944 – XXII, n. 18, riguardanti la cessazione dal servizio del personale civile delle Amministrazioni Centrali dello Stato non trasferitosi nella sede del rispettivo Ministero.
Schema di decreto legislativo che abroga il decreto 22 novembre 1943 – XXII, n. 854, contenente modifiche alle disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della funzione creditizia.
Schema di decreto che modifica l’art. 1 della legge 27 novembre 1939 – XVIII, n. 1780, istitutiva dell’Ente Nazionale delle Tre Venezie.
Schema di decreto contenente norme integrative ed esecutive del decreto 20 novembre 1943 – XXII, n. 798, istitutivo dell’Ente Nazionale per l’assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle Provincie invase.
Schema di decreto relativo all'estensione delle provvidenze di cui al decreto 20 novembre 1943 – XXII, n. 798 istitutivo dell'Ente Nazionale per l'Assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle Provincie invase, anche ai profughi delle provincie invase del Lazio e degli Abruzzi e Molise.
Schema di decreto contenente provvidenze a favore degli orfani e degli altri congiunti dei Caduti in Italia e in Dalmazia vittime della barbarie bolscevica.
Schema di decreto concernente l'istituzione di una addizionale del 10% sui diritti erariali dovuti per tutti gli spettacoli, da devolversi a favore dello Stato, dell'Ente per l'Assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle Provincie invase e degli Enti Autonomi Lirici.
Schema di decreto relativo all'estensione delle provvidenze di cui al decreto 20 novembre 1943 – XXII, n. 798 istitutivo dell'Ente Nazionale per l'Assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle Provincie Invase, anche ai profughi delle provincie invase delle Marche, Toscana ed Umbria.
Schema di decreto contenente nuove norme sul servizio del lavoro.
Schema di decreto relativo alla sospensione dei termini per i procedimenti di giustizia amministrativa in dipendenza dello stato di guerra.
Schema di decreto con il quale si sospende, per la durata della guerra, l'applicazione della norma che stabilisce che i Magistrati della Corte dei Conti di grado superiore al V debbono essere collocati a riposo al compimento del 70° anno di età.
Schema di decreto relativo alla riduzione del numero legale della sezione del controllo e delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti.
Schema di decreto concernente il passaggio della G.N.R. nell'Esercito Nazionale Repubblicano.
Schema di decreto concernente l'attribuzione delle funzioni di Consegnatario a funzionari di grado inferiore al nono addetti al servizio dell'Amministrazione Centrale.
Schema di decreto che modifica per la durata della guerra il Testo Unico delle leggi sul Consiglio di Stato approvato con decreto 26 giugno 1924 – II, n. 1054.
Schema di decreto che proroga il termine per la presentazione dei ricorsi contro i provvedimenti del Ministero delle Finanze in materia di liquidazione di pensioni di guerra.
Schema di decreto che trasferisce al Duce della Repubblica Sociale Italiana la competenza, già attribuita all'ex re, a decidere i ricorsi straordinari contro la legittimità dei provvedimenti amministrativi definitivi, sui quali siano esauriti o non possono proporsi domande di riparazione in via gerarchica.
Schema di decreto che apporta modifica all'art. 2 del decreto 18 gennaio 1944 – XXII, n. 41.
Schema di decreto che fissa in sei mesi la durata della disponibilità del personale delle Amministrazioni civili dello Stato non potutosi trasferire nell'Italia Settentrionale.
Schema di decreto relativo alla concessione di una speciale indennità per la durata di cinque anni al personale della M.V.S.N. ammesso al trattamento di quiescenza e di una indennità una volta tanto al personale non ammesso a tale trattamento.
Ratifica:
Decreto Ministeriale relativo alla costituzione della Commissione Centrale per la liquidazione dei danni di guerra nell'Africa Italiana.
Decreto Ministeriale recante norme per l'avviamento obbligatorio al lavoro dei cittadini di età non inferiore ai 16 anni e non superiore ai 60, riconosciuti idonei.
Approva:
Schema di decreto con il quale si sospende fino al 28 giugno 1944 – XXII l'applicazione dell'art. 1 del decreto 29 novembre 1943 – XXII, n. 793.
Schema di decreto con il quale si stabilisce che le spese per i funerali del Presidente dell'Accademia d'Italia prof. dott. Giovanni Gentile sono assunte a carico dello Stato.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto per la nomina a Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III) del nob. Giovanni Dolfin.
Schema di decreto concernente la nomina a Console generale di 1ª classe (grado IV) del sig. Carlo Simen.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo, per ragioni di servizio, del Consigliere di Legazione Francesco Della Porta (grado V).
Schema di decreto concernente il collocamento a riposo, per ragioni di servizio, dei seguenti funzionari:
De Paolis Pietro – Primo Segretario di Legazione di 1ª classe (grado VI).
Buzzi Cesare Pier Alberto – Console di 1ª classe (grado VI).
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo, per ragioni di servizio, del Console Generale di 1ª classe Quinto Mazzolini.
Schema di decreto concernente il collocamento a riposo, per ragioni di servizio, del Console Generale di 1ª classe Spechel Augusto.
Schema di decreto riguardante la sospensione dal grado con privazione dello stipendio dei seguenti funzionari del ruolo Albanese:
Mborja Texfik – Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III);
Karazi Hamdi – Consigliere Generale (grado IV).
Rinvia, poi, ogni sua determinazione nei confronti dell'inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III) Beratti Dhimiter.
Approva altresí:
Schema di decreto riguardante la sostituzione dei seguenti funzionari del ruolo Albanese:
Scherko Mihal – Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III);
Meksi Kosta – Consigliere Generale (grado IV).
Ratifica:
Decreto Ministeriale recante norme per acconto a Ditte appaltatrici e fornitrici per servizi e lavori in Albania.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva:
Schema di decreto riguardante l'istituzione delle Consulte Comunali.
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo del prof. dott. Virgilio Testa, Segretario Generale del Governatorato di Roma.
Schema di decreto contenente il regolamento esecutivo delle Consulte Comunali. (Norme integrative ed esecutive).
Schema di decreto che dichiara zona chiusa alla frontiera Italo-Svizzera.
Schema di decreto riguardante il collocamento a disposizione del Ministero dell’Interno per incarichi speciali del Capo della Provincia di Modena Pier Luigi Panzera, autorizzando la registrazione con riserva.
Schema di decreto concernente il collocamento a disposizione del Ministero dell’Interno per la nomina a Sottosegretario di Stato per l’Interno e l’incarico di Alto Commissario per la Provincia di Roma del Capo della Provincia di Torino dott. Valerio Paolo Zerbino, con la richiesta di registrazione con riserva.
Schema di decreto concernente la nomina a Prefetto di 2ª classe di Paolo De Maria con destinazione a Capo della Provincia di Frosinone.
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo del Capo della Provincia di Frosinone dott. Arturo Rocchi.
Schema di decreto concernente il seguente movimento di Capi di Provincia:
Barbera avv. Gaspare – da Brescia a Novara
Cagetti dott. Dino – da Venezia a disposizione Ministero Interno
Dinali rag. Neos – da Venezia a disposizione Ministero Interno
Carnazzi dott. Cesare Augusto – da Aosta a disposizione Ministero Interno
Ferrazzani dott. Ferruccio – da Macerata a disposizione Ministero Interno
Benagli rag. Nicola – da Apuania a disposizione Ministero Interno
Lusignoli Dr. Aldo da Ancona a disposizione Ministero Interno autorizzando la registrazione con riserva.
Schema di decreto concernente il seguente movimento di Capi di Provincia:
Dugnani Innocenzo – Nominato Prefetto e destinato a Capo Provincia di Brescia;
Stefanini Bruno – Nominato Prefetto e destinato a Capo Provincia di Aosta;
Cionini Visani Mario – Nominato Prefetto e destinato a Capo Provincia di Viterbo;
Della Pietra Ettore – Nominato Prefetto e collocato a disposizione;
Buttini Ernesto – Nominato Prefetto e destinato a Capo Provincia di Apuania;
Schema di decreto concernente le seguenti nomine di Prefetti:
Parini Piero – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Parenti Efre – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Macciotta dr. Leonida – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Zerbino dr. Valerio Paolo – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Alessandri dr. Giov. Battista – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Scassellati Sforzolini dr. Francesco – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Berti Vincenzo – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Marotta dr. Guglielmo – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Barbera avv. Gaspero – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Radogna avv. Raffaello – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Fumei Primo – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Basile avv. Carlo Emanuele – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Bocca dott. Magno – Prefetto di 2ª classe nominato Prefetto di 1ª classe
Schema di decreto concernente movimento di Capi di Provincia:
Salerno avv. Edoardo – da Roma a Torino
Cosmin Piero – da Verona a Venezia
Vecchini Rodolfo – da Pavia a Bergamo
Grazioli Emilio – da Bergamo a Ravenna
Scassellati Sforzolini Francesco – da Como a Novara
Bogazzi Franco – da Ravenna a Verona
Celio Renato – da Asti a Como
Piazzesi Mario – da Lucca a Piacenza
Fossa David – da Piacenza a Modena
Tuninetti dr. Dante Maria – da Novara a Pavia
Preti Edgardo – da disposizione a Vicenza
Olivieri dr. Luigi – da disposizione a Lucca
Rottoli avv. Ubaldo – da Viterbo a Macerata
Schema di decreto relativo al collocamento a disposizione del Ministero dell'Interno del Capo della provincia di Treviso dott. Luigi Gatti, con richiesta di registrazione con riserva.
Schema di decreto concernente il seguente movimento di Capi di Provincia:
Bellini dr. Francesco – Capo Provincia di Imperia destinato a Treviso
Di Marsciano Ermanno – Capo Provincia di Rieti destinato a Imperia
Schema di decreto relativo al seguente movimento di Capi di Provincia:
Quarantotto rag. Paolo – Capo Provincia di Cuneo destinato ad Asti
Galardo Antonio – Prefetto a disposizione destinato a Capo della Provincia di Cuneo
Schema di decreto relativo alle seguenti nomine di Prefetti:
Acito avv. Antonio – Nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Mancuso dr. Francesco – Nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Schema di decreto con cui il Capo della Provincia di Pistoia Emilio Balletti viene collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Schema di decreto con cui Cocchi Antonio è nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo della Provincia di Pistoia.
Schema di decreto con cui il Prefetto di 1ª classe Celso Luciano è collocato a riposo per ragioni di servizio.
Schema di decreto con cui il Prefetto di 2ª classe a disposizione del Ministero dell'Interno dott. Fortunato Messa è collocato a riposo per ragioni di servizio.
Schema di decreto relativo al seguente movimento di Capi di Provincia:
Ippoliti Vincenzo – Capo della Provincia di Teramo destinato ad Ancona.
Boattini Dante – Nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo della Provincia di Teramo.
Schema di decreto concernente il seguente movimento di Prefetti:
Basile dr. Carlo Emanuele – Capo Provincia Genova collocato a disposizione.
Bigoni Arturo – Nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo Provincia di Genova.
Petragnani Gino – Nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione.
Senise dott. Carmine – Prefetto di 1ª classe, destituito dall'impiego.
Martelli Achille – Prefetto di 2ª classe, destituito dall'impiego.
Schema di decreto relativo al collocamento a disposizione dei seguenti Capi di Provincia:
Manti Vittorio – Capo Provincia Aquila, collocato a disposizione.
Altini Giuseppe – Capo Provincia Ascoli, collocato a disposizione.
Girgenti Giuseppe – Capo Provincia Chieti, collocato a disposizione.
De Maria Paolo – Capo Provincia Frosinone, collocato a disposizione.
Rottoli Ubaldo – Capo Provincia Macerata, collocato a disposizione.
Rocchi Armando – Capo Provincia Perugia, collocato a disposizione.
Mortillaro Giovanni – Capo Provincia Pescara, collocato a disposizione.
Ortalli Vittorio – Capo Provincia Terni, collocato a disposizione.
Cionini-Visani Mario – Capo Provincia Viterbo, collocato a disposizione.
Ercolani Alceo – Capo Provincia Grosseto, collocato a disposizione.
Si autorizza la registrazione con riserva.
Schema di decreto con il quale il dott. Almo Vanelli è nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione del Ministero dell’Interno.
Schema di decreto recante norme di carattere contingente in materia di organico dei Prefetti.
Ratifica:
Decreto Ministeriale concernente la disciplina degli addetti all’approvvigionamento della Città di Roma.
[Decreto Ministeriale recante norme per la concessione ed il recupero di contributi nella spesa per la costruzione di ricoveri antiaerei. Correzione autorizzata dal Duce.]
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato:
Approva:
Schema di decreto che disciplina l’istituzione del «Servizio Ausiliario» femminile.
Schema di decreto concernente provvidenze a favore dell’Associazione Nazionale Combattenti.
Schema di decreto che approva il regolamento del «Servizio Ausiliario» femminile.
Schema di decreto relativo alla costituzione del Corpo Ausiliario delle Squadre di Azione delle Camicie Nere.
Indi il Consiglio, su proposta del Ministro dell’Interno, approva:
Schema di decreto concernente il seguente movimento dei Capi di Provincia:
Melchiorri Melchiorre – Capo Provincia Arezzo, collocato a disposizione Ministero Interno.
Chiurco prof. Giorgio – Capo Provincia Siena, collocato a disposizione Ministero Interno.
Ippoliti Vincenzo – Capo Provincia Ancona, collocato a disposizione Ministero Interno.
Berruti dr. Adalberto – Prefetto di 2ª classe a disposizione decaduto dall’impiego per non aver prestato giuramento.
Schema di decreto riguardante le seguenti nomine a Prefetti:
Zuccarelli Gino – nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione.
Santamaria Niccolini dr. Camillo – nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione.
Si autorizza la registrazione con riserva.
Schema di decreto concernente il seguente movimento di Prefetti:
Altini Giuseppe – dalla disposizione a Ferrara.
Ortalli Vittorio – dalla disposizione a Cremona.
Melchiorri Melchiorre – dalla disposizione a Rovigo.
Girgenti Giuseppe – dalla disposizione a Modena.
La decorrenza del movimento è il 20 luglio 1944 – XXII.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Approva:
Schema di decreto relativo alla procedura per dilazione dei pagamenti.
Schema di decreto recante norme sugli atti dello stato civile.
Schema di decreto che modifica l'art. 150 del codice della navigazione.
Ratifica:
Decreto ministeriale riguardante il ripristino in ogni provincia del giudice tutelare per gli orfani di guerra.
Decreto ministeriale concernente l'estensione della competenza delle sezioni promiscue della Corte di Cassazione in Brescia.
Decreto ministeriale relativo all'abrogazione del decreto istitutivo di due sezioni promiscue della Corte di Cassazione a Brescia e trasferimento da Roma a Brescia di tre sezioni della Corte Suprema di Cassazione.
Decreto ministeriale che modifica le norme sulla composizione delle sezioni del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato ed abroga l'ordine di procedere.
Decreto ministeriale concernente emolumenti ai Componenti della Commissione per gli illeciti arricchimenti.
Decreto ministeriale concernente provvidenze economiche a favore degli Ufficiali giudiziari.
Decreto ministeriale concernente il giuramento da prestarsi da funzionari delle cancellerie e segreterie giudiziarie, ufficiali giudiziari, agenti di custodia e salariati degli istituti di prevenzione e di pena, personale amministrativo in genere, dipendente dal Ministero della Giustizia, nonché da notai, addetti agli archivi notarili ed assessori delle Corti di assisi.
Decreto ministeriale relativo alla nomina del Dott. Giulio Antonio Berardelli, Consigliere della Corte di Cassazione, a Primo Presidente della Corte d'Appello di Bologna e suo collocamento fuori del ruolo organico della Magistratura per continuare le funzioni di Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e di Pena.
Decreto ministeriale relativo al richiamo in ruolo del Dott. Enrico Romano, Primo Presidente di Corte d'Appello e sua nomina a Presidente di Sezione della Suprema Corte di Cassazione.
Decreto ministeriale riguardante la destinazione del dott. Ruffo Mangini, Procuratore Generale di Corte d'Appello, fuori ruolo, a Presidente di Sezione della Suprema Corte di Cassazione.
Decreto ministeriale relativo alla destinazione del Dott. Alessandro Veneziani, Primo Presidente della Corte d'Appello, fuori ruolo, a Presidente di Sezione della Suprema Corte di Cassazione.
Decreto ministeriale riguardante il richiamo in ruolo organico della Magistratura del Dott. Mario Aurelio Sansoni, Primo Presidente di Corte d'Appello, e sua nomina a Primo Presidente della Corte d'Appello di Brescia.
Decreto ministeriale concernente la destinazione del dott. Luigi Chieffo, Procuratore Generale di Corte d'Appello, fuori del ruolo organico della Magistratura, ad esercitare le funzioni del proprio grado presso il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Decreto ministeriale riguardante la nomina del Dott. Arturo Cantelli, Consigliere di Corte di Cassazione, a Primo Presidente della Corte d'Appello di Trieste e suo collocamento fuori del ruolo organico della Magistratura.
Decreto ministeriale concernente la destinazione del dott. Arturo Cantelli, Primo Presidente della Corte d'Appello, fuori del ruolo organico della Magistratura, ad esercitare le funzioni del proprio grado presso la Corte Suprema di Cassazione.
Decreto ministeriale riguardante la dispensa dalle prove scritte dei partecipanti alla sessione straordinaria di esami per la professione di Procuratore che si trovino a prestare servizio nelle Forze Armate Repubblicane.
Decreto ministeriale riguardante la riduzione del numero dei membri per le pronunzie della Commissione per l'accertamento e la devoluzione allo Stato dei patrimoni di non giustificata provenienza.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto relativo all'inquadramento della Guardia di Finanza tra le Forze Armate Repubblicane.
Schema di decreto concernente l'adeguamento delle aliquote dell'imposta comunale sulle industrie, i commerci, le arti e le professioni, nonché di quelle relative all'addizionale provinciale.
Schema di decreto concernente l'adeguamento delle imposte di consumo.
Schema di decreto relativo alla confisca dei beni appartenenti a funzionari dello Stato in servizio all'Estero i quali abbiano compiuto malversazioni a danno dello Stato sui beni loro affidati.
Schema di decreto relativo alla concessione di un ulteriore assegno supplementare temporaneo a favore dei pensionati degli Istituti di Previdenza amministrati dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Schema di decreto inteso ad agevolare durante lo stato di guerra la liquidazione degli assegni di riposo a favore degli iscritti agli istituti di previdenza amministrati dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Schema di decreto recante norme per le promozioni del personale delle Amministrazioni Centrali trasferito al seguito del Governo.
Schema di decreto relativo alla sistemazione del servizio ispettivo del Provveditorato Generale dello Stato.
Schema di decreto relativo alla decadenza dagli incarichi sindacali di rappresentanza e consulenza per il personale delle Amministrazioni Centrali dello Stato non trasferito e per quello del P.N.F., organizzazioni dipendenti, Provincie e Comuni, esonerato dalle cariche.
Schema di decreto concernente il risparmio per il personale delle FF.AA., delle Amministrazioni Statali e degli Enti di diritto ed interesse pubblico trasferito al nord Italia.
Schema di decreto contenente disposizioni per la distruzione dei biglietti di Stato logori.
Schema di decreto riguardante delega al Ministro delle Finanze della firma delle autorizzazioni a contrarre matrimonio per gli Ufficiali della Guardia Repubblicana di Finanza.
Schema di decreto recante modificazioni alla composizione delle Commissioni per l'avanzamento degli Ufficiali della Guardia Repubblicana di Finanza per il periodo dell'attuale guerra.
Schema di decreto relativo alla modifica della composizione del Comitato consultivo per l'esame delle concessioni di importazioni ed esportazioni temporanee.
Schema di decreto riguardante la proroga di alcune concessioni di temporanea importazione.
Schema di decreto concernente la determinazione del limite massimo di emissione dei «Certificati di credito per il finanziamento di opere di bonifica integrale».
Schema di decreto recante modifica dei procedimenti di distruzione dei buoni del Tesoro al portatore rimasti inalienati.
Schema di decreto relativo alla nomina del Commissario Straordinario dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (I.R.I.).
Schema di decreto relativo all'aumento delle misure normali dell'indennità di missione.
Schema di decreto che autorizza la concessione di una indennità di missione al personale dello Stato in servizio nelle Provincie prossime ai fronti di guerra ed a quello, eventualmente, delle Provincie di Zara, dell'Istria, del Carnaro, della Venezia Tridentina, di Belluno, Udine, Gorizia e Trieste.
Schema di decreto contenente norme integrative e modificative per la nominatività obbligatoria dei titoli azionari.
Schema di decreto recante modifica alla legge costitutiva dell'Istituto Poligrafico dello Stato.
Schema di decreto che estende ai pensionati degli Istituti di Previdenza le disposizioni del decreto 3 aprile 1944 – XXII, n. 178, relativo alla concessione di acconti provvisori sulle pensioni di reversibilità alle famiglie dei pensionati statali.
Schema di decreto riguardante la modifica della composizione del Comitato di vigilanza in materia di assicurazione.
Schema di decreto riguardante l'istituzione del ruolo organico di gruppo B nell'Amministrazione Centrale del Ministero delle Finanze e la conseguente soppressione di posti di ruolo di gruppo B del personale degli Scambi e Valute e delle Pensioni di Guerra.
Schema di decreto relativo al trattamento economico del personale degli Enti parastatali, di diritto e di interesse pubblico trasferito nella sede Nord.
Schema di decreto concernente agevolazioni tributarie nei confronti degli atti stipulati dal Comune di Milano occorrenti per l'acquisto e l'assegnazione di aree destinate alla costruzione di case per i sinistrati da incursioni aeree nemiche.
Schema di decreto che proroga il termine di chiusura della gestione di Stralcio del cessato Partito Nazionale Fascista.
Ratifica:
Decreto ministeriale per la revoca dal collocamento a riposo d'autorità del Provveditore Generale dello Stato Domenico Bartolini che viene dichiarato dimissionario per abbandono volontario dell'ufficio.
Decreto ministeriale riguardante la modifica dell'art. 6 del regolamento relativo alla costituzione del Consiglio di Amministrazione del Fondo di Previdenza a favore del personale delle Imposte di fabbricazione.
Decreto ministeriale riguardante la proroga delle agevolezze fiscali a favore della industria estrattiva carbonifera e lignifera.
Decreto ministeriale concernente nuove concessioni in materia di importazioni temporanee.
Decreto ministeriale concernente la modifica dell'art. 5 del regolamento relativo alla costituzione del Consiglio di Amministrazione del Fondo di Previdenza a favore del personale delle Dogane. Si ratifica con emendamento.
Decreto ministeriale che reca modifiche alle norme per la definizione delle controversie in materia di imposta straordinaria sui maggiori utili relativi allo stato di guerra.
Decreto ministeriale che proroga i termini per l'accertamento delle Imposte Dirette.
Decreto ministeriale riguardante la costituzione di una sezione della Commissione Centrale per la decisione dei ricorsi concernenti i tributi locali nella nuova sede del Ministero delle Finanze.
Decreto ministeriale che reca provvedimenti economici a favore degli esattori delle Imposte Dirette.
Decreto ministeriale che modifica l'art. 3 del decreto legge 30 gennaio 1933 – XI, n. 18, concernente la riscossione dell'imposta di ricchezza mobile dovuta sulle indennità di licenziamento.
Decreto ministeriale riguardante la nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato.
Decreto ministeriale riguardante la modifica della composizione della Commissione incaricata alla revisione delle indennità di esercizio dei magazzini di vendita di generi di Monopolio.
Decreto ministeriale con cui viene conferita ai Capi delle Provincie la facoltà di variare, previa intesa con la Direzione Generale Monopoli di Stato, il prezzo del sale.
Decreto ministeriale concernente la determinazione dei prezzi dei tabacchi grezzi da esportare.
Decreto ministeriale riguardante l'autorizzazione per l'attingimento di acque salse in deroga alle vigenti disposizioni sul Monopolio del sale.
Decreto ministeriale riguardante la rinnovazione delle convenzioni fra lo Stato ed il Consorzio Industrie Fiammiferi.
Decreto ministeriale concernente la proroga di disposizioni atte a facilitare i pagamenti delle pensioni di guerra.
Decreto ministeriale che proroga al 31 dicembre 1944 – XXIII le agevolazioni fiscali a favore dell'industria e del commercio dei marmi nelle provincie di Apuania e Lucca.
Decreto ministeriale relativo al funzionamento del collegio peritale per la valutazione dei titoli azionari non quotati in borsa.
Decreto ministeriale concernente facilitazioni per il pagamento dei tributi a mezzo del bollo.
Decreto ministeriale concernente riforma dell'imposta sull'asse globale netto delle successioni.
Decreto ministeriale che proroga, per il 1944, gli accordi stipulati con le associazioni sindacali di categoria per il pagamento dell'imposta sull'entrata.
Decreto ministeriale che apporta modificazioni ai decreti 12 novembre 1944 – XXII, in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari.
Decreto ministeriale relativo alla modifica dell'art. 20 della legge 25 gennaio 1940 – XVIII, n. 4, concernente la nomina del direttore della Zecca.
Decreto ministeriale concernente la deroga per l'anno 1944 – XXII all'applicazione dell'art. 1 della legge 7 giugno 1937 – XV, n. 913, sull'avanzamento dei sottufficiali e militari di truppa della Guardia di Finanza.
Decreto ministeriale concernente l'anticipazione straordinaria recuperabile alle famiglie dei lavoratori italiani in Germania in occasione della festività natalizia.
Decreto ministeriale relativo al ripristino del posto di assistente alla vigilanza per i servizi degli Uffici Centrali dipendenti dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Decreto ministeriale riguardante la modificazione della costituzione della Commissione Centrale e compartimentale per l'accertamento e la liquidazione dei danni di guerra, con il seguente emendamento dell'art. 2 dopo le parole: «uno tra gli Ingegneri dell'Ufficio tecnico erariale» sono da sopprimere le seguenti: «e gli altri due fra i funzionari amministrativi».
Decreto ministeriale relativo alle disposizioni per i pagamenti in Italia dei risparmi ai beneficiari indicati dai lavoratori ed impiegati che prestino la loro opera in Germania.
Decreto ministeriale riguardante la riscossione della somma di L. 500 000 000 nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per fronteggiare la spesa relativa all'alloggiamento delle truppe germaniche in Italia.
Decreto ministeriale riguardante il prelevamento dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine dello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'Esercizio finanziario 1942-43.
Decreto ministeriale recante variazione agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri, nonché ai bilanci di alcune aziende autonome, per l'esercizio finanziario 1943-44 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Decreto ministeriale riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale concernente la nomina del Direttore Generale del Tesoro a Capo dell'Ispettorato per la Difesa del risparmio e l'esercizio del credito.
Decreto ministeriale riguardante deroga temporanea alla disposizione che stabilisce il limite minimo di età per l'arruolamento nel Corpo della Guardia Repubblicana di Finanza.
Decreto ministeriale concernente lo scioglimento del Comitato Tecnico dell'Istituto Nazionale Fascista per il Commercio Estero.
Decreto ministeriale relativo al blocco dei crediti attualmente esistenti in Italia, pertinenti a Stati, Enti o cittadini esteri che hanno bloccato i crediti nel loro territorio.
Decreto ministeriale riguardante l'aumento di prezzo di vendita al pubblico dei tabacchi lavorati nazionali.
Decreto ministeriale relativo alla revisione della percentuale di aggio spettante all'Ente Italiano per il Diritto d'Autore (E.I.D.A.) quale corrispettivo per la riscossione dei diritti erariali.
Decreto ministeriale relativo a provvedimenti eccezionali in materia di buoni del Tesoro ordinari.
Decreto ministeriale concernente la proroga di termine di cui all'art. 22, 6° comma, del decreto legge 19 ottobre 1937 – XV, n. 1729, convertito e modificato con la legge 13 gennaio 1938 – XVI, n. 19, concernente l'istituzione di un'imposta straordinaria sul capitale delle Società per Azioni.
Decreto ministeriale relativo al versamento all'Erario delle somme sequestrate o comunque esatte per effetto delle sanzioni applicate in materia annonaria.
Decreto ministeriale 30 marzo 1944 – XXII, n. 108, riguardante variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale recante variazione negli stati di previsione della spesa dei Ministeri delle Finanze e dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale riguardante la facoltà dell'Amministrazione dei Monopoli di autorizzare le industrie all'importazione di sale dall'estero.
Decreto ministeriale relativo alla proroga e scadenza definitiva del termine utile per chiedere la sostituzione dei Buoni del Tesoro novennali 4% 1951 in Buoni 5% della stessa scadenza.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto recante modificazioni alle disposizioni vigenti sugli aventi diritto al trattamento di «presenza alle bandiere».
Schema di decreto concernente la nomina dei Direttori Generali del Sottosegretariato Generale per l'Esercito.
Schema di decreto concernente sanzioni penali a carico di militari o civili unitisi a bande che operano in danno delle organizzazioni militari e civili dello Stato.
Schema di decreto concernente l'istituzione di una Commissione per la revisione dei quadri degli Ufficiali dell'Esercito.
Schema di decreto concernente la revisione dei quadri dei sottufficiali dell'Esercito.
Schema di decreto recante sanzioni di carattere economico-sociale ad integrazione delle disposizioni penali di cui al decreto legislativo 18 febbraio 1944 – XXII, n. 30, che commina la pena capitale, in tempo di guerra, ai disertori ed ai renitenti di leva.
Schema di decreto inteso a modificare le disposizioni contenute nel decreto-legge 23 giugno 1938 – XVI, n. 1288, e nella legge 2 dicembre 1940 – XVIII, n. 1963, relative ai ruoli d'onore della Aeronautica.
Schema di decreto relativo alla riunione ed al coordinamento delle disposizioni di carattere penale militare emanate dal settembre 1943 – XXI ad oggi.
Schema di decreto relativo alla promozione a generale di divisione del generale di brigata Aldo Princivalle.
Schema di decreto riguardante il conferimento delle funzioni del grado superiore ai seguenti ufficiali generali nominati comandanti militari regionali a decorrere dal 15 settembre 1943 – XXI:
Generale di Brig. Giglio Umberto – comandante militare regionale di Bologna, con le funzioni del grado di generale di divisione.
Generale di Brig. Perugini Ilo – comandante militare regionale dell'Aquila, con le funzioni del grado di generale di divisione.
Generale di Divisione Esposito Giovanni – comandante militare regionale di Trieste, con le funzioni del grado di generale di Corpo d'Armata.
Generale di Brig. Jallà Luigi – comandante militare regionale di Alessandria, con le funzioni del grado di generale di divisione.
Generale di Brig. Solinas Gioacchino – comandante militare regionale di Milano, con le funzioni del grado di generale di divisione.
Schema di decreto relativo al finanziamento delle spese di guerra dell'Esercito Nazionale Repubblicano.
Schema di decreto relativo al finanziamento delle spese di guerra della Marina da guerra.
Schema di decreto concernente le attribuzioni del Ministro delle FF.AA. e l'ordinamento delle FF.AA.
Ratifica:
Decreto ministeriale recante modificazioni all'ordinamento territoriale della Giustizia Militare.
Approva altresí:
Schema di decreto recante norme per la disciplina del reato di diserzione in tempo di guerra.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto concernente il trattamento economico del personale non di ruolo in relazione all'anticipata chiusura delle scuole.
Schema di decreto concernente le nomine dei presidenti e dei vice presidenti delle Accademie e degli altri istituti di cultura.
Schema di decreto riguardante il riordinamento dei Corpi consultivi del Ministero dell’Educazione Nazionale.
Schema di decreto riguardante il riordinamento dell’Ente Nazionale per l’insegnamento medio e superiore.
Schema di decreto per la edizione nazionale delle opere di Giovanni Gentile.
Schema di decreto per la tumulazione della salma di Giovanni Gentile nel Tempio di Santa Croce in Firenze.
Ratifica:
Decreto ministeriale concernente il trasferimento della sede dell’Ente Naz. per l’insegnamento Medio e Superiore.
Decreto ministeriale relativo all’istituzione della Facoltà di lettere e filosofia nella Università di Trieste.
Decreto ministeriale riguardante la sospensione del rilascio dei diplomi di studio per le scuole ed istituti di ogni ordine e grado.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
Approva:
Schema di decreto concernente modificazioni alla legge sull’Albo Nazionale degli Appaltatori di opere pubbliche.
Schema di decreto concernente l’inclusione di nuovi rappresentanti nel Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Ratifica:
Decreto ministeriale concernente la sistemazione in pianta stabile degli avventizi squadristi dell’Amm.ne dei LL.PP. già in servizio quali agenti subalterni di ruolo alle dipendenze del soppresso Istituto per le opere pubbliche dei Comuni.
Su proposta del Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste:
Approva:
Schema di decreto col quale si colloca in disponibilità il Console Generale della Milizia Nazionale Forestale Dott. Mario Ticchioni.
Schema di decreto relativo alla requisizione delle trebbie ed alla militarizzazione del personale di macchina.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto per la risoluzione della concessione della ferrovia Tortona – Castelnuovo di Scrivia.
Schema di decreto concernente la disciplina dei trasporti di cose su strada.
Schema di decreto relativo alla nomina del dr. Paolo Arena a direttore generale dell’Amm.ne della Marina Mercantile.
Ratifica:
Decreto ministeriale riguardante la nomina di un Commissario Straordinario per la Società «Italcable» Servizi Cablografici, Radiotelegrafici e Radioelettrici.
Decreto ministeriale riguardante la nomina di un Commissario Straordinario per l'Istituto Nazionale di Previdenza e Credito delle Comunicazioni.
Decreto ministeriale riguardante la deroga, per la durata della guerra, alle disposizioni relative alla nomina del Capo di Gabinetto del Ministro delle Comunicazioni.
Decreto ministeriale concernente promozioni nel personale delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale concernente il trattamento economico degli equipaggi delle navi mercantili catturate dal nemico, o perdute o rifugiate in porti esteri in conseguenza della guerra.
Decreto ministeriale riguardante la notificazione al Direttore generale delle Ferrovie dello Stato, in Verona, degli atti relativi a vincoli su somme dovute dall'Amministrazione delle Ferrovie stesse.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto recante sanzioni penali e amministrative per inosservanze alla disciplina della distribuzione e dei consumi dei prodotti industriali disposta dal Ministero dell'Economia Corporativa ai sensi del decreto-legge 27 dicembre 1940 – XIX, n. 1728.
Schema di decreto contenente norme per l'inquadramento della Signora Emma Orsini Damiano nel ruolo dell'Ispettorato dell'Economia Corporativa.
[Schema di decreto riguardante la sospensione dell'attività degli esercizi commerciali e la loro concentrazione. Depennato.]
Schema di decreto che revoca la facoltà concessa dal decreto del Duce 1º novembre 1943 – XXII ai Commissari Confederali di procedere allo scioglimento degli organi direttivi delle associazioni professionali aderenti e dei dipendenti Enti.
Schema di decreto concernente il «Fondo per le indennità agli impiegati».
Schema di decreto relativo alle norme transitorie per la liquidazione della pensione di vecchiaia agli impiegati.
Schema di decreto relativo alla sospensione del funzionamento della Commissione per l'esame dei ricorsi contro l'applicazione delle tariffe ai datori di lavoro previste dal decreto 6 luglio 1933 – XI, n. 1033.
Schema di decreto concernente la proroga dei termini per i versamenti a favore dell'Ente Naz. Fascista di Previdenza per i dipendenti da Enti di diritto pubblico.
Schema di decreto concernente l'approvazione della nuova tabella delle indennità per gli infortuni dei lavoratori dell'agricoltura.
Schema di decreto che autorizza la concessione a favore della «Terni», Società per l'Industria e l'elettricità, di un contributo di lire cinquanta milioni per oneri straordinari da essa sostenuti.
Ratifica:
Decreto ministeriale concernente la nuova denominazione del Ministero dell'Industria, del Commercio e del Lavoro, dell'Ispettorato Centrale e degli Ispettorati Provinciali dell'Industria, del Commercio e del Lavoro.
Decreto ministeriale concernente la nuova denominazione dei Consigli e degli Uffici provinciali delle Corporazioni.
Decreto ministeriale relativo alla nomina del Commissario Governativo dell'Opera Nazionale per i mutilati e gli invalidi del lavoro.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento della sede dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni da Roma a Venezia.
Decreto ministeriale concernente la nomina di un Commissario Governativo dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento della sede Centrale dell'Istituto Naz. Fascista della Previdenza Sociale da Roma a Vittorio Veneto.
Decreto ministeriale concernente l'attribuzione ai Capi delle Provincie della facoltà di decidere sulle istanze relative alla costruzione di nuovi impianti di macinazione, panificazione e pastificazione e degli ampliamenti e delle modificazioni degli impianti esistenti.
Decreto ministeriale riguardante il trasferimento al Nord Italia delle Aziende, Società ed Enti di qualsiasi genere, aventi sede in Roma, che siano direttamente od indirettamente controllati da Enti od Aziende statali o parastatali.
Decreto ministeriale per l'aumento dei posti di Direttori Generali del Ministero della Economia Corporativa.
Decreto ministeriale per l'ordinamento dei servizi del Ministero dell'Economia Corporativa.
Decreto ministeriale concernente la disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione dei metalli non ferrosi e dei metalli pregiati.
Decreto ministeriale concernente lo scioglimento del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale dell'Ente Zolfi Italiani (E.Z.I.) e nomina del Commissario.
Decreto ministeriale concernente la corresponsione delle indennità di richiamo e degli assegni familiari alle famiglie di coloro che si trovavano alle armi il giorno 8 settembre 1943 – XXI dei quali non è stato possibile accertare l'attuale situazione.
Decreto ministeriale relativo al passaggio dei Direttori delle sedi provinciali dell'Istituto Naz. Fasc. della Previdenza Sociale delle attribuzioni spettanti ai Comitati delle Gestioni speciali dell'Istituto medesimo per la risoluzione in via amichevole di controversie, con il seguente emendamento: «nelle premesse deve ritenersi citata la seguente clausola: di concerto con i Ministri dell'Interno, della Giustizia, delle Finanze, dell'Agricoltura e delle Foreste e delle Comunicazioni».
Decreto ministeriale relativo al passaggio ai Direttori delle sedi provinciali dell'Istituto Naz. Fasc. della Previdenza Sociale delle attribuzioni spettanti al Comitato esecutivo dell'Istituto medesimo per la risoluzione in via amichevole di controversie. Si approva il seguente emendamento: «nelle premesse deve ritenersi citata la seguente clausola: “d'intesa coi Ministri della Giustizia, delle Finanze e dei Lavori Pubblici”».
Mussolini
Nella medesima seduta del 18 aprile 1944 – XXII, il Consiglio dei Ministri, approva:
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Schema di decreto con cui Lorello Lucio Carlo viene nominato Prefetto di 2ª classe a decorrere dal 1º maggio 1944 – XXII e collocato a disposizione del Ministero dell'Interno.
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Schema di decreto che conferisce al dott. Giovanni Preziosi un'indennità di L. 15 600 mensili a decorrere dal 18 aprile 1944 – XXII per la carica di Ispettore Generale per la razza.
Schema di decreto contenente disposizioni per il servizio del lavoro in alcune Provincie.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Decreto ministeriale 2 maggio 1944 – XXII concernente la designazione del presidente di sezione dr. Enrico Romano a fungere da Primo Presidente alle tre Sezioni della Corte Suprema di Cassazione di Brescia.
Su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa:
Schema di decreto concernente norme particolari per la liquidazione della pensione di vecchiaia.
Schema di decreto relativo al riconoscimento giuridico e approvazione dello Statuto dell’«Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro».
Su proposta del Ministro Segretario del Partito:
Schema di decreto relativo al passaggio delle Organizzazioni dei Fasci all’Estero alle dipendenze del P.F.R.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Schema di decreto riguardante disposizioni transitorie per il conferimento della Presidenza del Comitato di liquidazione delle Pensioni di Guerra.
Su proposta del Ministro dell’Interno:
Approva:
Schema di decreto col quale Sangermano Luigi viene nominato Prefetto di 2ª classe e collocato a disposizione del Ministero dell’Interno a decorrere dal 14 aprile 1944 – XXII.
Schema di decreto col quale Graziani Alberto viene nominato Prefetto di 2ª classe e destinato a Capo della Provincia di Piacenza a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Con la richiesta della registrazione con riserva: lo schema di decreto relativo alla cancellazione dai ruoli dell’Amministrazione Civile dell’Interno a decorrere dal 19 aprile 1944 – XXII per passaggio ad altra Amministrazione, dell’Avv. Dolfin Giovanni, Prefetto di 1ª classe a disposizione.
Con la richiesta di registrazione con riserva: lo schema di decreto col quale il dr. Piazzesi Mario, Capo della Provincia di Piacenza, viene collocato a disposizione del Ministero dell’Interno a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Con la richiesta di registrazione con riserva: lo schema di decreto riguardante il collocamento a disposizione del dott. Pierotti Mariano, Capo della Provincia di Pisa.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 31 agosto 1944 – XXII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’Oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanza – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggero
Agricoltura – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando.
Inoltre intervengono:
Commissario Naz. dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz. del Lavoro – Marchiandi Ernesto.
La riunione ha inizio alle ore 10.
Il Consiglio su proposta dei singoli Ministri approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto relativo all’assunzione del personale civile maschile e femminile per determinati servizi della G.N.R.
Schema di decreto relativo all’attribuzione di ufficiale ed agente di polizia giudiziaria agli appartenenti alla G.N.R.
Schema di decreto riguardante la proroga del termine per la vendita dei contatori elettrici di vecchio tipo.
Schema di decreto che approva le norme per l’esecuzione delle linee elettriche aeree esterne.
Schema di decreto recante particolari norme intese a disciplinare la cessazione dal servizio del personale dipendente dall’Istituto Nazionale di Statistica non trasferitosi nella nuova sede dell’Istituto stesso.
Ratifica:
Decreto ministeriale concernente la variazione dei prezzi dei contratti in corso per forniture di acqua, gas ed energia elettrica.
Decreto ministeriale che detta norme regolamentari ed amministrative del Commissariato Nazionale dei Prezzi.
Decreto ministeriale che stabilisce i nuovi dati provinciali di panificazione.
Decreto ministeriale relativo al diritto di contingenza consentito alle Aziende assicuratrici sull’importo delle quietanze per premi ed accessori.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto relativo alla destituzione dell’Ambasciatore Augusto Rosso.
Schema di decreto per la nomina del Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Giovanni Dolfin a Direttore Generale degli Affari Generali.
Schema di decreto relativo alla promozione del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Raffaele Casertano a Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto concernente la promozione del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Conte Vittorio Bonarelli di Castelbompiano a Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto relativo alla promozione del Ministro Plenipotenziario di 2ª classe nob. Antonio Cantoni Marca a Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto relativo alla promozione del Consigliere di Legazione Alberto Nonis a Ministro Plenipotenziario di 2ª classe.
Schema di decreto riguardante la promozione del Consigliere di Legazione Guido Crolla a Ministro Plenipotenziario di 2ª classe.
Schema di decreto relativo alla promozione a Console Generale di 1ª classe del Console Generale di 2ª classe Romolo Bertuccioli.
Schema di decreto concernente la promozione a Console Generale di 1ª classe del Console Generale di 2ª classe Guido Sollazzo.
Schema di decreto relativo alla promozione a Console Generale di 1ª classe del Console Generale di 2ª classe Giuseppe Castruccio.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo per ragioni di servizio del Console Generale di 2ª classe Ferruccio Luppis.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo per ragioni di servizio dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Carlo Umiltà.
Schema di decreto relativo alla promozione del Console Generale di 1ª classe Michelangelo Zimolo a Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto relativo alla promozione del Console Generale di 1ª classe Edoardo Neyrone a Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe.
Schema di decreto relativo alla promozione dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Serafino Mazzolini ad Ambasciatore.
Schema di decreto relativo all'estensione della competenza della Commissione per gli accertamenti dei danni di guerra subiti da funzionari del Ministero degli Affari Esteri.
Schema di decreto relativo alla nomina a Direttore Generale dell'Amministrazione Interna dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Casagrande di Villaviera Eugenio.
Ratifica:
Decreto ministeriale concernente il trattamento economico al personale non di ruolo del Ministero degli Affari Esteri.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva:
Dichiarazione sulla domanda della Signora Anna Maria Spadari, vedova del Prefetto Dott. Francesco Bianchi, intesa ad ottenere la concessione della pensione privilegiata.
Schema di decreto recante modifiche alle norme vigenti circa l'autorizzazione agli acquisti e ai contratti degli Enti di Culto ed Istituti ecclesiastici.
Schema di decreto concernente modifica alla tabella dei Diritti di Segreteria.
Schema di decreto recante la proroga fino a sei mesi dopo la cessazione dello stato di guerra dei termini previsti dall'art. 374 del T.U. delle leggi sanitarie e degli art. 2 e 3 della legge 23 settembre 1940 – XIX, n. 668.
Schema di decreto che apporta modifica alla legge sul fondo Culto.
Prefetto di 2ª classe a riposo dr. Amedeo Palma. Istanza intesa ad ottenere il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della infermità da cui è affetto. Il Consiglio ha espresso parere sfavorevole.
Ratifica:
Decreto ministeriale relativo alla concessione di contributo straordinario alla Società concessionaria dell'acquedotto del Monferrato.
Decreto ministeriale relativo alla trasformazione della Direzione generale per la Demografia e la Razza in Direzione Generale per la Demografia.
Decreto ministeriale col quale è stata disposta la temporanea sospensione delle norme di cui al titolo II del decreto 4 aprile 1938 – XVI, n. 417, concernenti l'obbligatorietà del pubblico concorso ai posti iniziali del ruolo del personale subalterno dell'Amministrazione civile dell'Interno.
Decreto ministeriale relativo all'assunzione di interpreti di lingua tedesca nell'Amministrazione dell'Interno.
Approva:
Schema di decreto relativo al collocamento a disposizione del Ministero dell'Interno del Prefetto di 2ª classe Boattini Dante a decorrere dal 9.6.1944 – XXII, con la richiesta della registrazione con riserva.
[Schema di decreto concernente il collocamento a riposo a decorrere dal 16 settembre 1944 – XXII dei seguenti Prefetti:
Borri avv. Dino – Prefetto di 1ª classe
Passerini dr. Luigi – Prefetto di 1ª classe
Bruno avv. Pietro – Prefetto di 1ª classe
Magrini dr. Probo – Prefetto di 1ª classe
Cimoroni avv. Oreste – Prefetto di 1ª classe
Toffano dr. Giuseppe – Prefetto di 1ª classe
Foschi avv. Italo – Prefetto di 1ª classe
Letta dr. Guido – Prefetto di 1ª classe
Russo Luigi – Prefetto di 1ª classe
Radogna avv. Raffaello – Prefetto di 1ª classe
Formica avv. Giov. Maria – Prefetto di 1ª classe
Murino dr. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe
Travaglio dr. Giovanni – Prefetto di 2ª classe
Vittadini dr. Renato – Prefetto di 2ª classe
Signorelli dr. Luigi – Prefetto di 2ª classe
Faustini Pietro – Prefetto di 2ª classe
Brandimarte Pietro – Prefetto di 2ª classe
Morisi Celso – Prefetto di 2ª classe
Albonetti Fortunato – Prefetto di 2ª classe
Pigli dr. Mario – Prefetto di 2ª classe
Manti dr. Vittorio – Prefetto di 2ª classe
Cao Pinna Riccardo – Prefetto di 2ª classe
Laghi Giovanni – Prefetto di 2ª classe
Boattini Dante – Prefetto di 2ª classe.
Correzione autorizzata dal Duce.]
Schema di decreto relativo alla nomina del Dott. Giovanni Appiani a Prefetto di 2ª classe con destinazione a Capo della Provincia di La Spezia.
Schema di decreto relativo al seguente movimento di Capi Provincia:
Parini Piero – Capo della Provincia di Milano, collocato a disposizione del Ministero dell'Interno a decorrere dal 28 agosto 1944 – XXII;
Bassi avv. Mario – Capo della Provincia di Varese, destinato a Capo della Provincia di Milano a decorrere dal 28 agosto 1944 – XXII. Approvato con dichiarazione di registrazione con riserva.
Schema di decreto col quale si collocano a disposizione, a decorrere dal 1° agosto 1944 – XXII i seguenti Capi Provincia:
Olivieri dr. Luigi – da Lucca
Manganiello dr. Raffaello – da Firenze
Approvato con la richiesta della registrazione con riserva.
Schema di decreto relativo al seguente movimento di Prefetti che ha la decorrenza del 16 settembre 1944 – XXII:
Turchi dr. Francesco – Capo della Provincia di La Spezia, collocato a disposizione.
Vanelli dr. Almo – Prefetto di 2ª classe a disposizione, destinato a Capo della Provincia di Reggio Emilia.
Approvato con la richiesta della registrazione con riserva.
Schema di decreto con il quale il dr. Leonida Macciotta, Prefetto di 1ª classe, cessa dall'incarico di Vice Governatore di Roma. Ricollocato nel ruolo organico dei Prefetti di 1ª classe è collocato a riposo per ragioni di servizio a decorrere dal 16 settembre 1944 – XXII.
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato:
Approva:
Schema di decreto con il quale si affida al Commissario della Confederazione Generale del Lavoro, della tecnica e delle arti la liquidazione delle Confederazioni fasciste dei lavoratori dell'industria, dell'agricoltura, del commercio, del credito e dell'assicurazione e dei professionisti ed artisti.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Ratifica:
Decreto ministeriale che reca disposizioni concernenti la sospensione dei collocamenti a riposo di magistrati.
Decreto ministeriale che apporta modifica al regolamento di cui al Decreto 3 ottobre 1937 – XV, n. 2584, relativo al Corpo degli agenti di custodia.
Decreto ministeriale concernente la sospensione del periodo feriale durante il tempo di guerra.
Decreto ministeriale recante norme sul servizio del casellario giudiziale.
Decreto ministeriale relativo alla corresponsione di un assegno temporaneo di servizio carcerario per il personale del Corpo degli Agenti di custodia.
Decreto ministeriale recante norme sui termini e sulle notificazioni degli atti processuali.
Decreto ministeriale che modifica l'art. 4 del decreto ministeriale 28 marzo 1944 – XXII, n. 112.
Decreto ministeriale recante norme sulle promozioni a Consigliere di Corte di Cassazione e parificati.
Decreto ministeriale riguardante la notifica del termine per le opposizioni sulla procedura di ammortamento dell'assegno circolare e bancario.
Decreto ministeriale contenente norme modificative del Decreto ministeriale 30 giugno 1943 – XXI, che indiceva una sessione straordinaria di esami di idoneità per la professione di procuratore.
Decreto ministeriale contenente modifiche alla costituzione della Commissione con le attribuzioni di Consiglio di amministrazione per gli impiegati degli archivi notarili.
Decreto ministeriale concernente la nomina a Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Brescia del Consigliere di Cassazione in funzioni di Presidente di Sezione nella Corte di Appello di Bologna dr. Ottorino Allegri.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse, invece del decreto legislativo 8-10-’43 XXI riguardante la sfera di competenze ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell’art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31-1-1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale relativo alla nomina a Primo Presidente della Corte di Appello di Venezia del Presidente di Sezione in soprannumero presso la Corte Suprema di Cassazione dr. Augusto Emiliani-Pescetelli.
Decreto ministeriale riguardante la destinazione con funzioni di Ispettore Generale presso il Ministero della Giustizia del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Trieste dr. Ulisse Pittoni.
Con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell’art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale riguardante la nomina a Procuratore Generale di Stato presso la Corte Suprema di Cassazione del Procuratore Generale della Corte d’Appello di Brescia dr. Livio Lamberti Bocconi.
Con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell’art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale con cui si tramuta alla Corte di Appello di Bologna il Primo Presidente della Corte di Appello di Palermo dr. Giacomo Carboni.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell’art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale per la nomina del dott. Arturo Cantelli, Primo Presidente di Corte di Appello f.r. a Presidente di Sezione della Corte Suprema di Cassazione e suo richiamo nel ruolo organico della Magistratura.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell’art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale relativo al richiamo in ruolo ed alla nomina ad Avvocato Generale presso la Corte Suprema di Cassazione dell’Avvocato Generale alla Procura Generale presso la Corte Suprema di Cassazione dr. Leopoldo Conforti.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo
8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell'art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale per la nomina del dott. Ugo Mancinelli, Consigliere di Corte di Cassazione in funzione di Presidente di Sezione, a Primo Presidente della Corte di Appello di Venezia.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell'art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Decreto ministeriale riguardante la revoca della nomina a Primo Presidente della Corte di Appello di Venezia del dott. Augusto Emiliani Pescetelli, presidente di Sezione in soprannumero presso la Suprema Corte di Cassazione.
Ratificato con il seguente emendamento: Nelle premesse invece del decreto legislativo 8 ottobre 1943 – XXI riguardante la sfera di competenza ed il funzionamento degli organi di Governo deve ritenersi citata la seconda parte dell'art. 3 del decreto legislativo n. 25 del 31 gennaio 1944 – XXII concernente la revoca della inamovibilità dei magistrati giudicanti, per il periodo della guerra.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto concernente la modifica della composizione della Commissione di revisione dei contratti di guerra.
Schema di decreto concernente l'assunzione di personale d'ordine per le operazioni relative al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
Schema di decreto relativo all'approvazione del contratto 24 marzo 1939 – XVII concernente cessione in favore del Comune di Venezia dell'ex Forte Quattro Fontane al Lido in corrispettivo dell'impegno da parte di detto Ente a costruire e cedere allo Stato una caserma ed un magazzino per la Guardia di Finanza.
Schema di decreto per la proroga dei termini per la notifica dei contributi di miglioria.
Schema di decreto che approva il contratto in data 17 maggio 1943 – XXI concernente permuta di immobili fra lo Stato ed il Comune di Verona.
Schema di decreto per l'emissione degli ordini di accreditamento durante lo stato di guerra.
Schema di decreto concernente il pagamento di acconti su forniture, lavori e prestazioni eseguiti in territori occupati dal nemico e coi quali siano interrotte le comunicazioni, quando manchi la prescritta documentazione.
Ratifica:
Decreto ministeriale riguardante la nuova denominazione dei Comandi di Circolo e di Brigata della Guardia Repubblicana di Finanza.
Decreto ministeriale recante modificazioni al decreto 25 luglio 1940 – XVIII, n. 1077 che approva il regolamento sul lotto ed al decreto 30 luglio 1940 – XVIII, n. 1282, che approva lo Statuto dell'Ente Fondo per gli assegni vitalizi ordinari e straordinari del personale del lotto.
Decreto ministeriale concernente la proroga dei termini di prescrizione in materia di riscossione delle pene pecuniarie per violazione delle leggi finanziarie.
Decreto ministeriale concernente l'esonero dal pagamento dei diritti doganali per le merci distrutte per effetto di azioni belliche.
Decreto ministeriale concernente l'esenzione dal pagamento dei diritti doganali per i cereali e semi importati dalla Germania.
Decreto ministeriale per la proroga del vigente regime relativo all'imposta di fabbricazione sulle fibre tessili artificiali.
Decreto ministeriale per la temporanea importazione della soda caustica destinata alla fabbricazione delle fibre tessili artificiali.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero della Giustizia per l'esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento della sede dell'I.N.G.I.C. da Roma a Brescia.
Decreto ministeriale riguardante la concessione di un contributo a carico dello Stato a favore delle ditte concessionarie per la coltivazione dei tabacchi i cui prodotti custoditi nei magazzini generali delle ditte stesse siano distrutti, anche parzialmente, per fatto di guerra.
Decreto ministeriale concernente l'esonero dei rivenditori di generi di monopolio dal pagamento del canone e del sopracanone.
Decreto ministeriale circa la riduzione del diritto fisso di Monopolio per la introduzione nel territorio nazionale di sale per uso personale.
Decreto ministeriale riguardante la modificazione del prezzo di vendita al pubblico di fiammiferi.
Decreto ministeriale recante norme per il pagamento degli arretrati delle pensioni di guerra.
Decreto ministeriale relativo all'aumento del 30% delle pensioni indirette di guerra.
Decreto ministeriale riguardante la stampa di nuovi tipi di carta bollata.
Decreto ministeriale contenente norme speciali per l'applicazione dell'imposta di negoziazione sui titoli quotati in Borsa per l'anno 1944.
Decreto ministeriale riguardante la proroga della Convenzione stipulata con l'Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie per il servizio di distribuzione dei valori bollati nelle Tre Venezie.
Decreto ministeriale col quale si approva la modifica alla convenzione col Monte dei Paschi di Siena per la distribuzione dei valori bollati nella Toscana e nell'Umbria.
Decreto ministeriale contenente modifica alla convenzione stipulata con la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e con la Banca Popolare di Milano per il servizio di distribuzione dei valori bollati ai rivenditori della Lombardia.
Decreto ministeriale relativo a provvedimenti in materia di tasse sulle concessioni governative.
Decreto ministeriale riguardante la proroga del termine stabilito dall'art. 39 della legge 25 giugno 1943 – XXI, n. 540 per l'integrazione della cauzione prestata dai Conservatori dei Registri Immobiliari.
Decreto ministeriale relativo all'autorizzazione al Comune di Milano per l'emissione di un prestito.
Decreto ministeriale contenente provvedimenti inerenti i pagamenti delle sezioni di Tesoreria.
Decreto ministeriale concernente l'emissione di duplicati di titoli di spesa, smarriti o distrutti.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento della Tesoreria Centrale in Brescia.
Decreto ministeriale contenente modificazioni all'inquadramento del Direttore Generale del Tesoro.
Decreto ministeriale contenente modificazioni all'art. 57 della legge bancaria 12 marzo 1936 – XIV, n. 375 riguardante lo scioglimento degli organi amministrativi delle aziende di credito.
Decreto ministeriale relativo alla vigilanza sulle imprese di assicurazione.
Decreto ministeriale relativo alla nomina di Commissari straordinari presso le filiali di aziende, enti ed istituti di credito le cui sedi sociali si trovino in territorio occupato dal nemico.
Decreto ministeriale contenente norme per il risarcimento dei danni di guerra verificatesi sul territorio dello Stato occupato dal nemico.
Decreto ministeriale contenente provvedimenti relativi agli ammassi obbligatori dei prodotti agricoli.
Decreto ministeriale che apporta variazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri ed al bilancio del Fondo Massa del Corpo della Guardia di Finanza per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 15 aprile 1944 – XXII, n. 153 recante variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale recante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale che apporta variazioni allo stato di previsione della spesa dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici per l'esercizio finanziario 1942-43.
Decreto ministeriale 29 maggio 1944 – XXII, n. 278, circa variazioni allo stato di previsione della spesa del ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 25 maggio 1944 – XXII, n. 222, contenente variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale riguardante variazioni nella parte straordinaria del bilancio dell'Amministrazione dei Monopoli di Stato per l'esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale 28 giugno 1944 – XXII, n. 357, contenente variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale contenente variazioni agli stati di previsione dell'entrata e della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Decreto ministeriale contenente maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale relativo a maggiori assegnazioni agli stati di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale contenente maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri ed Aziende Autonome per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale contenente maggiori assegnazioni agli stati di previsione dell'entrata ed a quelli della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1943-44 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale circa maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l’esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione dell’entrata e stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero degli Affari Esteri per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Africa Italiana per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Educazione Nazionale per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Interno per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dei Lavori Pubblici per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero delle Comunicazioni per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero delle Forze Armate – Segretariato Generale per l’Esercito, per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero delle Forze Armate – Segretariato di Stato per la Marina, per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero delle Forze Armate – Segretariato di Stato per l’Aeronautica, per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Agricoltura e Foreste per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia Corporativa per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale relativo allo stato di previsione della spesa del Ministero della Cultura Popolare per l’esercizio finanziario 1944-45.
Approva:
Schema di decreto relativo all’estensione agli invalidi e congiunti di caduti per la Causa Nazionale dopo il 25 luglio 1943 – XXI delle agevolazioni di cui alla legge 24 dicembre 1925 – IV.
Schema di decreto concernente la sospensione, fino a nuovo ordine, delle Lotterie di Tripoli e di Merano.
Schema di decreto che abroga il decreto legislativo 8 maggio 1944 – XXII, n. 194, concernente il risparmio obbligatorio.
Schema di decreto riguardante il passaggio in amministrazione alla Cassa Depositi e Prestiti del Servizio Credito ai dipendenti dello Stato.
Schema di decreto riguardante autorizzazione al Ministero delle Finanze ad impartire disposizioni per anticipazione di fondi.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto che stabilisce le modalità pel pagamento di lavori eseguiti dal Genio Militare in Albania.
Schema di decreto che modifica il decreto ministeriale 8 novembre 1943 – XXII sull’ordinamento dell’Esercito Repubblicano.
Schema di decreto che modifica la composizione della Commissione Militare unica per la concessione e perdita delle decorazioni al valor militare.
Schema di decreto concernente la posizione, nei riguardi dell’avanzamento, degli ufficiali del disciolto esercito regio.
Schema di decreto che provvede allo scioglimento della Commissione Superiore di controllo istituita con Decreto ministeriale 15 febbraio 1944 – XXII.
Schema di decreto recante disposizioni straordinarie per le spese occorrenti per la vestizione, equipaggiamento ed accasermamento delle FF.AA.
Schema di decreto riguardante il collocamento nella riserva del Generale di Divisione in s.p.e. Krall Luigi e del Generale di Divisione fuori quadro Spinelli Nicola.
Schema di decreto riguardante il collocamento nella riserva del Generale di Divisione in s.p.e. del disciolto regio esercito Naldi Adolfo.
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo del Direttore Generale dott. Rusconi Luigi.
Schema di decreto relativo alla nomina ad ufficiale in s.p.e. e di complemento degli allievi ufficiali che all’8 settembre 1943 – XXI avevano superato i prescritti corsi.
Schema di decreto riguardante il collocamento a riposo del Generale di divisione Giardina Vincenzo.
Schema di decreto concernente la revoca della nomina dell’ing. Luigi Calligaris a Direttore Generale del Ministero dell’Economia Corporativa ed incarico delle funzioni di Direttore generale della Direzione generale per il controllo tecnico della produzione bellica presso il Ministero dell’Economia Corporativa al colonnello del genio in s.p.e. Luigi Calligaris.
Schema di decreto recante norme per disciplinare gli approvvigionamenti a favore delle Forze Armate.
Schema di decreto che stabilisce il trattamento economico degli appartenenti alle Forze Armate Repubblicane per tutta la durata dell’attuale stato di guerra.
Schema di decreto recante modifiche all’ordinamento del Tribunale Supremo Militare ed alla legge penale militare.
Schema di decreto concernente ampliamento della competenza del Tribunale Militare regionale di Bologna.
Schema di decreto concernente la facoltà di concedere decorazioni al valor militare sul campo.
Schema di decreto concernente la proroga della corresponsione del trattamento di «Presenti alle bandiere».
Schema di decreto riguardante il riordinamento del Servizio di Stato Maggiore.
Ratifica:
[Decreto ministeriale concernente la cessazione dalla carica di Capo di Stato Maggiore dell’Esercito del Generale di Corpo d’Armata Gambara Gastone.
Decreto ministeriale concernente la nomina a Capo di Stato Maggiore dell’Esercito del Generale di Corpo d’Armata Mischi Archimede.
Decreto ministeriale concernente la proroga a tutto il primo trimestre 1944 – XXII delle funzioni conferite per il 1943 – XXI ai componenti temporanei della Commissione per il personale della Giustizia Militare, istituita presso il Tribunale Supremo Militare.
Decreto ministeriale riguardante la nomina del Generale Gigli Umberto a Segretario Generale per l'Esercito e delega di firma allo stesso dei provvedimenti di carattere amministrativo. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale concernente l'istituzione della Commissione superiore di Controllo con sede in Roma.
[Decreto ministeriale concernente l'incarico delle funzioni di grado superiore del Generale di divisione nella riserva Magaldi Gherardo ed il collocamento a disposizione del generale di divisione in s.p.e. Ruggero Giunio. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale concernente l'abolizione del Tribunale militare regionale della Liguria, l'istituzione di una sezione del Tribunale militare regionale di Torino con sede in San Remo e la modifica dei limiti di giurisdizione di altri Tribunali.
Decreto ministeriale riguardante l'istituzione del Tribunale militare con sede a Macerata ed una Sezione autonoma del Tribunale militare di Milano con sede a Brescia.
Decreto ministeriale concernente norme transitorie per la trattazione di pratiche disciplinari che comportano provvedimenti a carico di ufficiali dell'Esercito.
Decreto ministeriale riguardante l'istituzione di Tribunali militari presso le Divisioni italiane in formazione in Germania.
[Decreto ministeriale per la concessione della Croce al Valor Militare all'avanguardista Filippini Francesco. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale relativo allo scioglimento del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci dell'Unione Militare ed alla nomina del Maggior Generale dell'Esercito della riserva Dertini dott. Enrico a Commissario straordinario per la temporanea gestione dell'Ente.
Decreto ministeriale concernente la istituzione di un Tribunale militare di guerra presso il Corpo Addestramento Reparti Speciali.
Decreto ministeriale concernente modifiche alla costituzione del Tribunale Supremo Militare ed altre norme circa l'Amministrazione della Giustizia Militare.
Marina
Approva:
Schema di decreto concernente la istituzione del ruolo ufficiali di complemento volontari di guerra della Marina Repubblicana.
Schema di decreto concernente la nomina ad ufficiali in s.p.e. dei vari Corpi della Marina da Guerra di sottufficiali, sottocapi e marinai del C.E.M. e determinazione dell'organico del Corpo stesso.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo con iscrizione nella riserva dell'Ammiraglio di divisione in ausiliaria Pò Guido.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto del Tenente Generale Commissario in s.p.e. della disciolta regia marina Guidoni Giorgio.
Schema di decreto relativo al collocamento in congedo assoluto del Tenente Generale Commissario a disposizione dell'ex regia marina Paulillo Alberto.
Schema di decreto relativo al collocamento in congedo assoluto del Tenente Generale del G.N. a disposizione della disciolta regia marina Modugno Francesco.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto del Tenente Generale delle Armi Navali in s.p.e. della disciolta regia marina Pizzuti Antonio.
Schema di decreto relativo al collocamento in congedo assoluto del Tenente Generale medico in s.p.e. della disciolta regia marina Celonesi Gregorio.
Schema di decreto concernente il collocamento in congedo assoluto degli Ammiragli di Squadra in s.p.e. della disciolta regia marina Maraschini Giotto, Coiran Ildebrando e Tur Vittorio.
Schema di decreto relativo al collocamento in congedo assoluto dell’Ammiraglio di Divisione in s.p.e. della disciolta regia marina, Parona Angelo.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto del Ten. Generale G.N. in s.p.e., della disciolta regia marina, Celentano Gabriele.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto del Ten. Generale G.N. in s.p.e., della disciolta regia marina, Laudona Filiberto.
Schema di decreto concernente la radiazione dal ruolo del naviglio ausiliario dello Stato di tutte le unità mercantili requisite.
Schema di decreto riguardante l’istituzione del Tribunale Militare di guerra della Marina Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto dell’Ammiraglio di Squadra Soligli Edoardo, dell’Ammiraglio di divisione Ferreri Emilio, del Tenente Generale del G.N. D’Esposito Icilio.
Schema di decreto relativo all’annullamento del decreto 26 ottobre 1943 – XXI col quale l’Ammiraglio d’Armata Riccardi Arturo è stato collocato in ausiliaria per limiti di età e suo collocamento in congedo assoluto.
Ratifica:
[Decreto ministeriale riguardante la delega di firma di tutti gli atti concernenti gli affari dell’Amministrazione della Marina al Sottosegretario di Stato per la Marina del Contrammiraglio Sparzani Giuseppe. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale col quale viene rimosso dall’ufficio il I° Segretario Storti Bruno.
Decreto ministeriale col quale vengono rimossi dall’ufficio il Capo Sezione Pesce dott. Mario ed altri.
Decreto ministeriale col quale viene disposto il collocamento a riposo del Direttore generale Amici Alfredo.
Decreto ministeriale col quale viene disposto il collocamento a riposo del Direttore generale Vocino dott. Michele.
Decreto ministeriale col quale viene disposto il collocamento a riposo dell’ispettore generale Insolera dott. Antonino.
Decreto ministeriale col quale viene disposto il collocamento a riposo del Direttore generale Mazzullo Giuseppe.
Decreto ministeriale col quale vengono collocati a riposo gli Ispettori Generali Sigismondi dott. Vittorio, Bassani dott. Bassano, Zanfarino dr. Salvatore.
Decreto ministeriale col quale vengono collocati a riposo i Direttori Capi Divisione Santucci Cerroni Ferruccio e Noto Giuseppe.
Decreto ministeriale col quale vengono collocati a riposo i Direttori Capi Divisione Maggioli Armanno, Marinacci dr. Luigi, Leproux dott. Attilio, Colombo avv. Giuseppe, Carlucci dott. Fernando, Calandri dott. Giuseppe, De Simone dott. Corrado, Parrinello dott. Francesco, Montagnini dott. Gustavo e Hernandez dott. Francesco.
Aeronautica
Ratifica:
[Decreto ministeriale concernente la nomina a Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica del generale di B.A. Tessari Arrigo.
Decreto ministeriale concernente la delega di firma per gli affari di interesse aeronautico, limitatamente all'Ufficio Stralcio del Ministero dell'Aeronautica, del generale di B.A. Tessari Arrigo.
Decreto ministeriale riguardante la delega di firma di tutti gli atti concernente gli affari dell'Amministrazione Aeronautica al Sottosegretario di Stato per l'Aeronautica Generale di B.A. Tessari Arrigo.
Decreto ministeriale riguardante la cessazione dalle funzioni della carica di Capo di S.M. dell'Aeronautica e l'attribuzione delle funzioni della carica di Sottocapo di S.M. dell'Aeronautica del Ten. Colonnello AA.r.n. Baylon Giuseppe.
Decreto ministeriale concernente la nomina del generale di squadra aerea Lombard Vincenzo ad ufficiale di collegamento dell'Aeronautica. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale concernente modificazione della denominazione «Reale Unione Nazionale Aeronautica» (R.U.N.A.) in «Unione Nazionale Aeronautica» (U.N.A.).
Decreto ministeriale relativo allo scioglimento della Milizia Artiglieria Contraerea e costituzione dell'Artiglieria Contraerea Aeronautica.
[Decreto ministeriale concernente la nomina del Ten. Colonnello Pilota Vimercati Sanseverino Ottaviano a Commissario Straordinario dell'Unione Nazionale Aeronautica (U.N.A.). Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale relativo alla chiamata di controllo degli Ufficiali della disciolta regia aeronautica.
Decreto ministeriale relativo alla chiamata di controllo dei sottufficiali della disciolta regia aeronautica.
Approva:
Schema di decreto col quale vengono attribuite le funzioni di Direttori generali e di ispettori ad ufficiali superiori ed a funzionari dell'Aeronautica (Colonnello AA.r.n. Pasquale D'Ippolito ed altri).
Schema di decreto relativo alla ripartizione degli uffici centrali del Sottosegretariato per l'Aeronautica.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto concernente concorsi per alunni della Scuola media.
Schema di decreto concernente la nomina all'Ufficio di Preside nella Scuola Media.
Schema di decreto riguardante l'esonero e la riduzione dell'insegnamento dei Presidi dei Licei Scientifici.
Schema di decreto concernente la competenza dei sopraintendenti ai monumenti ad eseguire lavori resi necessari dalle offese di guerra agli immobili aventi interesse storico ed artistico.
Ratifica:
[Decreto ministeriale concernente il compenso da corrispondersi agli insegnanti elementari per prestazioni relative all'alternamento d'orario. Correzione autorizzata dal Duce.]
Decreto ministeriale concernente la modifica della procedura prevista dal comma 2° dell'art. 18 dello Statuto dell'Accademia d'Italia.
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste:
Approva:
Schema di decreto riguardante la proroga degli affitti dei fondi rustici e la revisione dei canoni.
Schema di decreto relativo alla nomina a Direttori Generali del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste del dott. Umberto Cardelli e del dott. Adolfo Panfili.
Ratifica:
Decreto ministeriale relativo alla modificazione dell'art. 2 del decreto 19 febbraio 1934 - XII, n. 322, concernente la composizione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per la Sperimentazione Agraria.
Decreto ministeriale relativo alla costituzione del Gabinetto del Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste.
Decreto ministeriale relativo al pagamento di premi per la legna da ardere e il cartone vegetale.
Decreto ministeriale recante norme relative all'emissione di ordini di accreditamento per taluni servizi del Ministero.
Decreto ministeriale relativo agli stanziamenti in bilancio per integrazione prezzo olio d'oliva 1943-44.
Decreto ministeriale contenente norme per l'integrazione del prezzo dovuto agli allevatori di bestiame bovino.
Decreto ministeriale relativo alla riduzione del prezzo di vendita del grano.
Decreto ministeriale concernente modificazioni ed aumenti dell'organico del personale da assumere per i servizi dell'alimentazione.
Decreto ministeriale concernente la disciplina del bestiame bovino e bufalino.
Decreto ministeriale recante norme intese a disciplinare la produzione e l'utilizzazione dei soprassuoli boschivi, nonché di gruppi di piante, alberature e piante sparse.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto riguardante l'utilizzazione extra professionale dei marittimi mercantili.
Schema di decreto relativo alla risoluzione della concessione della ferrovia Monza-Molteno-Oggiono.
Schema di decreto col quale si provvede all'approvazione dei contratti stipulati con la Soc. An. «Cotonificio Veneziano» in data 13 dicembre 1938 - XVII e 29 settembre 1941 - XIX relativi alla permuta di un'area demaniale marittima con un'altra della Società, site in località Santa Maria, nel porto di Venezia.
Ratifica:
Decreto ministeriale relativo alla responsabilità delle Ferrovie dello Stato nel trasporto delle cose e sospensione dei servizi prescrizionali.
Decreto ministeriale riguardante la nomina del sig. Celso Maria Caratti a Commissario Straordinario per la C.I.T. (Compagnia Italiana Turismo).
Decreto ministeriale riguardante la concessione di un sussidio di L. 800 000 alla S.A. Navigazione sul Lago di Garda.
Decreto ministeriale riguardante la concessione di un sussidio integrativo di L. 1 000 000 alla Società per le Ferrovie dell'Appennino Centrale.
Decreto ministeriale relativo all'aumento delle tariffe telegrafiche.
Decreto ministeriale riguardante l'aumento delle paghe giornaliere al personale sussidiario delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale per la nomina del Direttore generale delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale riguardante la cessazione dell'incarico di componente del Consiglio di Amministrazione delle Poste e Telegrafi del dott. ing. Arnaldo Dotto.
Decreto ministeriale riguardante la cessazione dell'incarico di componente del Consiglio di Amministrazione delle Poste e Telegrafi del dott. ing. Aurelio Drago.
Decreto ministeriale riguardante le attribuzioni del Direttore tecnico della Azienda di Stato per i Servizi Telefonici.
Decreto ministeriale circa la riconferma nella carica di componenti del Consiglio di Amministrazione delle Poste e Telegrafi, in rappresentanza del Ministero delle Finanze, del dott. Vittorio Marini e del Rag. Evaristo Malagoli, rispettivamente fino al 31 gennaio 1944 – XXII e 29 febbraio 1944 – XXII.
Decreto ministeriale relativo alla nomina nella carica di componenti del Consiglio di Amministrazione delle PP. e TT., in rappresentanza del Ministero delle Finanze del dott. prof. Bruno Tenti e del Rag. Paride Andreoli a decorrere, rispettivamente, dal 1° febbraio 1944 – XXII e 1° marzo 1944 – XXII.
Decreto ministeriale riguardante il trattenimento nell'incarico di componente del Consiglio di Amministrazione delle PP. e TT., quale rappresentante dell'Avvocatura Generale dello Stato e fino a tutto il 29 febbraio 1944 – XXII del dott. Giuseppe Grassia.
Decreto ministeriale relativo alla nomina a componente del Consiglio di Amministrazione delle PP. e TT., in rappresentanza dell'Avvocatura Generale dello Stato, a decorrere dal 1° marzo 1944 – XXII, del Vice Avvocato Raffaele Racioppi.
Decreto ministeriale concernente la cessazione dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione delle PP. e TT. del dott. Giuseppe Bleiner e nomina in sua sostituzione del Capo Servizio Alfredo Giperti.
Decreto ministeriale relativo alla nomina a componente del Consiglio di Amministrazione delle PP. e TT. in qualità di cittadino esperto dell'avv. Giacomo Di Giacomo.
Decreto ministeriale riguardante l'esonero del Ten. Generale di Porto in p.a. Giulio Ingianni dalla carica di Direttore Generale della Marina Mercantile.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Ratifica:
Decreto ministeriale riguardante la nomina di un Commissario straordinario dell'Istituto Nazionale Fascista per l'Assicurazione contro gl'infortuni sul lavoro.
Decreto ministeriale relativo alla disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione dei prodotti tessili e dell'abbigliamento.
Decreto ministeriale riguardante la disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione delle calzature e degli articoli di cuoio e di pelle.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento dell'Azienda Minerali Metallici Italiani da Roma a Clusone (Bergamo).
Decreto ministeriale relativo alla scelta del Capo di Gabinetto del Ministro dell'Economia Corporativa in deroga alle norme del decreto 10 luglio 1924 – II, n.....
Decreto ministeriale recante norme per la concessione degli assegni familiari di nuzialità e natalità.
Decreto ministeriale concernente lo svincolo delle somme dovute per il raddoppiamento degli assegni familiari ai lavoratori richiamati alle armi.
Decreto ministeriale concernente l'esercizio provvisorio della gestione economico-finanziaria delle Confederazioni Fasciste per l'anno 1944 – XXII.
Decreto ministeriale recante modifiche all'art. 14 del decreto 10 maggio 1943 – XXI, n. 482 concernente la composizione del Consiglio di Amministrazione del Corpo delle Miniere.
Decreto ministeriale riguardante lo scioglimento del Collegio dei sindaci e nomina dei revisori straordinari dell'Istituto Nazionale Fascista per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
Decreto ministeriale concernente lo scioglimento dei Collegi dei Sindaci dell'Istituto Nazionale Fascista della Previdenza sociale, della Cassa per il trattamento di richiamo alle armi degli impiegati privati e della Cassa unica per gli assegni familiari ai lavoratori e nomina di revisori straordinari.
Decreto ministeriale relativo al trasferimento della sede dell'Istituto Nazionale per le Conserve alimentari da Roma a Bergamo.
Decreto ministeriale concernente la costituzione dei Collegi dei Revisori di Consigli Provinciali dell'Economia Corporativa.
Decreto ministeriale riguardante la nomina del Commissario dell'Ente Nazionale Fascista di Previdenza per i dipendenti da Enti di diritto pubblico nella persona del Sig. Antonio D'Oro.
Decreto ministeriale relativo al nuovo modello del distintivo d'onore dei mutilati del lavoro.
Decreto ministeriale riguardante il trasferimento della sede centrale dell'Istituto Nazionale Fascista per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (I.N.F.A.I.L.) da Roma a Lecco.
Inoltre, su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto che dà facoltà al Ministro dell'Economia Corporativa di procedere con proprio decreto alla formazione ed approvazione dello Statuto delle imprese sottoposte alla disciplina della socializzazione ed a nominare Commissari.
Schema di decreto concernente la nomina del Dott. Grugni Alceste a Direttore Generale del Ministero dell'Economia Corporativa.
Schema di decreto relativo alla soppressione dell'Ente Distribuzione Rottami e costituzione dell'Ente Nazionale per la disciplina della raccolta dei materiali e dei rottami (Endirot).
Schema di decreto relativo alla nomina del dott. Gino Miniati a Direttore Generale del Ministero dell'Economia Corporativa.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Approva:
Schema di decreto relativo alla istituzione e riconoscimento giuridico dell'Associazione Italo-Nipponica.
Ratifica:
Decreto ministeriale per la costituzione dell'Ente Nazionale Importazione ed Esportazione Film (E.N.I.E.F.) e determinazione delle funzioni ad esso riservate.
Decreto ministeriale concernente modifiche all'art. 7 del decreto legge 1° aprile 1935 – XIII, n. 327, sulle sovvenzioni per le manifestazioni spettacolistiche.
Decreto ministeriale contenente norme per la riduzione della carta occorrente alla stampa periodica.
Decreto ministeriale contenente nuove norme per la concessione di sovvenzioni a favore di manifestazioni teatrali e musicali.
Decreto ministeriale relativo alla proiezione obbligatoria nei locali di pubblico spettacolo del giornale Luce e della Settimana Europea.
Decreto ministeriale riguardante la modifica dell'art. 3 della legge 17 agosto 1941 – XIX, n. 1131, concernente provvedimenti a favore dell'industria cinematografica Nazionale.
Decreto ministeriale per la revoca di licenze cinematografiche e norme per la concessione di nuove licenze.
Decreto ministeriale concernente la nomina del dott. Nino D'Aroma a Commissario straordinario dell'Istituto Nazionale L.U.C.E.
Decreto ministeriale relativo alla nomina del Commissario Straordinario dell'E.N.I.T.E.A. e trasferimento della sede dell'Ente stesso da Roma a Venezia.
Decreto ministeriale riguardante la modificazione della denominazione del R.A.C.I.
Decreto ministeriale per la riorganizzazione dell'Industria Cinematografica Nazionale.
Decreto ministeriale per l'approvazione del regolamento relativo alla gestione del fondo costituito con il decreto 20 marzo 1944 – XXII, n. 123, e destinato alla concessione di finanziamenti a favore della produzione di film che hanno ottenuto la concessione del nulla osta dopo il 15 febbraio 1944 – XXII.
Mussolini
Successivamente, il Consiglio dei Ministri approva i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Schema di decreto contenente l'organico dei Commissariati Straordinari per l'Emilia, Romagna e Liguria.
Schema di decreto che approva il seguente movimento di Capi di Provincia:
Bocchio Giovanni – Capo della Provincia di Mantova, collocato a disposizione con decorrenza dal 16 settembre 1944 – XXII.
Bracci Angelo – Capo della Provincia di Pesaro, destinato a Mantova con decorrenza dal 16 settembre 1944 – XXII.
Savorgnan dr. Enzo – Capo della Provincia di Reggio Emilia, destinato a Varese, con decorrenza dal 16 settembre 1944 – XXII.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Schema di decreto relativo alla proroga dei termini in materia di acquisto e conservazione dei diritti di proprietà industriale, modelli industriali e marchi di impresa.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva, con la richiesta della registrazione con riserva, il seguente movimento di Capi Provincia:
Cosmin Piero – da Venezia a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Facduelle Edoardo – da Livorno a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Fumei dr. Primo – da Padova a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Fossa dr. David – da Modena a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Leonardi gen. Ugo – da Parma a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Romano avv. Attilio – da Cremona a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Barbera dr. Gaspare – da Novara a Venezia.
Vezzalini avv. Renato – da Ferrara a Novara.
Menna dr. Federico – da Rovigo a Padova.
Con la richiesta della registrazione con riserva, lo schema di decreto col quale Cocchi Antonino, Capo della Provincia di Pistoia, viene destinato a Capo della Provincia di Parma a decorrere dal 20 luglio 1944 – XXII.
Schema di decreto riguardante la reinscrizione dell'avv. Dolfin Giovanni nel ruolo organico dei Prefetti di 1ª classe a decorrere dal 1° agosto 1944 – XXII e collocamento a disposizione del Ministero dell'Interno per incarichi speciali.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 18 settembre 1944 – XXII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Commissario Naz. Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz. Lavoro – Marchiandi Ernesto
La riunione ha inizio alle ore 10.
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto che approva il collocamento a riposo del personale civile delle Amministrazioni dello Stato che non presta giuramento di fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana.
Schema di decreto con il quale il Presidente di Sezione del Consiglio di Stato dr. Ruberti Guido a decorrere dal 1° ottobre 1944 – XXII viene collocato fuori del ruolo della Magistratura del Consiglio di Stato per essere messo a disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per incarichi e studi speciali.
Schema di decreto con il quale i Consiglieri del Consiglio di Stato dr. Mesina Tito Livio e dr. Martina Giuseppe vengono nominati Presidenti di Sezione di detto Consiglio a decorrere dal 1º ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto con il quale il dr. Pagnozzi Coriolano, Prefetto di 1ª classe, viene nominato Consigliere di Stato a decorrere dal 1º ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto con il quale viene nominato Consigliere di Stato a decorrere dal 1º ottobre 1944 – XXII il dr. Avian Giuseppe, Vice Prefetto.
Schema di decreto con il quale il dr. Le Pera Antonio, Prefetto di 1ª classe, viene nominato Consigliere della Corte dei Conti a decorrere dal 1º ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto con il quale il dr. Toffano Giuseppe, Prefetto di 1ª classe viene nominato Consigliere della Corte dei Conti a decorrere dal 16 settembre 1944 – XXII.
Schema di decreto con il quale si dispone che il personale civile delle Amministrazioni Centrali dello Stato può essere collocato in disponibilità per la durata di un anno con la corresponsione di tutti gli assegni goduti mentre era in attività di servizio.
Schema di decreto relativo alla nomina del prof. avv. Giuseppe Morelli a Presidente della Corte dei Conti con decorrenza dal 1º ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto relativo al funzionamento della IV Sezione del Consiglio di Stato con cinque componenti.
Schema di decreto che apporta modifica all'art. 5 del decreto legge 3 giugno 1938 – XVI, n. 1032, concernente la composizione della Commissione per disciplinare il trattamento di quiescenza del personale statale da destituirsi.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto per la nomina ad Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III) del dr. Piero Parini.
Schema di decreto relativo alla nomina ad Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe (grado III) del dr. Primo Fumei
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva:
Schema di decreto per l'unione della provincia di Ferrara all'Istituto interprovinciale per lotta antimalarica nelle Venezie.
Schema di decreto contenente modifiche alle norme sulla concessione dei prestiti matrimoniali.
Schema di decreto col quale vengono sciolti il Consiglio generale di amministrazione e la giunta amministrativa esecutiva dell'Ordine Costantiniano di S. Giorgio di Parma e viene nominato il Commissario per l'amministrazione straordinaria dell'Ente stesso.
Schema di decreto concernente la modifica del T.U. delle leggi sanitarie circa il concorso per la nomina degli ufficiali sanitari.
Schema di decreto concernente l'istituzione del Commissariato Straordinario per il Piemonte.
Schema di decreto con il quale il Prefetto di 1ª classe dott. Giuseppe Toffano viene cancellato dai ruoli del personale civile dell'Amministrazione Civile dell'Interno perché nominato Consigliere della Corte dei Conti a decorrere dal 16 settembre 1944 – XXII.
Schema di decreto con il quale il Prefetto di 2ª classe dott. Coriolano Pagnozzi viene cancellato dai ruoli del personale dell'Amministrazione Civile dell'Interno perché nominato Consigliere di Stato, a decorrere dal 1º ottobre 1944 – XXII.
Schemi di decreti riguardanti i seguenti movimenti di Capi di provincia:
Salerno avv. Edoardo – Capo Provincia di Torino, collocato a disposizione per incarichi speciali, con decorrenza 1º ottobre 1944 – XXII.
Grazioli Emilio – Capo della Provincia di Ravenna, destinato a Torino, con decorrenza 1º ottobre 1944 – XXII.
Zaccherini Alberto – Prefetto a disposizione, destinato a Ravenna, con decorrenza 1º ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto relativo alla costituzione del Commissariato straordinario per la provincia di Venezia, Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza.
Schema di decreto relativo al collocamento a disposizione a decorrere dal 12 maggio 1944 – XXII del dott. Francesco Scassellati Sforzolini, Capo della Provincia di Como. Richiesta la registrazione con riserva.
Schema di decreto riguardante la nomina a Prefetto di 2ª classe ed il collocamento a disposizione del Ministero dell’Interno, con decorrenza 1º ottobre c.a. di Bodrin Franco.
Schemi di decreti relativi al collocamento a riposo, per ragioni di servizio, dei seguenti Prefetti:
Bruno avv. Pietro – Prefetto di 1ª classe
Magrini dott. Probo – Prefetto di 1ª classe
Cimoroni avv. Oreste – Prefetto di 1ª classe
Radogna avv. Raffaele – Prefetto di 1ª classe
Formica avv. Giovanni Maria – Prefetto di 1ª classe
Pigli dott. Mario – Prefetto di 1ª classe
Manti dott. Vittorio – Prefetto di 1ª classe
Cao Pinna col. Riccardo – Prefetto di 1ª classe
Laghi Giovanni – Prefetto di 1ª classe con decorrenza dal 10 giugno 1944 – XXII
Vittadini dott. Renato – Prefetto di 2ª classe
Signorelli dott. Luigi – Prefetto di 2ª classe
Murino dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe
Travaglio dott. Giuseppe – Prefetto di 2ª classe con decorrenza dal 16 ottobre 1944 – XXII
Ratifica:
Decreto ministeriale 7 aprile 1944 – XXII, n. 321, apportante modifiche alla legge comunale e provinciale per agevolare l’esercizio della tutela e il funzionamento degli Enti Ausiliari.
Decreto ministeriale 6 aprile 1944 – XXII, n. 232, contenente provvedimenti per assicurare il pareggio dei bilanci degli Enti ausiliari per il 1944.
Su proposta del Ministro Segretario del Partito:
Approva:
Schema di decreto recante provvidenze a favore dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra.
Schema di decreto che costituisce l’Associazione Generale Dipendenti Pubbliche Amministrazioni e ne approva lo statuto.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Approva:
Schema di decreto concernente l’applicazione d’autorità, da un ufficio giudiziario all’altro, di magistrati e funzionari dell’ordine giudiziario.
Ratifica:
Decreto ministeriale 11 agosto 1944 – XXII relativo alla istituzione in Brescia di un ufficio dell'Istituto Nazionale di previdenza e mutualità fra i magistrati italiani.
Decreto ministeriale 8 settembre 1944 – XXII per la nomina del dott. Francesco Forlenza, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, a Presidente di Sezione della Corte stessa.
Decreto ministeriale 12 settembre 1944 – XXII concernente la nomina del dott. Ignazio Pace, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, a Primo Presidente della Corte d'Appello di Trieste, e suo collocamento fuori del ruolo organico della magistratura.
Decreto ministeriale 12 settembre 1944 – XXII riguardante la destinazione del dott. Ignazio Pace, Primo Presidente della Corte d'appello fuori ruolo organico della magistratura, ad esercitare le funzioni del proprio grado presso la Corte Suprema di Cassazione.
Decreto ministeriale 7 agosto 1944 – XXII, n. 507, relativo alla dispensa dalle prove scritte concessa ai candidati della sessione ordinaria degli esami di procuratore, che hanno partecipato ad operazioni di guerra nell'attuale conflitto e che si trovino in servizio militare.
Decreto ministeriale 20 aprile 1944 – XXII, n. 335, contenente norme relative ai bilanci e alla gestione delle imprese aventi sede o beni sul territorio occupato dal nemico, nonché norme sulla gestione delle altre imprese.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto concernente l'abolizione della dotazione della Corona.
Schema di decreto concernente l'approvazione degli accordi internazionali sul contributo nelle spese di guerra da corrispondere al Governo Germanico.
Schema di decreto relativo all'estensione al personale degli Uffici Commerciali all'Estero delle disposizioni del decreto legislativo del Duce 17 maggio 1944 – XXII.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 luglio 1944 – XXII, n. 461, relativo alla proroga dei termini per la rinnovazione delle iscrizioni ipotecarie a garanzia dei crediti erariali.
Decreto ministeriale 29 luglio 1944 – XXII, n. 493, che apporta modifica alla convenzione tra il Ministero delle Finanze e l'Istituto di S. Paolo di Torino per la distribuzione dei valori bollati nel Piemonte.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 451, concernente la devoluzione di una quota parte del provento della tassa di concessione governativa sulla detenzione di apparecchi radioriceventi.
Decreto ministeriale 29 maggio 1944 – XXII, n. 430, che reca modifiche al decreto legge 19 ottobre 1938 – XVI, n. 1933 sul lotto pubblico ed al decreto 25 luglio 1940 – XVIII, n. 1077 che approva il regolamento sui servizi del lotto e sul personale delle Ricevitorie.
Decreto ministeriale 28 giugno 1944 – XXII, n. 517, recante variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'Interno per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 28 giugno 1944 – XXII, n. 546, riguardante l'assegnazione straordinaria allo stato di previsione della spesa del Ministero della Guerra per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 28 giugno 1944 – XXII, n. 545, concernente il prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste dello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 5 settembre 1944 – XXII, n. 544, apportante variazioni allo stato di previsione dell'entrata ed agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri, nonché ai bilanci di alcune Aziende Autonome per l'esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale 31 agosto 1944 – XXII, n. 547, riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto apportante modificazioni alla Commissione di disciplina per il personale civile delle amministrazioni militari.
Schema di decreto per la modifica del Testo Unico sul reclutamento dell'Esercito, approvato con decreto 24 febbraio 1938 – XVI, n. 329, circa il requisito dell'idoneità al servizio militare.
Schema di decreto contenente modificazioni al decreto 2 febbraio 1928 – VI, n. 263, per risarcimento danni a persone ed a proprietà mobiliari.
Schema di decreto relativo alla abolizione dei Comitati speciali in seno all'amministrazione militare per il controllo sulla gestione amministrativa e sulla contabilità.
Schema di decreto riguardante il collocamento in congedo assoluto del generale ispettore del genio navale Carlo Sigismondi.
Schema di decreto con cui il colonnello AA.r.c. Giuseppe Zilosto è incaricato delle funzioni di Direttore Generale della Direzione generale di Commissariato in sostituzione del colonnello AA.r.c. Francesco Leone.
Schema di decreto concernente l'istituzione di Tribunali straordinari per la Marina e la nuova denominazione del Tribunale militare di guerra del C.A.R.S. (Tribunale Militare di Guerra Co.Gu.).
Schema di decreto circa il passaggio della Polizia Coloniale alla dipendenza del Ministero dell'Interno.
Ratifica:
Decreto ministeriale 31 marzo 1944 – XXII, concernente la nomina a presidente del Tribunale Supremo Militare del generale di Corpo d'Armata Alberto Galamini.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Ratifica:
Decreto ministeriale 15 aprile 1944 – XXII, n. 488, concernente nuove disposizioni interessanti l'istruzione universitaria.
Decreto ministeriale 18 aprile 1944 – XXII, n. 423, riguardante la proroga del termine per la nomina delle Commissioni di cui al decreto 20 dicembre 1943 – XXII, n. 890.
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste:
Approva:
Schema di decreto relativo all'ammasso dello zucchero e dell'alcole da barbabietola.
Ratifica:
Decreto ministeriale 5 giugno 1944 – XXII, n. 433, concernente il funzionamento dei depositi cavalli stalloni.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto apportante modifiche agli articoli 91 e seguenti del regolamento per il personale delle Ferrovie dello Stato, concernenti provvedimenti disciplinari.
Schema di decreto per l’utilizzazione degli autoveicoli di ignota provenienza.
Ratifica:
Decreto ministeriale 1° agosto 1944 – XXII, n. 512, riguardante l’esonero dal requisito di cui all’ultimo comma dell’art. 9 del decreto 15 agosto 1926 – IV, n. 1733, sulle promozioni al grado VI del gruppo A del personale direttivo delle PP. e TT.
Decreto ministeriale 6 maggio 1944 – XXII, n. 506, concernente il riconoscimento della fusione delle Società Anonime Tamvie Vercellesi e Ferrovie Elettriche Biellesi.
Decreto ministeriale 20 aprile 1944 – XXII, n. 455 riguardante i fondi di scorta per gli uffici delle FF.SS.
Decreto ministeriale 20 aprile 1944 – XXII, n. 458, apportante modifiche all’articolo 62 delle disposizioni sulle competenze accessorie per il personale delle FF.SS.
Decreto ministeriale 29 luglio 1944 – XXII, n. 514, relativo alla precedenza per trasporto sulle autolinee dei militi di scorta ai valori postali.
Decreto ministeriale 4 agosto 1944 – XXII, n. 510, relativo alla nomina a Consigliere di amministrazione delle PP. e TT. del sig. Paolo Dacò in sostituzione del dott. Arnaldo Fioretti.
Decreto ministeriale 25 maggio 1944 – XXII, n. 511, relativo al trattamento economico agli apprendisti allievi meccanici dell’Amministrazione Poste e Telegrafi.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 454, relativo alla Commissione Centrale per gli Alloggi nelle case economiche dell’Amministrazione Poste e Telegrafi.
Decreto ministeriale 6 luglio 1944 – XXII, n. 513, concernente la modificazione del Consiglio di Amministrazione della Marina Mercantile.
Decreto ministeriale 8 aprile 1944 – XXII, n. 457, relativo alla sospensione del funzionamento della Commissione Centrale delle Ricevitorie Postali.
Decreto ministeriale 30 luglio 1944 – XXII, n. 509, relativo alla nomina del Commissario Straordinario dell’Istituto di Cauzione e Quiescenza per i Ricevitori Postali e Telegrafici e dell’Istituto di Assistenza e Previdenza per il personale delle Ricevitorie Postali e Telegrafiche.
Decreto ministeriale 20 aprile 1944 – XXII, n. 456, riguardante i limiti di competenza del Direttore generale delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale 1° giugno 1944 – XXII, n. 497, concernente le norme per i pagamenti da parte delle FF.SS. per lavori eseguiti in territorio occupato dal nemico.
Decreto ministeriale 15 giugno 1944 – XXII, n. 421, relativo alla conferma nell’incarico di un componente del Consiglio di Amministrazione delle Poste e dei Telegrafi.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 460, concernente miglioramenti di carriera agli agenti delle Ferrovie dello Stato in possesso della qualifica di «squadrista».
Su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto concernente l’estensione delle provvidenze sociali agli artigiani.
Ratifica:
Decreto ministeriale 29 maggio 1944 – XXII, n. 308, relativo alla istituzione di un Ufficio Nazionale per la disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione delle biciclette, dei pneumatici e degli articoli di gomma.
Decreto ministeriale 2 giugno 1944 – XXII, n. 356, concernente l'istituzione dell'Ufficio Nazionale per la disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione dei prodotti chimici e dei saponi.
Decreto ministeriale 1° luglio 1944 – XXII, n. 428, recante modifica al decreto ministeriale 10 maggio 1944 – XXII, n. 257, concernente la composizione del Consiglio di Amministrazione del Corpo delle Miniere.
Decreto ministeriale 4 gennaio 1944 – XXII, n. 441 con il quale si dispone che, per la durata della guerra, ai servizi per la gestione del Fondo Speciale delle Corporazioni può essere preposta persona estranea all'Amministrazione.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Ratifica:
Decreto ministeriale 30 aprile 1944 – XXII, n. 486, che apporta deroga per la durata della guerra alle disposizioni vigenti per la nomina del Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Popolare.
Decreto ministeriale 27 novembre 1943 – XXII, n. 924, riguardante l'estensione a tutti i Capoluoghi di Provincia degli addetti stampa presso le Prefetture.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 12 ottobre 1944 – XXII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Commissario Naz. dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz. del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto con il quale vengono collocati in disponibilità a decorrere dal 16 ottobre 1944 – XXII i colonnelli della G.N.R. della Montagna e della Foresta, Federico dr. Salvatore e Morelli dr. Angiolo.
Schema di decreto con cui il Consigliere di Stato dott. Giuseppe Avian è collocato, con decorrenza dal 16 ottobre 1944 – XXII, fuori del ruolo organico della Magistratura del Consiglio di Stato.
Schema di decreto riguardante lo scioglimento del Comitato Centrale Giurisdizionale per le controversie relative all'applicazione delle norme per la disciplina delle requisizioni e la devoluzione ai Comitati territoriali giurisdizionali delle competenze demandate per legge al Comitato Centrale.
Schema di decreto riguardante la nomina di Luigi Ruzzier a Consigliere di Stato.
Schema di decreto recante modifiche al decreto 20 novembre 1943 – XXII, n. 798, istitutivo dell'Ente Nazionale per l'Assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle Provincie invase.
Schema di decreto recante modifiche al decreto 15 giugno 1944 – XXII, n. 519, che approva le norme integrative ed esecutive del decreto 20 novembre 1943 – XXII, n. 798, istitutivo dell'Ente Nazionale per l'assistenza ai profughi e la tutela degli interessi delle provincie invase.
Schema di decreto relativo alla nomina del dott. Luigi Delisi a Consigliere di Stato con decorrenza 1° novembre 1944 – XXIII.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto relativo alla soppressione della Commissione Interministeriale per la riforma agraria in Dalmazia e alla nomina di un Commissario.
Schema di decreto concernente la nomina a Console Generale di 1ª classe, gruppo A – grado IV, dell'Ispettore dei Commissari Consolari, gruppo A – grado V, Livinali Alessandro.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva:
Schema di decreto che apporta modifiche ai decreti 3 e 12 giugno 1944 – XXII, nn. 405 e 533, riguardanti l'istituzione ed il funzionamento delle Consulte Comunali.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto concernente miglioramenti economici a favore del personale civile dell'Amministrazione dello Stato.
Schema di decreto riguardante miglioramenti economici a favore dei mutilati ed invalidi di guerra.
Schema di decreto che proroga al 28 febbraio 1945 – XXIII l'applicazione del decreto 17 maggio 1944 – XXII, n. 201, relativo all'assunzione nei ruoli dei Ministeri di personale civile anche estraneo all'Amministrazione dello Stato.
Schema di decreto relativo all’adeguamento dei tributi degli Enti ausiliari dello Stato.
Schema di decreto recante modificazioni alla legge istitutiva dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
Ratifica:
Decreto ministeriale 9 agosto 1944 – XXII, n. 531, relativo alla sospensione, per la durata della guerra, delle disposizioni sull’avanzamento dei sottufficiali e dei militari di truppa della Guardia Repubblicana di Finanza.
Decreto ministeriale 31 luglio 1944 – XXII, n. 482, concernente l’applicazione dell’imposta complementare sulle indennità «una tantum».
Decreto ministeriale 2 agosto 1944 – XXII, n. 543, contenente nuove disposizioni per l’attingimento di acque salse e la produzione del sale da parte di privati.
Decreto ministeriale 19 agosto 1944 – XXII, n. 508, relativo all’aumento dei diritti erariali sugli apparecchi di accensione e relativi pezzi di ricambio e sulle pietrine focaie ed aumento della tariffa di vendita delle pietrine focaie.
Decreto ministeriale 28 luglio 1944 – XXII, n. 481 contenente modifica all’art. 111 del regolamento per la coltivazione del tabacco, approvato con decreto 12 ottobre 1944 – XXII, n. 1590.
Decreto ministeriale 28 giugno 1944 – XXII, n. 400, riguardante lo scioglimento degli organi deliberativi della Banca d’Italia e la nomina dell’Avv. Giovanni Orgera a Commissario Straordinario.
Decreto ministeriale 1º maggio 1944 – XXII, n. 422, relativo all’istituzione di una sezione staccata della Zecca nel Nord Italia.
Decreto ministeriale 24 agosto 1944 – XXII, n. 523, contenente varianti al decreto ministeriale 15 novembre 1937 – VIII, n. 2011, ed alla legge 25 giugno 1943 – XXI, n. 540, per la parte riguardante i diritti e gli emolumenti spettanti al personale degli Uffici del Registro e delle Conservatorie dei registri immobiliari.
Decreto ministeriale 3 agosto 1944 – XXII, n. 490, per la proroga dei termini in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto concernente l’istituzione di uno speciale ruolo d’onore per gli ufficiali della Marina da Guerra Repubblicana.
Schema di decreto inteso ad attribuire la qualità di Enti, con funzionari e delegati, ad alcuni Uffici Stralcio dell’Amministrazione Aeronautica.
Schema di decreto concernente la costituzione di un Tribunale militare di guerra presso il Comando del secondo battaglione nebbiogeni in Germania.
Schema di decreto relativo alla costituzione di tre Commissioni una per ogni Sottosegretariato militare per la formazione o la ricostruzione di atti di morte o di nascita non redatti o andati distrutti per eventi bellici.
Schema di decreto concernente la nomina del Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Nazionale Repubblicano Trenti Alberto a Presidente del Tribunale Supremo Militare.
Schema di decreto relativo allo scioglimento della Commissione Superiore di Controllo istituita con decreto in data 15 febbraio 1944 – XXII.
Schema di decreto riguardante l’estensione del trattamento economico «Presenti alle Bandiere» ai familiari aventi diritto degli appartenenti alle Forze Armate vittime di atti proditori.
Schema di decreto relativo alla radiazione di tutte le unità mercantili che risultavano iscritte nel ruolo del Naviglio Ausiliario dello Stato alla data dell'8 settembre 1943 – XXI.
Schema di decreto riguardante la nuova ripartizione dei servizi del Sottosegretariato di Stato per l'Esercito.
Schema di decreto riguardante la nomina a Direttore Generale dell'Amministrazione Aeronautica dell'Ispettore Generale amministrativo Dott. Ugo Cellai.
Schema di decreto relativo alla istituzione della carica di Ispettore del Corpo dei Bersaglieri.
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste:
Ratifica:
Decreto ministeriale 18 agosto 1944 – XXII relativo alle integrazioni sui cereali di produzione 1944 – XXII.
Decreto ministeriale 20 luglio 1944 – XXII concernente l'acquisto, conservazione e distribuzione delle derrate alimentari.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Ratifica:
Decreto ministeriale 31 luglio 1944 – XXII, n. 590, relativo all'aumento delle tariffe telefoniche.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto recante norme di attuazione del decreto legislativo 12 febbraio 1944 – XXII, n. 375, sulla socializzazione delle imprese.
Ratifica:
Decreto ministeriale 3 luglio 1944 – XXII, n. 496, concernente la sostituzione dell'art. 6 del decreto 9 gennaio 1939 – XVII, n. 206, riguardante il ruolo organico del personale dell'Amministrazione metrica e del saggio dei metalli preziosi.
Decreto ministeriale 8 maggio 1944 – XXII, n. 443, riguardante le Commissioni Centrali per la risoluzione in secondo grado delle controversie in materia di assicurazioni obbligatorie degli infortuni sul lavoro in agricoltura.
Decreto ministeriale 28 febbraio 1944 – XXII, n. 263, riguardante la determinazione dei contributi dovuti dagli agricoltori e dai lavoratori dell'agricoltura.
Decreto ministeriale 13 aprile 1944 – XXII, n. 429, concernente autorizzazione all'I.N.A.I.L. ad esercitare un'assicurazione speciale per i lavoratori dell'Industria particolarmente soggetti ai pericoli delle incursioni aeree.
Approva:
Schema di decreto relativo alle attribuzioni del Commissario della Confederazione Generale del Lavoro, della Tecnica e delle Arti.
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto con cui il Consigliere di Stato Dott. Coriolano Pagnozzi è collocato, con decorrenza dal 1° ottobre 1944 – XXII, fuori dal ruolo della Magistratura del Consiglio di Stato.
Su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto riguardante la concessione di una indennità giornaliera straordinaria ai lavoratori panettieri e per il ripristino del divieto del lavoro notturno nei panifici.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 1944 – XXII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Commissario Naz. dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz. del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto relativo allo scioglimento dell’Opera di Previdenza della M.V.S.N., delle fondazioni dei Carabinieri nonché alla costituzione dell’Opera di Previdenza della G.N.R.
Schema di decreto riguardante l’assicurazione degli infortuni del lavoro dei cittadini mobilitati in servizio del lavoro.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. Manlio Molfese a Consigliere di Stato.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. Ugo Cellai a Consigliere della Corte dei Conti.
Schema di decreto con il quale si estende al personale del Consiglio di Stato della Corte dei Conti e dell’Avvocatura Gen. dello Stato il decreto 23 maggio 1944 – XXII, n. 344, contenente norme per le promozioni del personale delle Amministrazioni Centrali trasferito al seguito del Governo ed a quello della Corte dei Conti e dell’Avvocatura Gen. dello Stato, il decreto 17 maggio 1944 – XXII, n. 201, concernente l’assunzione nei ruoli dei Ministeri di personale civile anche estraneo all’Amministrazione dello Stato.
Ratifica:
Decreto ministeriale 9 agosto 1944 - XXII, n. 589, con il quale si disciplinano la concessione delle ferie ed il pagamento delle relative indennità di presenza per l'anno in corso per i lavoratori dirigenti, impiegati ed operai dell'industria, dell'agricoltura e del commercio, del credito e delle assicurazioni.
Su proposta del Duce, Ministro per gli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto riguardante la nomina dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe Fumei Primo a Direttore Generale degli Affari Generali.
Schema di decreto relativo alla pensione straordinaria da conferirsi al Sig. Zuccolin Marcello.
Schema di decreto col quale il console generale di 1ª classe Monreale Eugenio è nominato, a decorrere dal 16 ottobre 1944 - XXII, Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo per ragioni di servizio, a decorrere dal 1º novembre 1944 - XXIII, del Console di 1ª classe Sbrana Bivio.
Schema di decreto concernente la nomina dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Bonarelli di Castelbombiano Vittorio Emanuele a Capo del Cerimoniale e Capo dell'Ufficio di Collegamento.
Schema di decreto relativo alla nomina dell'Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Chiostri Manfredo a Direttore Generale del Personale.
Schema di decreto relativo alla nomina a Console Generale di 1ª classe del Ten. Col. Antolisei Luigi.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 maggio 1944 - XXII, n. 713, con il quale viene data facoltà al Ministro degli Affari Esteri di immettere nel ruolo diplomatico-consolare ed in quello dei Servizi Tecnici elementi, prescindendo dal possesso del titolo di studio prescritto.
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Ratifica:
Decreto ministeriale 21 agosto 1944 - XXII, n. 574, recante disposizioni per la definizione dei concorsi in via di espletamento nell'Amministrazione dell'Interno.
Approva:
Schema di decreto con il quale il Prefetto di 1ª classe a disposizione Piero Parini viene cancellato dai ruoli del personale dell'Amm.ne civile dell'Interno per passaggio all'Amm.ne degli Affari Esteri, a decorrere dal 1º settembre 1944 - XXII.
Schema di decreto con il quale il dott. Vincenzo Sorrentino, Capo della Provincia di Zara, viene collocato a disposizione del Ministero dell'Interno per incarico speciale a decorrere dal 1º novembre 1944 - XXIII.
Schema di decreto col quale Pietro Bologna, Capo della Provincia di Forlí, viene collocato a disposizione del Ministero dell'Interno a decorrere dal 1º dicembre 1944 - XXIII.
Schema di decreto relativo al collocamento a riposo per ragioni di servizio a decorrere dal 1º dicembre 1944 - XXIII dei seguenti Prefetti:
Borri avv. Dino – Prefetto di 1ª classe
Foschi avv. Italo – Prefetto di 1ª classe
Passerini Luigi – Prefetto di 1ª classe
Letta dott. Guido – Prefetto di 1ª classe
Albonetti Fortunato – Prefetto di 2ª classe
Rao Torres dott. Bruno – Prefetto di 2ª classe
Morisi Celso – Prefetto di 2ª classe
Rocchi dott. Arturo – Prefetto di 2ª classe
Bocchio Giovanni – Prefetto di 2ª classe
Brandimarte Pietro – Prefetto di 2ª classe
Cionini Visani avv. Mario – Prefetto di 2ª classe
Boattini Dante – Prefetto di 2ª classe
Ferrazzani Ferruccio – Prefetto di 2ª classe
Santamaria Nicolini dr. Camillo – Prefetto di 2ª classe
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Ratifica:
Decreto ministeriale 28 settembre 1944 – XXII, n. 656, concernente la pubblicazione ed entrata in vigore dei provvedimenti del Consiglio Nazionale del Lavoro.
Decreto ministeriale 11 settembre 1944 – XXII, n. 684, riguardante l'incarico della Direzione di Istituti di Prevenzione e di pena a personale estraneo all'Amministrazione della Giustizia.
Decreto ministeriale 11 agosto 1944 – XXII, n. 705, relativo all'istituzione in Brescia di un ufficio dell'Istituto Nazionale di previdenza e mutualità tra i cancellieri e segretari giudiziari.
Approva:
Schema di decreto contenente nuove norme sui giudizi di revisione delle sentenze dei tribunali provinciali straordinari.
Indi il Consiglio dei Ministri, udita la relazione del Ministro delle Finanze sul bilancio consuntivo per l'esercizio 1943-44 – XXII e sul bilancio di previsione per l'esercizio 1944-45 – XXIII;
Rilevato come sia sempre necessario – pur tra le gravi difficoltà e le eccezionali esigenze dell'ora presente – porre in atto, con risoluta fermezza, una politica volta al potenziamento della finanza pubblica, e in ispecie alla strenua difesa della capacità di acquisto della lira, presidio e garanzia dei risparmiatori e delle categorie a reddito fisso;
Rivolge
al popolo italiano, in quest'ora decisiva per le sorti della Patria, un appello e un incitamento perché collabori con tutti i mezzi, e soprattutto con la sua incondizionata fiducia e con la irremovibile volontà di combattere ogni speculazione, alla difesa della moneta nazionale, simbolo e strumento fondamentale della capacità economica e della potenza del Paese;
Riafferma
al pari che nel lontano 1927, sulla base delle programmatiche dichiarazioni contenute nel discorso di Pesaro, sia pure in contingenze e in situazioni diverse, di tener fermo il suo impegno, di fronte ai lavoratori di ogni ceto, diretto a tutelare il frutto delle loro fatiche e della loro parsimonia, evitando in pari tempo il peri-
colo dell'inflazione che polverizzando ogni risparmio ed ogni capacità di acquisto, come è accaduto in questi giorni in altri Paesi, tutta la vita economica della Nazione.
Sulla proposta dello stesso Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto riguardante l'abolizione dei limiti per la concessione dell'assegno di caro viveri ai titolari di pensioni dirette ed indirette.
Schema di decreto riguardante modificazioni del trattamento economico al personale non di ruolo di III e IV categoria.
Schema di decreto con il quale si estendono le agevolazioni di cui al decreto 30 agosto 1944 – XXII, n. 663, agli atti e contratti riflettenti aree esistenti, fuori del piano regolatore di Milano, nei Comuni confinanti con detta città ed in particolare nei Comuni di Cusano Milanino, Paderno, Dugnano e Cinisello.
Ratifica:
Decreto ministeriale 7 settembre 1944 – XXII, n. 640, con cui la Cassa Depositi e Prestiti ed Istituti di Previdenza viene autorizzata ad anticipare al fondo per il Credito ai dipendenti dello Stato le occorrenti spese di amministrazione.
Decreto ministeriale 1º settembre 1944 – XXII, n. 588, che sopprime gli abbuoni e le restituzioni di imposte di fabbricazione sui prodotti esportati.
Decreto ministeriale 19 settembre 1944 – XXII, n. 714, concernente modifiche al decreto costitutivo dell'Istituto Nazionale Gestione Imposte e Consumo.
Decreto ministeriale 28 settembre 1944 – XXII, n. 700, riguardante norme complementari ed interpretative in materia di Finanza locale.
Decreto ministeriale 15 settembre 1944 – XXII, n. 648, riguardante la decorrenza dell'aliquota dell'imposta sui terreni stabilita dall'art. 1 del D.L. 7 dicembre 1942 – XXI, n. 1413.
Decreto ministeriale 19 agosto 1944 – XXII, n. 564, che apporta modifiche alla composizione del Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato.
Decreto ministeriale 31 luglio 1944 – XXII, n. 570, concernente provvedimenti in materia di pensioni di guerra.
Decreto ministeriale 31 luglio 1944 – XXII, n. 628, con il quale vengono apportati miglioramenti economici al personale del Lotto.
Decreto ministeriale 20 giugno 1944 – XXII, n. 647, riguardante la sospensione dell'applicazione della legge 24 giugno 1942 – XX, n. 896, concernente l'istituzione dell'Albo Nazionale esportatori ortoflorofrutticoli.
Decreto ministeriale 2 settembre 1944 – XXII, n. 560, concernente modificazioni ai decreti ministeriali 12 novembre 1943 – XXII e 7 febbraio 1944 – XXII, n. 58, in materia di imposta complementare di registro sui trasferimenti immobiliari posti in essere nel periodo bellico.
Decreto ministeriale 3 agosto 1944 – XXII, n. 502, contenente modificazioni ai decreti ministeriali 12 novembre 1943 – XXII e 7 febbraio 1944 – XXII, n. 58, recanti nuova disciplina della revisione dei contratti di guerra.
Decreto ministeriale 30 giugno 1944 – XXII, n. 534, relativo alla determinazione del limite massimo di emissione per il secondo semestre del 1943 degli speciali «Certificati di Credito per il finanziamento di opere pubbliche straordinarie».
Decreto ministeriale 14 agosto 1944 – XXII, n. 616, recante nuove norme in materia di risarcimento dei danni di guerra.
Decreto ministeriale 12 settembre 1944 – XXII, n. 559, che apporta variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Interno per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale 23 settembre 1944 – XXII, n. 618, riguardante variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l’esercizio finanziario 1944-45.
Decreto ministeriale 30 giugno 1944 – XXII, n. 638, che apporta variazioni allo stato di previsione della spesa dell’Azienda Autonoma Statale della Strada per l’esercizio 1943-44.
Decreto ministeriale 19 settembre 1944 – XXII, n. 619, riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l’esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale 10 ottobre 1944 – XXII, n. 704, con il quale è data facoltà al Ministro delle Forze Armate di assumere impegni per servizi e prestazioni dipendenti dallo stato di guerra e relativi alla Marina Nazionale Repubblicana da guerra.
Decreto ministeriale 30 giugno 1944 – XXII, n. 708, concernente variazioni allo stato di previsione della spesa dell’Azienda Autonoma Statale della Strada per l’esercizio finanziario 1943-44.
Decreto ministeriale 30 giugno 1944 – XXII, n. 671, relativo al trasferimento sugli stati di previsione della spesa per l’esercizio finanziario 1943-44 dei Ministeri della Guerra, della Marina e dell’Aeronautica degli impegni relativi alle commesse belliche già di competenza del Ministero della Produzione Bellica.
Decreto ministeriale 30 settembre 1944 – XXII, n. 670, contenente variazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri, nonché ai bilanci di alcune aziende autonome per l’esercizio finanziario 1944-45 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Decreto ministeriale 30 settembre 1944 – XXII, n. 669, relativo a maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l’esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Approva:
Schema di decreto col quale viene concessa la facoltà al Ministro delle Finanze di immettere nel ruolo degli Uffici Commerciali all’Estero elementi prescindendo del possesso del titolo di studio prescritto.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto recante modifiche al decreto legge 3 febbraio 1938 – XVI, n. 744, sul reclutamento, avanzamento e stato dei sottufficiali e militari di truppa dell’Aeronautica Repubblicana.
Schema di decreto che detta norme transitorie riguardanti la gente dell’aria.
Schema di decreto concernente la definizione, nei riguardi dell’avanzamento, della posizione degli ufficiali della disciolta regia Marina, che abbiano prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana.
Schema di decreto riguardante la definizione nei riguardi dell’avanzamento, della posizione degli ufficiali della disciolta Aeronautica regia, che abbiano prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana.
Schema di decreto relativo al passaggio dell'Aviazione civile dal Ministero delle Forze Armate, Sottosegretario di Stato per l'Aeronautica, al Ministero delle Comunicazioni.
Schema di decreto recante norme penali per una maggiore tutela delle Forze Armate nazionali ed alleate.
Schema di decreto relativo all'istituzione presso il Corpo Ausiliario delle Squadre di Azione di Camicie Nere di un Tribunale Militare di guerra con la denominazione di «Tribunale Militare di Guerra delle Brigate Nere».
Non approva:
Schema di decreto relativo alla istituzione del ruolo del personale dirigente degli aeroporti civili e dei compartimenti di traffico aereo.
Ratifica:
Decreto ministeriale 30 aprile 1944 – XXII, n. 599, contenente modifiche alla giurisdizione dei Tribunali militari regionali e relative Sezioni autonome.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 578, recante modifiche all'art. 6 del decreto legge 23 gennaio 1936 – XIV, n. 264, limitatamente alla concessione dei premi relativi all'esercizio finanziario 1943-44 e successivi esercizi.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto relativo a disposizioni sulla Fondazione «Il Vittoriale degli Italiani».
Su proposta del Ministro dell'Agricoltura e Foreste:
Approva:
Schema di decreto relativo a varianti della legge 27 luglio 1940 – XVIII, n. 1140, contenente disposizioni per le attrezzature tecniche degli enti economici dell'agricoltura.
Schema di decreto riguardante gli acquedotti d'interesse urbano e rurale.
Schema di decreto contenente modifiche al provvedimento istitutivo dell'ammasso dello zucchero e dell'alcole da barbabietole.
Schema di decreto relativo all'ammasso della lana.
Ratifica:
Decreto ministeriale 2 luglio 1944 – XXII, n. 535, concernente il recupero di spezzoni di spago per l'annata in corso.
Decreto ministeriale 8 agosto 1944 – XXII, n. 620, relativo al pagamento delle quote integrative non corrisposte per ammasso cereali e fave di produzione 1942-43.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Ratifica:
Decreto ministeriale 22 agosto 1944 – XXII, n. 639, riguardante la sospensione della funzione consultiva del Consiglio Superiore della Marina Mercantile.
Decreto ministeriale 28 luglio 1944 – XXII, n. 664, concernente la responsabilità delle Società Concessionarie di Ferrovie, Tramvie e Servizi di Navigazione nel trasporto delle cose e sospensione dei termini prescrizionali.
Decreto ministeriale 10 agosto 1944 – XXII, n. 654, relativo alla proroga delle concessioni definitive di autolinee pubbliche.
Decreto ministeriale 5 luglio 1944 – XXII, n. 601, riguardante la estensione al personale ferroviario di gruppo B delle disposizioni del decreto 6 gennaio 1942 – XX, n. 27.
Decreto ministeriale 22 agosto 1944 - XXII, n. 641, concernente la nomina del Collegio Sindacale dell'«Italcable».
Decreto ministeriale 30 dicembre 1943 - XXII, n. 922, riflettente la nomina del sig. Nicola Bruno a Commissario Straordinario alla Presidenza del Consorzio Autonomo del Porto di Genova.
Decreto ministeriale 1º luglio 1944 - XXII, n. 653, relativo alla nomina del sig. Nicola Bruno a Presidente del Consorzio Autonomo del Porto di Genova.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto col quale viene attribuita al Ministero per l'Economia Corporativa la facoltà di emanare disposizioni obbligatorie intese a definire i materiali, i prodotti semilavorati e finiti.
Schema di decreto concernente la creazione dell'Istituto per l'Artigianato Italiano e l'approvazione del relativo Statuto.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Ratifica:
Decreto ministeriale 10 agosto 1944 - XXII, n. 612, riguardante provvedimenti a favore delle aziende alberghiere che riattano alberghi sinistrati.
Decreto ministeriale 1º luglio 1944 - XXII, n. 643, concernente l'applicazione negli alberghi dei prezzi di bassa stagione ai funzionari statali e parastatali trasferiti nel Nord Italia.
Decreto ministeriale 13 agosto 1944 - XXII, n. 658, riguardante la deroga, per la durata della guerra, all'art. 2 della legge 30 dicembre 1937 - XVI, n. 2578, concernente la ricostituzione dell'Amministrazione ordinaria dei Consigli degli Enti Provinciali del Turismo.
Decreto ministeriale 28 settembre 1944 - XXII, n. 676, relativo al contributo straordinario per l'esercizio finanziario 1944-45 alla Federazione Nazionale Editori di Giornali ed Agenzie di Stampa.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto riguardante la immissione nell'Esercito Nazionale Repubblicano, con il grado di Generale di Divisione, del volontario di guerra, già luogotenente generale della M.V.S.N. Diamanti Filippo ed il conferimento allo stesso dell'incarico del grado superiore.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 9 dicembre 1944 - XXIII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma Fernando
Inoltre intervengono:
Commissario Naz. dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz. del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Ratifica:
Decreto ministeriale 12 settembre 1944 – XXII, n. 729, relativo alla determinazione dei canoni di affitto dei fondi rustici per la campagna agraria 1943-44.
Decreto ministeriale 31 maggio 1944 – XXII, n. 498, riguardante le quote integrazioni statali piombo e zinco.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 730, concernente le quote integrazioni statali per prodotti siderurgici.
Decreto ministeriale 23 agosto 1944 – XXII, n. 740, portante modificazioni alla tabella «B» del decreto ministeriale 15 aprile 1944 – XXII, n. 216, concernente le norme regolamentari ed amministrative del Commissariato Nazionale dei Prezzi.
Approva:
Schema di decreto concernente la requisizione delle aziende dei grossisti in derrate alimentari e delle aziende industriali per la produzione, lavorazione e trasformazione dei generi alimentari.
Schema di decreto con cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche è posto alle dipendenze del Ministero dell'Economia Corporativa.
Schema di decreto con cui per la durata della guerra e fino a sei mesi dopo la cessazione delle ostilità sono devoluti alla esclusiva competenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri tutti i provvedimenti da adottarsi nei confronti del personale del Servizio Speciale Riservato.
Schema di decreto concernente l'istituzione del Ministero del Lavoro e le sue attribuzioni, la costituzione presso di esso di un Sottosegretario di Stato per i Prezzi, la soppressione dei Commissariati Nazionali del Lavoro e dei Prezzi, la variazione delle denominazioni del Ministero dell'Economia Corporativa in quella del Ministero della Produzione Industriale e del Ministero dell'Agricoltura e Foreste in quella di Ministero della Produzione Agricola e Forestale.
Schema di decreto riguardante la nomina dell'Avv. Italo Foschi a Consigliere della Corte dei Conti.
Schema di decreto riguardante il passaggio del Tiro a Segno Nazionale alle dipendenze del Ministero delle Forze Armate – Sottosegretariato di Stato per l'Esercito.
Schema di decreto con cui il Consigliere della Corte dei Conti dott. Argo Cellai è collocato, con decorrenza dal 16 dicembre 1944 – XXIII fuori del ruolo della Magistratura della Corte dei Conti.
Schema di decreto con il quale si dispone che le spese per i funerali dell'Accademico d'Italia F. T. Marinetti sono assunte a carico dello Stato.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto con il quale il Generale Terragni Vittorio è nominato a decorrenza dal 17 ottobre 1944 – XXII, Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 2ª classe (gruppo A, Grado IV).
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Ratifica:
Decreto ministeriale 1º giugno 1944 – XXII, n. 442, circa norme integrative del decreto ministeriale 30 novembre 1943 – XXII, n. 828, recante modificazioni alla legge 27 giugno 1942 – XX, n. 851, sul nuovo stato giuridico dei segretari comunali e provinciali.
Decreto ministeriale 3 agosto 1944 – XXII, n. 775, contenente nuove norme per le promozioni straordinarie degli agenti e sottufficiali di P.S.
Decreto ministeriale 5 ottobre 1944 – XXII, n. 746, circa l'estensione agli iscritti all'Associazione generale dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni dei diritti politici stabiliti per gli iscritti ai Sindacati del lavoro della tecnica e delle arti.
Approva:
Schema di decreto che modifica l'art. 3 del decreto legislativo 14 agosto 1944 – XXII relativo alla istituzione dei Commissariati Straordinari per l'Emilia, la Romagna e la Liguria.
Schema di decreto che modifica l'art. 2 dei decreti legislativi 4 ottobre 1944 – XXII e 3 novembre 1944 – XXIII concernenti l'istituzione dei Commissariati Straordinari pel Piemonte e per le provincie di Venezia, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza.
Schema di decreto con il quale il generale Enzo Montagna viene nominato Capo della Polizia a decorrere dal 4 ottobre 1944 – XXII.
Schema di decreto con cui il Prefetto di 1ª classe a disposizione Primo Fumei viene cancellato dai ruoli del personale dell'Amministrazione Civile dell'Interno per passaggio ad altra Amministrazione, a decorrere dal 1º settembre 1944 – XXII.
Schema di decreto relativo al seguente movimento di Capi di Provincia con la richiesta della registrazione con riserva:
Vezzalini dr. Enrico – da Novara a disposizione del Ministero dell'Interno per assolvere incarichi speciali, a decorrere dal 2 gennaio 1945 – XXIII.
Quarantotto rag. Paolo – da Asti a disposizione del Ministero dell'Interno per assolvere incarichi speciali, a decorrere dal 2 gennaio 1945 – XXIII.
Alessandri dr. Giov. Battista – da Alessandria a disposizione del Ministero dell'Interno per assolvere incarichi speciali, a decorrere dal 2 gennaio 1945 – XXIII.
Mirabelli dr. Filippo – da Savona a disposizione del Ministero dell'Interno per assolvere incarichi speciali, a decorrere dal 2 gennaio 1945 – XXIII.
Zaccherini Alberto – da Ravenna a Novara.
Carnazzi dr. Cesare Augusto – dalla disposizione ad Asti.
Piazzesi dr. Mario – dalla disposizione ad Alessandria.
Schema di decreto relativo alla nomina del dr. Umberto Valeri a Direttore dell'Istituto Superiore di Sanità con decorrenza dal 31 gennaio 1944 - XXII.
Su proposta del Ministro Segretario del Partito Fascista Repubblicano:
Approva:
Schema di decreto che detta norme per la liquidazione delle Confederazioni Fasciste degli industriali, degli agricoltori, dei commercianti e delle aziende del credito e delle assicurazioni.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Ratifica:
Decreto ministeriale 22 settembre 1944 - XXII, n. 794, recante alcune modifiche alle norme sull'ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore.
Decreto ministeriale 20 agosto 1944 - XXII, n. 768, per la estensione della dispensa dalle prove scritte ai candidati della sessione ordinaria degli esami di procuratore, che abbiano partecipato ad operazioni di guerra nell'attuale conflitto o che alla data delle prove scritte si trovino mobilitati nel Servizio Obbligatorio del Lavoro.
Decreto ministeriale 20 luglio 1944 - XXII, n. 745, con il quale viene disposta la proroga del termine di cui all'art. 6 del D.L. 9 agosto 1943 - XXI, n. 720, riguardante la devoluzione allo Stato dei patrimoni di non giustificata provenienza.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto riguardante modificazioni al Regolamento per l'amministrazione e l'erogazione del fondo di previdenza per il personale provinciale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali.
Schema di decreto concernente provvidenze in favore dei pensionati.
Ratifica:
Decreto ministeriale 16 agosto 1944 - XXII per la nomina del nuovo Commissario della Società Nazionale «Cogne» – Ratificato col seguente emendamento: all'art. 3, comma secondo, dopo la parola d'Italia, deve aggiungersi la seguente clausola: «ed inserito munito del sigillo dello Stato nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti».
Decreto ministeriale 13 ottobre 1944 - XXII, n. 721, riguardante modificazione delle misure delle indennità speciali stabilite per il personale delle Dogane.
Decreto ministeriale 13 ottobre 1944 - XXII, n. 720, concernente modificazioni alla misura delle indennità speciali di istituto stabilite per il personale delle imposte di fabbricazione.
Decreto ministeriale 30 settembre 1944 - XXII, n. 715, contenente nuove disposizioni circa sanzioni per inesatta dichiarazione alla importazione, del valore delle merci ai fini dell'applicazione dei diritti di licenza.
Decreto ministeriale 24 ottobre 1944 - XXII, n. 778, riguardante provvedimenti economici a favore degli Esattori delle Imposte Dirette.
Decreto ministeriale 31 luglio 1944 - XXII, n. 565, riguardante norme integrative concernenti la gestione dei beni provenienti dai patrimoni di non giustificata provenienza.
Decreto ministeriale 15 luglio 1944 - XXII, n. 532, concernente l'autorizzazione al Comune di Genova per la emissione di un prestito di 400 milioni.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto recante modifica al decreto 27 ottobre 1943 - XXI sulla legge fondamentale delle Forze Armate.
Schema di decreto concernente l’equiparazione dei militari italiani combattenti nelle Forze Armate germaniche agli appartenenti alle Forze Armate Italiane.
Schema di decreto dichiaranti di pubblica utilità le costruzioni in Comune di Montecchio Maggiore (prov. di Vicenza) per uso della sede decentrata del Sottosegretariato di Stato per la Marina da Guerra Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto concernente la concessione del distintivo di volontario di guerra.
Schema di decreto riguardante la concessione di un assegno ad personam ai marescialli maggiori che hanno ottenuto il grado di aiutante di battaglia, per merito di guerra.
Schema di decreto concernente la determinazione della indennità speciale per gli ufficiali e sottufficiali aventi obbligo di mantenersi prontamente disponibili per eventuali futuri richiami in servizio.
Schema di decreto relativo all’ordinamento dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto concernente nuove denominazioni di grado degli ufficiali dei vari Corpi della Marina da Guerra Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto concernente norme transitorie per l’avanzamento degli Ufficiali delle tre Forze Armate nonché per il trasferimento in servizio attivo permanente di ufficiali in congedo e per la nomina di sottufficiali ad ufficiali per merito di guerra.
Schema di decreto riguardante norme transitorie sulla costituzione dei ruoli degli Ufficiali dell’Esercito Nazionale Repubblicano, della Marina da Guerra Nazionale Repubblicana, dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto che devolve ai Tribunali Militari regionali di Padova e di Milano la competenza spettante attualmente al Tribunale Militare regionale di Bologna.
Schema di decreto relativo ai compiti di polizia interna e militare che seguirà a disimpegnare la G.N.R. anche dopo il 31 dicembre 1944 - XXIII.
Schema di decreto riguardante la nuova denominazione dei gradi degli Ufficiali dell’Esercito Nazionale Repubblicano.
Ratifica:
Decreto ministeriale 14 settembre 1944 - XXII, n. 780, riguardante modificazione delle norme sulla competenza e sulle modalità di convocazione dei Tribunali Militari straordinari di guerra.
Su proposta del Ministro dell’Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto relativo alla trasformazione della Scuola Artistico-Industriale «Pietro Selvatico» di Padova in Istituto d’Arte.
Schema di decreto riguardante la sistemazione dei servizi amministrativi negli uffici delle circoscrizioni scolastiche e dei circoli didattici.
Schema di decreto riguardante i gestori dei corsi di preparazione agli esami e di scuole legalmente riconosciute e pareggiate.
Schema di decreto concernente modificazioni alla legge 1º luglio 1940 - XVIII, n. 899, relativa all’ordinamento della Scuola Media.
Schema di decreto relativo alla nomina a Direttore Generale per l’Ordine Universitario del prof. Gaetano Gasperoni, Provveditore agli Studi di 1ª classe (gruppo A – grado V).
Schema di decreto riguardante la nomina a Direttore Generale per l’Ordine Ginnasiale del prof. Corrado Curcio, Ispettore generale del Ministero (gruppo A – grado V).
Ratifica:
Decreto ministeriale 24 giugno 1944 – XXII, n. 662, riguardante il compenso da corrispondere agli insegnanti elementari per prestazioni relative all’alternamento di orario.
Decreto ministeriale 1º luglio 1944 – XXII, n. 660, relativo alla concessione di una pensione straordinaria alla vedova di Giovanni Gentile.
Decreto ministeriale 5 gennaio 1944 – XXII, n. 499, riguardante l’istituzione, soppressione e statizzazione, a decorrere dal 1º ottobre 1942 – XX, di scuole e corsi secondari di avviamento professionale.
Decreto ministeriale 5 gennaio 1944 – XXII, n. 600, relativo all’istituzione, soppressione e statizzazione, a decorrere dal 1º ottobre 1942 – XX, di istituti e scuole di istruzione tecnica.
Decreto ministeriale 30 aprile 1944 – XXII, relativo alla determinazione dei posti di ruolo per l’insegnamento delle materie letterarie nelle prime e seconde classi della Scuola Media.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
Approva:
Schema di decreto per l’approvazione della variante al piano regolatore della regione di Albaro in Genova.
Su proposta del Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste:
Approva:
Schema di decreto relativo alla soppressione dell’Ente seme bietole zuccherine.
Schema di decreto relativo alla disciplina dell’esercizio della trebbiatura a macchina.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto riguardante i termini della prescrizione dei titoli di credito postali.
Ratifica:
Decreto ministeriale 25 agosto 1944 – XXII, n. 734, relativo alla concessione di una indennità speciale per la durata della guerra al personale delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale 1º novembre 1944 – XXIII, n. 779, portante modifiche alla competenza del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale delle Ferrovie dello Stato.
Decreto ministeriale 18 ottobre 1944 – XXII, n. 711, riguardante l’approvazione dello Statuto per la Sanitaria «Arnaldo Mussolini» Mutua fra i ferrovieri dello Stato.
Decreto ministeriale 16 giugno 1944 – XXII, n. 606, concernente l’aumento delle tariffe postali.
Decreto ministeriale 28 settembre 1944 – XXII, n. 727, per il conferimento dell’incarico di componente del Consiglio di Amministrazione delle PP.TT. al dott. Ugo Maceratini, in sostituzione del dott. prof. Bruno Tenti.
Decreto ministeriale 24 luglio 1944 – XXII, n. 732, riguardante la Commissione per la ricostruzione delle contabilità degli uffici postali-telegrafici distrutte o disperse in conseguenza della guerra.
Decreto ministeriale 29 agosto 1944 – XXII, n. 642, concernente provvidenze a favore del personale delle Poste e Telegrafi.
Decreto ministeriale 8 settembre 1944 – XXII, n. 733, portante modificazioni al decreto 6 luglio 1944 – XXII, n. 513, relativo alla composizione del Consiglio di Amministrazione per il personale civile della Marina e Mercantile.
Decreto ministeriale 19 agosto 1944 – XXII, n. 723, riguardante l'estensione dell'art. 3 del D.L. 5 dicembre 1942 – XX, n. 1545, relativo all'«indennità giornaliera di presenza» e al «Premio del Ventennale» a favore dei lavoratori portuali.
Su proposta del Ministro dell'Economia Corporativa:
Approva:
Schema di decreto concernente la iscrizione negli albi professionali di professionisti provenienti da zone occupate dal nemico.
Schema di decreto per l'aumento degli assegni familiari ai lavoratori dell'industria.
Schema di decreto riguardante la disciplina degli esercizi commerciali in dipendenza della congiuntura bellica. Approvato con modifiche (articoli 5 e 10 soppressi).
Schema di decreto concernente l'inquadramento sindacale dei dirigenti di azienda.
Schema di decreto con il quale si riconosce la qualifica di «comandato» ad un esiguo numero di funzionari di altre amministrazioni dello Stato, già in servizio presso il Ministero dell'Economia Corporativa.
Schema di decreto concernente la creazione della Commissione e degli Uffici per la ricostruzione economica e industriale.
Schema di decreto istitutivo dell'Istituto Nazionale per lo Studio del rendimento del lavoro. Approvato previ accordi con le Finanze.
Schema di decreto per la sospensione dei termini in materia di assistenza sociale nelle zone invase dal nemico.
Ratifica:
Decreto ministeriale 12 febbraio 1944 – XXII, n. 41, riguardante modifica allo Statuto della Cassa di Previdenza del Consorzio Cooperativo per le Ferrovie Reggiane.
Decreto ministeriale 10 luglio 1944 – XXII, n. 686, sulla attribuzione all'Ente Nazionale Metano della disciplina della produzione e della distribuzione del carbone di legna destinato alla autotrazione e nuova denominazione dell'Ente Nazionale Metano in «Ente Nazionale Metano e Carbonio Carburante».
Decreto ministeriale 24 maggio 1944 – XXII, n. 528, relativo all'istituzione del Centro nazionale ricerche e produzione petrolio e gas.
Decreto ministeriale 6 settembre 1944 – XXII, n. 609, riguardante agevolazioni fiscali per assunzioni di mutui ipotecari da parte di associazioni sindacali.
Decreto ministeriale 1° luglio 1944 – XXII, n. 505, relativo al trasferimento della sede dell'Ente Zolfi Italiani da Roma a Milano.
Approva:
Schema di decreto riguardante la trasformazione di tutti i ristoranti e trattorie di qualsiasi categoria in mense collettive di guerra.
Schema di decreto contenente il regolamento per l'esecuzione della legge 24 aprile 1935 – XIII che costituisce il Parco Nazionale dello Stelvio.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Ratifica:
Decreto ministeriale 26 novembre 1943 – XXII, n. 932, riguardante il trasferimento della sede dell'Ente Italiano per gli scambi teatrali da Roma a Venezia.
Decreto ministeriale 26 dicembre 1943 – XXII, n. 931, concernente la definizione dei poteri del Commissario straordinario dell'«E.N.I.T.».
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 18 gennaio 1945 – XXIII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d'oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Inoltre intervengono:
Commissario dei Prezzi – Fabrizi Carlo
Commissario Naz.le del Lavoro – Marchiandi Ernesto
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Ratifica:
Decreto ministeriale 10 ottobre 1944 – XXII, n. 850, relativo alla corresponsione alla Società «Solvay e C.» di una quota d'integrazione del prezzo per quantitativi di carbonato di soda caustica fuso 98%.
Decreto ministeriale 7 agosto 1944 – XXII, n. 468, riguardante la costituzione delle Commissioni e modalità per lo svolgimento delle pratiche dei danni di guerra nell'Africa Italiana.
Decreto ministeriale 1º luglio 1944 – XXII, n. 489, concernente l'abrogazione del decreto 21 dicembre 1938 – XVII, n. 2109, sulla Commissione per l'esame delle riserve relative a spese pubbliche nell'A.O.I.
Approva:
Schema di decreto relativo alla istituzione di un ruolo speciale di operai in temporanea disponibilità presso ogni azienda industriale nel caso di riduzione della mano d'opera per adeguamento al proprio potenziale produttivo.
Schema di decreto con il quale la distribuzione dei generi alimentari e dei prodotti industriali inerenti l'alimentazione è affidata alle Cooperative di consumo fra i lavoratori.
Schema di decreto concernente la costituzione presso ciascuna provincia di un ufficio di coordinamento per lavori di pubblica utilità.
Schema di decreto che modifica l'art. 10 del D.L. 25 giugno 1937 – XV, n. 1114, concernente la composizione del Consiglio di presidenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Schema di decreto con il quale il dott. Augusto Falaschi viene nominato Consigliere della Corte dei Conti a decorrere dal 16 gennaio 1945 – XXIII.
Schema di decreto concernente la istituzione in ogni Comune della Repubblica Sociale Italiana di una Commissione per la requisizione dei prodotti agricoli.
Schema di decreto concernente il funzionamento degli uffici provinciali di coordinamento per lavori di pubblica utilità.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto relativo alla promozione dell'inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1ª classe Rogeri di Villanova Delfino ad Ambasciatore.
Schema di decreto concernente la nomina di Preziosi Giovanni ad Ambasciatore.
Ratifica:
Decreto ministeriale 27 giugno 1944 – XXII, n. 784, concernente il riordinamento dei servizi delle scuole italiane all'estero.
Decreto ministeriale 1º novembre 1944 – XXIII, n. 951, concernente il conferimento della carica speciale di «Capo Servizio Corrieri».
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Ratifica:
Decreto ministeriale 10 giugno 1944 – XXII, n. 835, circa norme per la concessione ed erogazione di contributi relativi alla costruzione di ricoveri antiaerei e per la procedura di recupero di cui al D.L. 18 febbraio 1943 – XXI, n. 39.
Decreto ministeriale 2 settembre 1944 – XXII, n. 797, relativo all'istituzione del servizio Intendenza del Ministero dell'Interno.
Decreto ministeriale 30 giugno 1944 – XXII, n. 452, concernente il giuramento delle guardie particolari.
Su proposta del Segretario del Partito Fascista Repubblicano, Ministro Segretario di Stato:
Approva:
Schema di decreto concernente l'ordinamento sindacale della Repubblica Sociale Italiana.
Schema di decreto contenente modifica all'art. 8 del decreto legislativo 29 settembre 1944 – XXII, n. 697, relativo alla istituzione dell'Associazione generale dei dipendenti da Pubbliche Amministrazioni.
Schema di decreto relativo alla nomina del dott. Enrico Margana a Commissario della Confederazione Generale del lavoro della tecnica e delle arti, in sostituzione del Sansepolcrista Ernesto Marchiandi.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Approva:
Schema di decreto contenente norme per i titoli di credito non di Stato smarriti, sottratti o distrutti in conseguenza di azioni belliche.
Schema di decreto sulla trascrizione degli atti di matrimonio religioso celebrati all'estero fra persone ivi dimoranti.
Schema di decreto sull'aggravamento di pena pel delitto di contraffazione di tessere annonarie.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 novembre 1944 – XXIII, n. 832, concernente deroga alla competenza territoriale per gli esami di procuratore.
Decreto ministeriale 25 settembre 1944 – XXII, n. 673, che reca disposizioni concernenti gli ufficiali giudiziari e le tariffe relative ai loro atti.
Indi, il Consiglio dei Ministri:
Sentita la relazione del Ministro per le Finanze sulla situazione finanziaria del Paese;
Esaminati i provvedimenti predisposti dallo stesso Ministro;
Riconosciuto che con il complesso di tali provvedimenti e con quelli già emanati nel campo alimentare sono state create le premesse per ricondurre la lira alla sua normale funzione di scambio, combattendo la tendenza dei prezzi al rialzo ed infrenando la circolazione monetaria;
Esprime la necessità che in tutto l'ambito della vita nazionale siano adottati drastici provvedimenti perché vengano non solo eliminate tutte le spese superflue, ma con la comprensione, il sacrificio ed il contributo dei cittadini, ridotte tutte le spese contenendole nella piú stretta economia di guerra per la salvaguardia del patrimonio nazionale.
Avoca al Governo il primo passo nella piú severa contrazione delle spese, deliberando:
1º) Divieto di proporre aumenti di stanziamento di bilancio che non siano direttamente dipendenti da spese riferentesi alla guerra o che abbiano riferimento con le entrate;
2º) Divieto di proporre riforme dirette a modificare gli organici del personale civile;
3º) Divieto di nuove assunzioni di personale, anche se precedentemente autorizzate;
4º) Utilizzazione, mediante intensificazione di lavoro, del personale di ruolo e non di ruolo attualmente in servizio provvedendo anche in quelle Amministrazioni che, per le attuali contingenze hanno diminuito la loro attività, al distacco del personale di ruolo dipendente presso altre in cui necessita.
Su proposta dello stesso Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto relativo alla sistemazione definitiva della Polizia Economica.
Schema di decreto concernente l'adeguamento degli estimi catastali e dei redditi agrari.
Schema di decreto recante modificazioni in materia di applicazione dell'imposta ordinaria sul patrimonio.
Schema di decreto concernente il riscatto obbligatorio dell'imposta straordinaria immobiliare.
Schema di decreto concernente modificazioni in materia di applicazione della imposta straordinaria sui maggiori utili relativi allo stato di guerra.
Schema di decreto relativo alla riduzione del trattamento economico del personale trasferitosi al seguito del Governo, delle indennità di carica, emolumenti e compensi, nonché della indennità di emergenza.
Schema di decreto contenente provvedimenti in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari. Approvato limitatamente alla parte relativa a provvedimenti in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari.
Schema di decreto contenente provvedimenti finanziari concernenti le Società.
Schema di decreto riguardante la raccolta del risparmio attraverso polizze di capitalizzazione.
Ratifica:
Decreto ministeriale 16 novembre 1944 – XXIII, n. 786, concernente la nomina del Commissario straordinario per l'amministrazione della Società «Raminosa».
Decreto ministeriale 19 agosto 1944 – XXII, n. 768, recante modifica al T.U. delle leggi per la risoluzione delle controversie doganali per la classificazione delle merci.
Decreto ministeriale 7 ottobre 1944 – XXII, n. 702, riguardante la retribuzione del periodo di licenza non usufruito agli operai in servizio nell'Amministrazione dei Monopoli di Stato.
Decreto ministeriale 20 ottobre 1944 – XXII, n. 774, recante disposizioni per la emissione di duplicati di pagamento delle pensioni di guerra e dei soprassoldi di medaglia al V.M.
Decreto ministeriale 12 agosto 1944 – XXII, n. 530, circa l'imposta di registro ed ipotecaria per la zona industriale di Apuania.
Decreto ministeriale 4 luglio 1944 – XXII, n. 624, contenente nuovi provvedimenti in materia di imposta generale sull'entrata.
Decreto ministeriale 11 settembre 1944 – XXII, n. 600, per l'approvazione della convenzione suppletiva stipulata tra lo Stato ed il Repubblicano Automobile Circolo d'Italia (R.A.C.I.) per la riscossione dei diritti e delle tasse di circolazione sugli autoveicoli e sui rimorchi.
Decreto ministeriale 21 luglio 1944 – XXII, n. 611, contenente modificazioni al servizio dei rimborsi delle tasse sulle concessioni governative.
Decreto ministeriale 20 settembre 1944 – XXII, n. 661, riguardante facilitazioni tributarie per gli aumenti di capitali sociali intesi alla ricostruzione di entità patrimoniali distrutte o danneggiate da eventi bellici.
Decreto ministeriale 9 settembre 1944 – XXII, n. 701, concernente la proroga del termine di pagamento della tassa di concessione governativa sulla detenzione di apparecchi radio riceventi.
Decreto ministeriale 16 novembre 1944 – XXIII, n. 787, riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale 31 ottobre 1944 – XXIII, n. 788, concernente maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale 31 ottobre 1944 – XXIII, n. 789, apportante variazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri nonché ai bilanci di alcune aziende autonome per l'esercizio finanziario 1944-45 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Decreto ministeriale 15 dicembre 1944 – XXIII, n. 860, contenente maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Decreto ministeriale 15 dicembre 1944 – XXIII, n. 873, riguardante variazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri nonché ai bilanci di alcune Aziende Autonome, per l'esercizio finanziario 1944-45 ed altri provvedimenti di carattere finanziario.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto recante modifiche al regolamento dello stato giuridico e trattamento economico dei salariati dello Stato.
Schema di decreto riguardante la temporanea sospensione del divieto di esecuzione della pena di morte in territorio estero.
Schema di decreto che stabilisce i ruoli organici del Corpo degli interpreti italo-tedeschi.
Schema di decreto recante modificazioni alla composizione della Commissione superiore di avanzamento per gli ufficiali dell'Aeronautica Repubblicana durante l'attuale stato di guerra.
Schema di decreto concernente la definizione, nei riguardi dell'avanzamento, della posizione dei sottufficiali della disciolta Aeronautica regia.
Schema di decreto recante modifiche all'art. 5 del decreto 16 giugno 1944 – XXII, n. 394, circa il reato di procurata inabilità al servizio militare.
Schema di decreto che determina le autorità militari competenti a promuovere sottufficiali e graduati di truppa.
Schema di decreto inteso a modificare gli articoli 53, 79 e 81 del Regolamento per i lavori del genio militare.
Schema di decreto concernente l'autorizzazione alla spesa di lire sei miliardi per finanziamento spese di guerra per l'esercito.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto sul conferimento, a titolo d'onore, della laurea o del diploma, agli studenti caduti nel corso della guerra attuale.
Schema di decreto con il quale si stabilisce che l'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 20 gennaio 1944 – XXII, n. 129, abbiano inizio dall'anno scolastico successivo alla cessazione dello stato di guerra.
Schema di decreto contenente norme sullo stato giuridico ed economico degli insegnanti e del personale di vigilanza per le scuole elementari.
Schema di decreto che dichiara la Basilica di S. Giustina in Padova Monumento Nazionale.
Ratifica:
Decreto ministeriale 1° luglio 1944 – XXII, n. 557, relativo all’abbreviazione di un anno rispetto all’intervallo prescritto per l’iscrizione agli esami di maturità ed abilitazione.
Decreto ministeriale 15 luglio 1944 – XXII, n. 566, con il quale si disciplina la nomina all’ufficio di Preside della Scuola Media.
Decreto ministeriale 14 agosto 1944 – XXII, n. 667, relativo alla iscrizione al corso di laurea in lingue e letterature straniere presso l’Istituto universitario di Economia e Commercio di Venezia.
Decreto ministeriale 1° giugno 1944 – XXII, n. 692, concernente concorsi per alunni di scuola media.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
Ratifica:
Decreto ministeriale 1° ottobre 1944 – XXII, n. 819, recante modificazioni ed aggiunte all’ordinamento del ruolo delle nuove costruzioni ferroviarie.
Su proposta del Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste:
Approva:
Schema di decreto relativo al funzionamento dei consorzi e l’assetto delle opere di bonifica danneggiate dalla guerra.
Schema di decreto contenente norme per sviluppare la produzione orticola.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 settembre 1944 – XXII, n. 717, relativo alla modificazione dell’art. 1 del D.L. 17 giugno 1943 – XXI, n. 581, con il quale è stato assunto a carico del bilancio dello Stato il maggiore onere e rischio derivante dal trasporto dei generi alimentari, del carbone vegetale e della legna da ardere dal continente in Sicilia.
Decreto ministeriale 11 ottobre 1944 – XXII, n. 816, concernente il rimborso di spese alla Federazione Italiana dei Consorzi Agrari per l’organizzazione dei lavori di mietitura e trebbiatura.
Decreto ministeriale 9 novembre 1944 – XXIII, n. 824, relativo al finanziamento dell’Ufficio Nazionale Servizi Agricoltura.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto relativo alla limitazione della responsabilità del vettore nei trasporti stradali con automezzi.
Schema di decreto relativo alla ricostituzione dell’Amministrazione ordinaria dell’istituto di Previdenza e Credito delle Comunicazioni.
Schema di decreto concernente la sostituzione del Comitato Direttivo dell’E.I.A.R. con il Consiglio di Amministrazione PP.TT.
Ratifica:
Decreto ministeriale 16 agosto 1944 – XXII, n. 632, riguardante la nomina del Presidente dell’Ufficio Centrale Trasporti Stradali e del Comitato Tecnico Centrale.
Su proposta del Ministro dell’Economia Corporativa:
Schema di decreto recante norme integrative e modificative al trattamento di richiamo alle armi degli impiegati privati. «Approvazione di massima».
Schema di decreto concernente l’ordinamento corporativo.
Schema di decreto concernente l’istituzione di un Ufficio presso il Ministero dell’Economia Corporativa per la disciplina di tutti i mezzi di trasporto su strada, fluviali e lacuali (U.D.T.).
Ratifica:
Decreto ministeriale 25 giugno 1944 – XXII, n. 749, riguardante aumento degli assegni familiari.
Decreto ministeriale 8 agosto 1944 – XXII, n. 750, concernente il trasferimento della sede dell’Ente del Tessile Nazionale.
Decreto ministeriale 4 settembre 1944 – XXII, n. 767, relativo al ruolo organico dell’Amministrazione Centrale del Ministero dell’Economia Corporativa.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 15 febbraio 1945 – XXIII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Produzione agricola e forestale – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Produzione Industriale – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Lavoro – Spinelli
È assente giustificato:
Biggini prof. Carlo Alberto Ministro dell’Educazione Nazionale.
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto con il quale si dispone che l’ora normale viene anticipata di 60 minuti primi dalle ore due del 2 aprile 1945 – XXIII.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 settembre 1944 – XXII, n. 633, riguardante la soppressione di Direzioni Generali del Ministero dell'Africa Italiana.
Approva:
Schema di decreto relativo alla istituzione del «Comitato per l'Assistenza degli italiani rimpatriati dall'Estero» (CAIRE).
Schema di decreto concernente l'ordinamento dei Ministeri della Produzione Industriale e del Lavoro.
Schema di decreto riguardante il regolamento amministrativo dell'Ispettorato generale per la Razza.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Approva:
Schema di decreto relativo alla nomina del sig. Sandicchi Vittorio a Console Generale di 1ª classe (gruppo A, grado IV).
Su proposta del Ministro dell'Interno:
Approva:
Schema di decreto contenente norme per l'adozione e l'affiliazione di orfani di entrambi i genitori per causa di guerra. Approvato con osservazioni.
Schema di decreto circa l'attribuzione al Ministero dell'Interno della competenza dei Capi delle Provincie nei riguardi del Clero con trattamento economico ex regime austro-ungarico.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Approva:
Schema di decreto sulla proroga del termine per la ricostituzione del Consiglio di Amministrazione dell'Ente di previdenza a favore degli avvocati e procuratori.
Schema di decreto contenente modifiche al decreto legislativo 7 gennaio 1944 – XXII, n. 4, relativo alla nuova disciplina penale in materia annonaria e alla istituzione delle Commissioni provinciali dei consumi e prezzi.
Ratifica:
Decreto ministeriale 10 gennaio 1945 – XXIII, n. 4, contenente modificazioni per la durata della guerra alla legge 9 febbraio 1942 – XX, n. 194, sulla disciplina giuridica della professione di attuario.
Decreto ministeriale 23 dicembre 1944 – XXIII, n. 953, riguardante modifiche all'ordinamento dei servizi del Ministero della Giustizia.
Decreto ministeriale 12 gennaio 1945 – XXIII, n. 6, concernente la proroga dei termini per la rinnovazione delle iscrizioni ipotecarie.
Decreto ministeriale 30 dicembre 1944 – XXIII, n. 937, riguardante la sospensione della dispensa dall'ufficio per limite di età dei notai.
Decreto ministeriale 30 dicembre 1944 – XXIII, n. 973, relativo alla modifica dell'art. 188 del decreto 30 gennaio 1941 – XIX, n. 12, sull'ordinamento giudiziario.
Decreto ministeriale 12 gennaio 1945 – XXIII, n. 8, contenente modificazioni al decreto ministeriale 26 febbraio 1944 – XXII, n. 107, riguardante provvidenze a favore degli ufficiali giudiziari.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Approva:
Schema di decreto concernente l'adeguamento delle imposte di consumo nei Comuni Capoluoghi con popolazione superiore ai 200 000 abitanti. Approvato con osservazioni.
Schema di decreto contenente modifiche e integrazioni alle vigenti disposizioni in materia di Lotto pubblico e del personale relativo.
Schema di decreto riguardante la concessione di acconti provvisori sul trattamento di quiescenza e di reversibilità ai dipendenti dello Stato ed alle famiglie dei dipendenti dello Stato ed alle famiglie dei dipendenti statali morti in attività di servizio.
Schema di decreto riguardante la modifica dell'art. 41 del decreto 12 marzo 1936 – XIV, n. 375, concernente il funzionamento dell'Istituto di Gestione e Finanziamento.
Ratifica:
Decreto ministeriale 7 novembre 1944 – XXIII, n. 876, contenente nuove disposizioni per l'avanzamento al grado di appuntato della Guardia Repubblicana di Finanza.
Decreto ministeriale 18 ottobre 1944 – XXII, n. 939, riguardante la sospensione dell'attività dell'Ente Nazionale del Tabacco.
Decreto ministeriale 7 novembre 1944 – XXIII, n. 894, concernente la determinazione delle indennità da corrispondere ai componenti il Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato.
Decreto ministeriale 12 dicembre 1944, n. 958, relativo al decentramento della competenza a liquidare acconti a favore dei danneggiati di guerra nelle cose mobili e fino al limite di lire 100 000 per i sinistri avvenuti nella provincia di Zara e nelle provincie invase dal nemico.
Decreto ministeriale 29 dicembre 1944 – XXIII, n. 935, riguardante maggiori assegnazioni agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri per l'esercizio finanziario 1944-45 per occorrenze straordinarie dipendenti dallo stato di guerra.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto concernente la nomina di Commissari straordinari negli Enti controllati dal Sottosegretariato di Stato per l'Aeronautica.
Schema di decreto relativo all'opzione del trattamento di «a disposizione» in sostituzione di quello di quiescenza a favore del personale militare da collocare a riposo. Approvato con osservazioni.
Schema di decreto col quale si provvede ad abrogare il decreto 24 novembre 1943 – XXII, n. 860, concernente l'organico provvisorio del personale della carriera amministrativa (gruppo A) dell'Amministrazione Centrale della Marina.
Schema di decreto riguardante la modifica alla ripartizione dei servizi del Sottosegretariato di Stato dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana.
Schema di decreto per la definizione della posizione, ai fini dell'avanzamento, dei sottufficiali del disciolto Esercito regio.
Schema di decreto concernente la proroga di diritto fino a sei mesi dopo la cessazione dell'attuale stato di guerra degli assegni privilegiati rinnovabili.
Schema di decreto per l'estensione delle disposizioni stabilite dal primo e secondo comma dell'art. 13 del decreto legislativo 16 giugno 1944 – XXII, n. 394, ai comandanti mi-
litari colpevoli di istigazione alla diserzione per ottenere l'arruolamento di militari in reparto diverso da quello di appartenenza.
Ratifica:
Decreto ministeriale 16 settembre 1944 – XXII, n. 930, concernente l'ampliamento di competenza dei Tribunali militari divisionali e nuove norme sulla riabilitazione militare e sulla reintegrazione nel grado perduto da militari caduti o dichiarati dispersi.
Decreto ministeriale 15 ottobre 1944 – XXII, n. 931, concernente l'estensione di competenza dei Tribunali militari di guerra di unità mobilitate ed altre norme per l'amministrazione della Giustizia Militare.
Su proposta del Ministro dell'Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto concernente la nomina di personale femminile all'Ufficio direttivo nelle scuole governative tecniche commerciali femminili.
Schema di decreto concernente la competenza dei Soprintendenti ai Monumenti ad eseguire lavori resi necessari dalle offese di guerra agli immobili aventi interesse storico ed artistico.
Schema di decreto relativo alla istituzione di un corso complementare di lingua giapponese presso l'Istituto Universitario di Economia e Commercio di Venezia.
Schema di decreto riguardante la nomina del dott. Muccini Mario a Direttore Generale.
Ratifica:
Decreto ministeriale 1º settembre 1944 – XXII, n. 915, contenente norme transitorie sul collocamento a riposo del personale direttivo ed insegnante delle scuole governative.
Decreto ministeriale 14 agosto 1944 – XXII, n. 742, relativo al nuovo ordinamento dei Ginnasi e dei Licei.
Decreto ministeriale 5 settembre 1944 – XXII, n. 689, concernente l'ordinamento dei servizi del Ministero dell'Educazione Nazionale.
Decreto ministeriale 15 agosto 1944 – XXII, n. 690, riguardante il trattamento e la sistemazione giuridico-amministrativa del personale del Ministero dell'Educazione Nazionale in servizio nei territori annessi.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
Ratifica:
Decreto ministeriale 24 ottobre 1944 – XXII, n. 781, concernente l'istruttoria delle domande per concessioni di grandi derivazioni d'acqua.
Su proposta del Ministro della Produzione Agricola e Forestale:
Approva:
Schema di decreto con il quale a decorrere dal 3 settembre 1944 – XXII, il colonnello della G.N.R. della Montagna e delle Foreste Amedeo Verger cessa dall'incarico di reggere il comando della detta G.N.R. perché collocato in aspettativa, e sotto la stessa data viene nominato Comandante della G.N.R. della Montagna e delle Foreste e direttore dell'Azienda di Stato per le foreste demaniali il colonnello Mario Candelori il quale a decorrere dal 3 settembre 1944 – XXII viene nominato maggior generale con le funzioni del grado superiore.
Ratifica:
Decreto ministeriale 3 ottobre 1944 – XXII, n. 863, riguardante il rimborso parziale delle maggiori spese sostenute per l'anticipata trebbiatura del grano di produzione 1943.
Decreto ministeriale 16 ottobre 1944 – XXII, n. 852, relativo all'indennizzo del seme bachi invenduto della campagna 1944.
Decreto ministeriale 24 settembre 1944 – XXII, n. 864, riguardante l'indennizzo del seme bachi invenduto della campagna 1945.
Su proposta del Ministro delle Comunicazioni:
Approva:
Schema di decreto concernente la formazione dell'organico del personale dell'amministrazione dell'Aviazione civile e del traffico aereo del Ministero delle Comunicazioni.
Ratifica:
Decreto ministeriale 30 dicembre 1943 – XXII, n. 923, concernente la nomina del Commissario Straordinario del Provveditorato al Porto di Venezia.
Decreto ministeriale 7 settembre 1944 – XXII, n. 785, relativo all'aumento del limite di competenza del Direttore Generale delle Ferrovie dello Stato in materia di transazione di vertenze.
Decreto ministeriale 30 agosto 1944 – XXII, n. 722, riguardante il nuovo ordinamento della Gestione Speciale Viveri «La Provvida».
Decreto ministeriale 20 ottobre 1944 – XXII, n. 817, concernente la delega ai Direttori Marittimi in materia di Stato Civile.
Decreto ministeriale 5 giugno 1944 – XXII, n. 802, riguardante la delega dei compiti e delle attribuzioni del Direttore Generale dell'Amministrazione Postale e Telegrafica.
Decreto ministeriale 7 ottobre 1944 – XXII, n. 903, riguardante il trattamento alle navi mercantili requisite o noleggiate per conto dello Stato delle quali non si hanno notizie dall'8 settembre 1943 – XXI.
Decreto ministeriale 28 ottobre 1944 – XXII, n. 302, riguardante l'approvazione delle norme provvisorie per la disciplina della navigazione sui laghi.
Su proposta del Ministro del Lavoro:
Approva:
Schema di decreto contenente le norme di attuazione del decreto legislativo 20 gennaio 1945 – XXIII, n. 13, concernente la istituzione di un ruolo speciale di operai in temporanea disponibilità presso ogni azienda industriale nel caso di riduzione della manodopera per adeguamento al proprio potenziale produttivo.
Schema di decreto con cui si conferisce al Ministro del Lavoro la facoltà di avvalersi delle norme del decreto legislativo 17 maggio 1944 – XXII, n. 201.
Schema di decreto concernente l'attribuzione al Ministro del Lavoro della facoltà di autorizzare che nella elezione dei rappresentanti dei lavoratori negli organi di gestione delle imprese socializzate, possa prescindersi dal requisito di anzianità di appartenenza all'impresa, previsto dall'art. 21 del decreto legislativo 12 febbraio 1944 – XXII, n. 375.
Ratifica:
Decreto ministeriale 10 febbraio 1945 – XXIII sulla disciplina del lavoro ed il trattamento economico dei lavoratori durante gli allarmi aerei.
Mussolini
Riunione del Consiglio dei Ministri del 14 marzo 1945 – XXIII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Zerbino
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro
Giustizia – Pisenti avv. Luigi
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico
Forze Armate – Graziani Rodolfo
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto
Lavori Pubblici – Romano Ruggiero
Produzione Agricola e Forestale – Moroni dott. Edoardo
Comunicazioni – Liverani Augusto
Produzione Industriale – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando
Lavoro – Spinelli
Il Consiglio, su proposta dei singoli Ministri, approva o ratifica i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce, Capo del Governo:
Approva:
Schema di decreto con il quale si dispone che le spese per i funerali del prof. Giuseppe Tassinari sono assunte a carico dello Stato.
Schema di decreto con il quale si dispone che le spese per i funerali del Maresciallo d’Italia Enrico Caviglia sono assunte a carico dello Stato.
Schema di decreto per la modifica della composizione della Commissione per i pagamenti per conto dei Governi dell’Africa Italiana prevista dall’art. 2 della legge 5 dicembre 1941 – XX, n. 1477 e successive modifiche.
Ratifica:
Decreto ministeriale 26 maggio 1944 – XXII, n. 573, concernente l’assistenza ai profughi dell’Africa Italiana ed alle famiglie dei connazionali ivi residenti. Ratificato con emendamento.
Su proposta del Duce, Ministro degli Affari Esteri:
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 maggio 1944 – XXII, n. 1005, con il quale viene concessa la facoltà al Ministro degli Affari Esteri di immettere nel ruolo dei Cancellieri di Gruppo B un ulteriore contingente di 6 elementi, prescindendo dal possesso del titolo di studio prescritto.
Decreto ministeriale 20 maggio 1944 – XXII, n. 1004, relativo alla concessione della facoltà al Ministro degli Affari Esteri di immettere nel ruolo del personale d’ordine (gruppo C) n. 8 elementi prescindendo dal possesso del titolo prescritto.
Su proposta del Ministro dell’Interno:
Approva:
Schema di decreto circa l’aggiornamento del regolamento 30 settembre 1938 – XVI, n. 1631, relativo all’ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario degli ospedali.
Ratifica:
Decreto ministeriale 22 ottobre 1944 – XXII, n. 978, relativo all’estensione ai dipendenti degli Enti Ausiliari dello Stato e delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza del decreto legislativo 29 giugno 1944 – XXII, n. 415, riguardante la concessione di una indennità di missione al personale delle Provincie prossime ai fronti di guerra.
Decreto ministeriale 31 ottobre 1944 – XXIII, n. 983, concernente la disciplina del commercio e della vendita dell’insulina.
Decreto ministeriale 25 agosto 1944 – XXII, n. 974, riguardante modificazioni alla composizione della Commissione di avanzamento degli ufficiali di P.S.
Decreto ministeriale 15 agosto 1944 – XXII, n. 916, contenente norme relative al soccorso giornaliero alle famiglie dei militari sottoposti a procedimento penale internati o irreperibili.
Decreto ministeriale 1° gennaio 1945 – XXIII, n. 16, concernente la nomina a segretari comunali titolari dei segretari reggenti non di ruolo.
Decreto ministeriale 6 marzo 1944 – XXII, riguardante la nomina del Capo della Provincia dott. Marotta Guglielmo, Commissario Straordinario della Unione Fascista fra le Famiglie numerose (U.F.F.N.). Ratificato con emendamento nell’art. 2.
Su proposta del Ministro della Giustizia:
Approva:
Schema di decreto recante norme transitorie per l’esperimento del tentativo di conciliazione delle controversie individuali di lavoro.
Su proposta del Ministro delle Finanze:
Ratifica:
Decreto ministeriale 28 dicembre 1944 – XXIII, n. 355, portante modifica alla tabella organica del personale del Ministero delle Finanze e nomina del sig. Guglielmo La Nave a Direttore Generale a disposizione.
Decreto ministeriale 17 dicembre 1944 – XXIII, n. 970, riguardante la composizione del Consiglio di Amministrazione del Fondo di Previdenza a favore del personale delle Dogane.
Decreto ministeriale 5 dicembre 1944 – XXIII, n. 949, per la costituzione in Brescia di due nuove Sezioni della Commissione Centrale delle Imposte.
Decreto ministeriale 11 dicembre 1944 – XXIII, n. 948, riguardante la sospensione del riparto nazionale dei diritti ed emolumenti spettanti agli Uffici Distrettuali delle Imposte Dirette.
Decreto ministeriale 23 ottobre 1944 – XXII, concernente la nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato. Ratificato con emendamento.
Decreto ministeriale 20 dicembre 1944 – XXIII, n. 957, riguardante l’introduzione allo smercio di un nuovo tipo di sigaretta denominata «Ambrosiana».
Decreto ministeriale 10 dicembre 1944 - XXIII, n. 937, relativo alla corresponsione della indennità chilometrica prevista dall’art. 3 del decreto 14 settembre 1928 - VI, n. 1311, al personale dei Monopoli di Stato che si serve di mezzi propri nei viaggi di servizio anche quando il ritorno in sede non abbia luogo nella stessa giornata.
Decreto ministeriale 10 dicembre 1944 - XXIII, n. 969, portante modifiche al decreto 29 dicembre 1927 - VI, n. 2452, che determina la facoltà dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e le attribuzioni del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale dell’Amministrazione stessa.
Decreto ministeriale 18 gennaio 1945 - XXIII, n. 7, concernente il pagamento delle pensioni di guerra ai procuratori dei titolari residenti all’estero e parificazione dei figli adottivi ai legittimi nel diritto agli assegni di guerra.
Decreto ministeriale 15 dicembre 1944 - XXIII, n. 954, contenente norme transitorie per l’applicazione dell’imposta sul plusvalore dei titoli delle Società immobiliari non quotati in Borsa.
Decreto ministeriale 12 dicembre 1944 - XXIII, n. 943, riguardante la rinnovazione della Convenzione stipulata per l’Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane per la distribuzione dei valori bollati nella Liguria.
Decreto ministeriale 12 dicembre 1944 - XXIII, n. 942, concernente la rinnovazione della Convenzione stipulata con l’Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane per la distribuzione dei valori bollati nell’Emilia e nella Romagna.
Decreto ministeriale 21 novembre 1944 - XXIII, n. 848, relativo alla emissione di duplicati dei certificati d’iscrizione delle pensioni in caso di smarrimento o di deterioramento tale da non renderli piú identificabili.
Decreto ministeriale 30 novembre 1944 - XXIII, n. 977, riguardante modificazioni alle norme relative ai titoli di studio per l’ammissione ai concorsi per le carriere d’ordine dell’Amministrazione Finanziaria.
Su proposta del Ministro delle Forze Armate:
Approva:
Schema di decreto contenente modifiche al regolamento approvato con il decreto 15 aprile 1928 - VI, n. 1024, di esecuzione della legge 11 marzo 1926 - IV, n. 416, sulle procedure da seguirsi negli accertamenti medico legali delle ferite, lesioni, infermità dei personali dipendenti dalle Amministrazioni militari e da altre Amministrazioni dello Stato.
Schema di decreto recante modifiche alla competenza territoriale dei tribunali militari regionali di Torino e di Alessandria.
Schema di decreto che abolisce il requisito del consenso paterno per l’arruolamento volontario dei minorenni.
Schema di decreto contenente modifiche all’art. 14 del decreto legislativo 18 dicembre 1944 - XXII, n. 921, concernente l’ordinamento ed il funzionamento della Guardia Nazionale Repubblicana.
Ratifica:
Decreto ministeriale 14 settembre 1944 - XXII, n. 999, concernente l’istituzione del Tribunale Militare di Guerra per l’Aeronautica.
Su proposta del Ministro dell’Educazione Nazionale:
Approva:
Schema di decreto concernente la nomina a titolari dei concorrenti dichiarati idonei negli ultimi concorsi magistrali.
Schema di decreto riguardante modifiche al decreto 11 ottobre 1934 – XII, n. 2107, contenente norme circa i passaggi dei Presidi, Direttori e Professori degli Istituti Governativi di Istruzione tecnica alle Presidenze e alle Cattedre degli Istituti medi governativi di istruzione classica, scientifica e magistrale e viceversa.
Schema di decreto circa il riordinamento dei Centri didattici.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 settembre 1944 – XXII, n. 849, concernente l'istituzione delle Sovrintendenze agli Studi per l'Emilia e la Liguria.
Decreto ministeriale 7 settembre 1944 – XXII, n. 743, circa l'ordinamento dei Licei Artistici.
Su proposta del Ministro dei Lavori Pubblici:
Approva:
Schema di decreto riguardante la concessione di una pensione privilegiata di reversibilità e la liquidazione della indennità di buona uscita a favore della Signora Maria Sfondrini nata Pellicciari, quale vedova dell'Ispettore Generale delle Nuove Costruzioni Ferroviarie dott. ing. Domenico Sfondrini.
Ratifica:
Decreto ministeriale 11 febbraio 1944 – XXII, n. 922, contenente modifiche delle norme sul Consorzio Nazionale fra gli Istituti Fascisti Autonomi per le Case Popolari.
Su proposta del Ministro della Produzione Agricola e Forestale:
Approva:
Schema di decreto per la costituzione dell'Associazione fra i Consorzi di Bonifica Integrale.
Schema di decreto che modifica la composizione del Consiglio di Amministrazione del Ministero della Produzione Agricola e Forestale durante il periodo della guerra.
Schema di decreto relativo a varianti del Regolamento 3 ottobre 1929 – VII, n. 1997, della Milizia nazionale Forestale.
Su proposta del Ministro della Produzione Industriale:
Approva:
Schema di decreto concernente la costituzione di consorzi obbligatori nel settore industriale produttivo e distributivo.
Schema di decreto relativo alla proroga del termine per la prima attuazione del decreto 6 agosto 1937 – XV, n. 1689, contenente norme per l'inquadramento del personale degli uffici provinciali delle corporazioni nei ruoli statali.
Schema di decreto concernente l'attribuzione al Ministero della Produzione Industriale dei compiti relativi al passaggio delle imprese in proprietà dello Stato ed alla vigilanza sullo Istituto Gestione e Finanziamento.
Ratifica:
Decreto ministeriale 20 maggio 1944 – XXII, n. 718, concernente l'approvazione della tariffa unica dei diritti di segreteria dei Consigli Provinciali dell'Economia Corporativa.
Decreto ministeriale 29 agosto 1944 – XXII, n. 718, relativo alla istituzione dell'Ufficio per i Combustibili Solidi.
Decreto ministeriale 12 settembre 1944 – XXII, n. 825, riguardante la franchigia doganale per le macchine e i materiali metallici destinati alle ricerche petrolifere.
Decreto ministeriale 18 settembre 1944 – XXII, n. 866, riguardante la costituzione dell'Ufficio Nazionale per la disciplina dell'approvvigionamento e della distribuzione degli articoli casalinghi e di prodotti vari.
Su proposta del Ministro della Cultura Popolare:
Approva:
Schema di decreto concernente la proroga della legge 24 luglio 1936 – XIV, n. 1692, contenente norme per la vendita e la locazione degli immobili adibiti ad uso alberghiero.
Su proposta del Ministro del Lavoro:
Approva:
Schema di decreto sulle attribuzioni del Commissario della Confederazione Generale del Lavoro, della Tecnica e delle Arti nei confronti degli Enti collaterali alle Associazioni Sindacali.
Schema di decreto riguardante lo scioglimento delle Associazioni di fatto fra datori di lavoro.
Schema di decreto con il quale viene attribuita alla competenza esclusiva del Ministro del Lavoro la emanazione di provvedimenti relativi alla socializzazione delle imprese, tra cui la nomina di Commissari alla gestione temporanea delle imprese da socializzare.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno, approva:
lo schema di decreto contenente norme temporanee per il funzionamento della Polizia Repubblicana Coloniale.
Mussolini
A volume ormai stampato, è stata fortunosamente trovata, tra i libri del professor De Felice, copia della Relazione del Documento n. 3 dell'Appendice (cfr. pp. 162 nota 1 e 567). Su tale copia è annotata la corretta collocazione archivistica (ACS, Segreteria part. del Duce, Carteggio ris., b. 70, fasc. 642/R, «Ministero della Difesa nazionale», sottof. 17, «Varie»), dove è stata riscontrata la presenza dell'originale.
Non essendo stato possibile, per motivi tecnici, inserire la Relazione nel corpus del Documento n. 3 essa viene qui di seguito riprodotta.
SINTESI DELLA RELAZIONE COMPLESSIVA SULLA FORZA DEI BANDITI E SULL’ATTIVITÀ
BANDITI ED ANTIBANDITI DAL SETTEMBRE 1943 AL NOVEMBRE 1944
Il fenomeno banditistico – preesistente all’8 settembre limitatamente alla sola Venezia Giulia con carattere slavo-irredentista – è caratterizzato dall’8 settembre 1943 al 30 novembre 1944 nel territorio della Repubblica:
I° - Per quanto riguarda la forza dei banditi da (vedansi Allegati n. 1 e n. 2):
1) - Costituzione dei nuclei iniziali e fondamentali della organizzazione banditistica nelle altre regioni in seguito agli avvenimenti dell’8 settembre con ex prigionieri di guerra – ex internati politici – ex delinquenti comuni sfuggiti alle carceri ed ai campi di concentramento.
2) - Raccolta nei mesi successivi attorno a questo nucleo fondamentale dell’organizzazione banditistica valutabile a 23 000 uomini circa, di aliquote di renitenti alle chiamate di classi alle armi effettuate dal novembre 1943 in poi e di aliquote di disertori allontanatisi dai reparti per sottrarsi all’invio in Germania per addestramento.
3) - Forza complessiva dei banditi sempre crescente dall’ottobre 1943 all’ottobre 1944 – passante da 23 000 uomini a 111 000 con un aumento medio mensile di 7400 uomini.
4) - Seguenti cause acceleratrici e ritardatrici influenti sull’andamento del fenomeno dell’aumento costante della forza dei banditi:
Cause acceleratrici: le successive chiamate alle armi di classi effettuate tra il novembre 1943 ed il giugno 1944; il trasferimento in Germania di operai e di aliquote del contingente presentatosi per la costituzione e l’addestramento delle note G.U. tra il febbraio ed il giugno 1944; l’andamento sfavorevole delle operazioni sul fronte meridionale tra il maggio ed il settembre 1944.
Cause ritardatrici: i due bandi di amnistia del Duce emanati il 9 maggio ed il 28 ottobre 1944.
5) - Concentramento del maggior numero dei banditi: in Piemonte-Liguria con 1/3 circa in media del numero totale dei banditi; nella Venezia Giulia con 1/4 circa in media del numero totale dei banditi; in Umbria – fino alla sua invasione – con 1/5 circa del numero totale dei banditi.
6) - Forza media complessiva dei banditi dal marzo al novembre 1944: 90 000 uomini circa.
II° - Per quanto riguarda l’attività banditistica da (vedansi Allegati n. 3 e n. 4):
1) - Efficacia complessiva alquanto limitata, ove si tenga presente che una forza media di 90 000 banditi ha dato luogo dal marzo al novembre 1944 a sole
14 000 manifestazioni di attività banditistica pari a 1500 manifestazioni mensili ed a 50 manifestazioni giornaliere tra le quali: 10 atti di sabotaggio costituiscono l'effettivo contributo del banditismo alle operazioni anglo-americane; 36 (24 delitti contro la proprietà e 12 aggressioni contro le FF.AA.) costituiscono attività secondarie dirette a procurarsi i mezzi di vita e di lotta; 5 delitti politici costituiscono attività complementare dovuta all'odio di parte.
In complesso il contributo medio dal marzo al novembre di una media di 90 000 banditi si riduce a 10 atti di sabotaggio giornalieri sulle comunicazioni del fronte meridionale. La limitata efficacia operativa del movimento banditistico è da attribuire, in gran parte, al fatto che l'organizzazione banditistica è stata sempre in crisi per quanto riguarda la parte logistica, talché ha dovuto dedicare in media circa i 3/4 della sua attività al procacciamento dei mezzi di vita e di lotta.
2) – Passaggio dell'attività dei banditi attraverso varie fasi: fase organizzativa dal settembre 1943 al marzo 1944 caratterizzata da attività limitata; fase dell'azione a fondo – in concomitanza col massimo sviluppo dell'offensiva anglo-americana (aprile-luglio) – in cui l'attività raggiunge la massima intensità; fase dell'atteggiamento di attesa (agosto-novembre 1944), in cui l'attività va man mano attenuandosi. L'intensità delle azioni banditistiche nelle tre fasi stanno tra loro all'incirca come la proporzione: 1 : 5 : 2.
3) – Passaggio dalla fase organizzativa alla fase di azione a fondo: intempestivo, effettuato cioè non tenendo presente il grado di preparazione raggiunto dall'organizzazione, ma esclusivamente la necessità di facilitare in tutti i modi l'offensiva anglo-americana.
Ne è risultata un'azione poco efficace a causa delle deficenze che presentava ancora l'organizzazione banditistica.
4) – Passaggio alla successiva fase di attesa imposto dall'arresto dell'offensiva anglo-americana in corrispondenza dell'Appennino, dalla necessità di migliorare l'organizzazione rivelatasi poco efficente durante la fase dell'azione a fondo e dalla necessità di non esporsi ulteriormente alla reazione delle forze dell'ordine prima che gli anglo-americani fossero in grado di appoggiare da vicino le azioni banditistiche.
5) – Concentramento dell'azione banditistica nel periodo dell'azione a fondo, soprattutto, in: Piemonte (per minacciare le comunicazioni col teatro operativo occidentale): 1/3 dell'attività complessiva; Emilia-Toscana (per intercettare le comunicazioni del fronte meridionale): 1/5 circa dell'attività complessiva.
Nel periodo dell'atteggiamento di attesa, soprattutto, in: Lombardia – Venezia Euganea (minaccia comunicazioni con la Germania): 1/2 circa dell'attività complessiva; Piemonte (disturbo comunicazioni delle forze schierate in Liguria e Alpi occidentali): 1/4 circa dell'attività complessiva; Venezia Giulia: 1/7 circa dell'attività complessiva.
III° – Circa l'attività antibanditi da (vedansi Allegati n. 6, 7 ed 8):
1) – mole complessiva dell'azione antibanditi: circa 3100 operazioni di rastrellamento durante le quali sono state inflitte al nemico 43 000 perdite.
In sostanza una media giornaliera di 11 operazioni e di 160 perdite inflitte ai banditi.
2) – Passaggio dell'attività antibanditi attraverso quattro fasi: fase di contenimento (settembre-marzo) in cui l'azione antibanditi si propone di contenere
l'attività limitata di questi; fase di primo potenziamento (aprile-giugno) in cui l'organizzazione antibanditi – sorpresa dall'improvviso passaggio dei banditi all'azione a fondo – cerca di contenere l'intensificata attività di questi e nel contempo si prepara alla reazione a fondo; fase della reazione a fondo (luglio-settembre), in cui l'azione antibanditi raggiunge la massima intensità; fase del periodo invernale della reazione a fondo (ottobre-novembre), in cui l'azione antibanditi va man mano attenuandosi.
L'intensità dell'azione antibanditi nelle quattro fasi sta come la proporzione:
1 : 2 : 4 : 3.
3) – Sfasamento di tre mesi tra l'inizio dell'azione a fondo da parte dei banditi (aprile '44) e l'inizio della reazione a fondo da parte delle forze dell'ordine (luglio '44) dovuto alla sorpresa di cui sopra.
4) – Prolungamento della reazione a fondo anche ai primi due mesi (agosto-settembre) del passaggio dei banditi all'atteggiamento di attesa che è valso ad indurre il banditismo ad accelerare il passaggio dell'attività palese a quella occulta.
5) – Azione antibanditi particolarmente intensa: nel Piemonte che totalizza 1/4 dell'attività complessiva e piú di 1/4 delle perdite totali inflitte; nella Lombardia che totalizza un altro quarto dell'attività complessiva ed 1/8 delle perdite inflitte.
6) – Efficacia delle operazioni di rastrellamento in genere piú alta nelle fasi e nelle regioni nelle quali minore è stato il numero complessivo delle operazioni di rastrellamento effettuate.
Infatti gl'indici di efficacia delle quattro fasi dell'attività antibanditi (ottenuti dividendo il numero totale delle perdite inflitte in ciascuna fase per il numero delle operazioni effettuate) stanno tra loro nella proporzione: 3 (fase contenimento) : 2 (fase primo potenziamento) : 1 (fase reazione a fondo) : 2 (fase invernale della reazione a fondo).
Le regioni in cui le operazioni hanno avuto la massima efficacia sono l'Emilia e la Venezia Euganea in cui le operazioni svolte sono una modesta proporzione del totale.
IV° – Circa il contributo dell'esercito repubblicano all'azione antibanditi, da (vedansi Allegati nn. 5-7 e 9):
1) – Mole complessiva del contributo dal marzo al novembre 1944: aggressioni subite 500 circa; operazioni antibanditi effettuate direttamente o con la sua partecipazione 479; perdite inflitte in tali operazioni 11 500 uomini; indice di efficacia delle operazioni di cui sopra 24.
2) – Percentuale media delle aggressioni dei banditi a elementi dell'esercito rispetto al complesso delle aggressioni alle FF.AA. nel periodo marzo-novembre 1944: 16% pari a 55 aggressioni mensili ed a circa 2 giornaliere.
3) – Partecipazione dell'esercito all'attività antibanditi – limitata fino al luglio 1944 ad una media del 10% circa del complesso delle operazioni effettuate – si accresce nel periodo agosto-novembre 1944 fino a raggiungere in tale periodo un massimo del 28% ed una media nei quattro mesi del 22%.
4) – Percentuale media delle operazioni condotte dall'esercito o con la sua partecipazione riferita a tutto il periodo marzo-novembre 1944: 16% pari a 53 azioni mensili ed a circa 2 giornaliere.
5) – Perdite inflitte ai banditi nelle operazioni effettuate dall'Esercito o a cui ha partecipato l'esercito pari ad 1/4 delle perdite totali inflitte.
6) - Indice di efficacia delle operazioni effettuate dall'esercito o con la sua partecipazione (24) quasi doppio dell'indice riferentesi al complesso delle operazioni effettuate (14).
TESTO DELLA RELAZIONE
Comprende:
PREMESSA; PARTE PRIMA Forza numerica dei banditi nel territorio nazionale dal settembre 1943 al novembre 1944; PARTE SECONDA Attività banditi nel territorio nazionale dal settembre 1943 al novembre 1944; APPENDICE ALLA PARTE SECONDA Raffronto tra aggressioni contro elementi delle FF.AA. ed aggressioni contro elementi dell'esercito dal settembre 1943 al novembre 1944; PARTE TERZA Attività antibanditi nel territorio nazionale dal settembre 1943 al novembre 1944; APPENDICE ALLA PARTE TERZA Raffronto tra l'azione antibanditi complessiva e quella particolare svolta dall'esercito dal settembre 1943 al novembre 1944.
PREMESSA
La presente relazione si propone di riunire in un unico documento e di presentare in una prima accurata elaborazione tutti i dati concernenti la forza dei banditi, l'attività banditi e contro banditi, pervenuti allo Stato Maggiore Esercito – sezione Situazione – e riferentisi al territorio nazionale ed al periodo settembre 1943/novembre 1944.
È da tener presente – in particolare – che:
a) - tutti i dati riferentisi al periodo precedente al febbraio 1944 sono meno attendibili, perché in genere sono stati completati mediante lavoro di integrazione;
b) - i dati riguardanti la forza dei banditi sono stati, in genere, tratti dalle relazioni mensili dei comandi militari regionali integrate con segnalazioni pervenute da altre fonti;
c) - i dati riguardanti l'attività banditi ed antibanditi sono stati tratti dai notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana integrati con le notizie pervenute da altre fonti;
d) - mentre alcuni dati si riferiscono ai «banditi» propriamente detti (cosí i dati relativi alla forza ed all'attività dei banditi) altri dati come quelli relativi alle perdite inflitte si riferiscono invece al complesso di fuori-legge1.
I dati di cui sopra non sono – in complesso – completi; la relazione che è risultata dalla loro elaborazione dà, peraltro, egualmente un'idea dell'andamento del fenomeno bandistico in Italia e può costituire un utile contributo allo studio del fenomeno stesso.
PARTE PRIMA
Forza numerica dei banditi nel territorio nazionale dal settembre 1943 al novembre 1944.
Dallo specchio Allegato n. 1 e dal grafico Allegato n. 2 risulta come la forza numerica dei banditi da un minimo di 4-5000 prima dell'8 settembre 1943 sia andata sempre piú aumentando nei mesi successivi fino a raggiungere un massimo di 110 000 nell'ottobre 1944 e come il banditismo, prima dell'8 settembre localizzato alla Venezia Giulia, si sia man mano esteso a tutte le altre regioni del territorio nazionale.
Prima dell'8 settembre il fenomeno banditistico era limitato alla sola Venezia Giulia; aveva carattere irredentista - slavo - comunista ed assommava 4-5000 uomini nella quasi totalità slavi.
L'8 settembre con la disgregazione dell'esercito regio, la fuga di diecine di migliaia di prigionieri di guerra e di internati politici dai campi di concentramento e di migliaia di delinquenti comuni dalle carceri civili, portò all'incremento iniziale del fenomeno banditistico.
Alla fine di settembre, infatti, la forza totale dei banditi ammontava già a circa 23 000 uomini cosí ripartiti approssimativamente: 7000 slavi (ai primitivi banditi della Venezia Giulia, se ne erano aggiunte alcune migliaia provenienti dai campi di concentramento); 5000 ex prigionieri di guerra2; 11 000 ex internati politici e piccoli residui dell'ex esercito regio datisi al banditismo3.
Al primitivo focolaio della Venezia Giulia – ove i banditi si erano rafforzati ragggiungendo una forza di circa 7000 uomini – se ne erano aggiunti, a fine settembre, altri sorti nelle altre regioni, tra i quali rivestirono fin dall'inizio notevole importanza i focolai: Piemontese-Ligure che raggruppava circa 8000 uomini (costituiti da residui della 4' armata, da ex prigionieri ed ex internati fuggiti dai numerosi campi di concentramento dislocati nella zona alla data dell'8 settembre); Umbro, ove si andava raccogliendo un ingente numero di fuori legge provenienti dall'Italia settentrionale desiderosi di avvicinarsi al fronte di combattimento per affrettare il momento del ricongiungimento con gli anglo-americani.
Nel mese di ottobre la forza complessiva dei banditi non subí alcuna variazione non essendosi verificato alcun fatto che potesse determinare aumenti o diminuzioni nel loro numero.
Nei mesi di novembre e dicembre 1943 e nel gennaio 1944 il numero dei banditi si accrebbe di circa 19 000 uomini (6000 in novembre - 6000 in dicembre e 7000 in gennaio) a causa delle chiamate di classi alle armi effettuate dal risorto esercito repubblicano (vedansi epoche di presentazione indicate nel grafico con le lettere a e b).
Tale aumento fu rappresentato esclusivamente da quella aliquota di renitenti alle
chiamate4 che – temendo le giuste rappresaglie – si lasciò adescare dall'incipiente organizzazione banditistica nelle varie regioni.
L'aumento si verificò principalmente nei tre focolai del banditismo sopra accennati, talché al 31 gennaio risultavano: 8500 banditi circa nella Venezia Giulia; 8000 banditi circa in Piemonte; 7000 banditi circa in Umbria.
Nei mesi di febbraio marzo ed aprile il fenomeno dell'aumento del numero dei banditi si accentuò (si verificarono aumenti per 9000 unità in febbraio – 12 000 in marzo e 12 000 in aprile) a causa di successive chiamate di classi alle armi (vedansi epoche di presentazione indicate nel grafico con le lettere c e d) e dell'invio in Germania di contingenti dell'esercito per la costituzione e l'addestramento delle note G.U. (epoca dell'invio indicata nel grafico con la lettera D).
Al 30 aprile il numero dei banditi assommava a 75 000 con un aumento di 33 000 unità rispetto al 31 gennaio; aumento rappresentato in gran parte da renitenti alle nuove chiamate di classi e da disertori allontanatisi dai reparti per il timore dell'invio in Germania.
I focolai principali del banditismo permanevano: nella Venezia Giulia, infestata da 16 000 banditi (in gran parte slavi; ai primitivi banditi si erano aggiunti altri provenienti da oltre confine); nel Piemonte-Liguria, ove i banditi ammontavano complessivamente a 15 000; nell'Umbria, ove era raccolta una massa di circa 18 000 banditi determinata dal su citato fenomeno di afflusso in tale regione dal nord di tutti coloro che desideravano avvicinarsi al fronte di combattimento con lo scopo di affrettare il momento del congiungimento agli anglo-americani.
Oltre a tali focolai principali, erano sorti ed avevano notevole importanza altri focolai minori: nella Toscana, 6000 banditi; nell'Emilia, 5000 banditi; nelle Marche, 5000 banditi.
All'inizio di maggio la situazione generale apparve favorevole per un provvedimento di clemenza che consentisse a un gran numero d'italiani che si erano posti fuori dalla legge per renitenza o diserzione di rientrare nella normalità. Infatti nel campo dei banditi apparivano manifesti segni di stanchezza e di delusione per il mancato arrivo degli anglo-americani e per il lungo arresto del fronte meridionale a Cassino.
Il 9 maggio venne, infatti, promulgato il primo bando di condono del Duce.
Tale bando diede ottimi risultati specie in alcune regioni come nell'Umbria (ove intere formazioni di banditi si arresero ed il numero totale dei banditi da 18 000 alla fine di aprile, scese a circa 5000 alla fine di maggio) e molto piú favorevoli ne avrebbe dati se non fosse intervenuta la nuova offensiva anglo-americana che valse a risollevare le speranze degli aderenti al banditismo.
In complesso alla fine di maggio i banditi assommavano a 68 000 uomini con una diminuzione di 7000 rispetto al 30 aprile.
L'efficacia del bando – peraltro – non va limitata a tale riduzione in quanto è da considerare che il bando stesso portò ad una interruzione del fenomeno dell'aumento mensile del numero dei banditi che deve essere calcolato a circa 12 000 unità.
In complesso – pertanto – le ripercussioni del primo bando del Duce nei riguardi del fenomeno banditistico devono valutarsi in una diminuzione di 20 000 unità circa5.
Nei successivi mesi di giugno e luglio le chiamate di nuove classi, l’intensificarsi della propaganda nemica sfruttante con successo il motivo dell’invio in Germania che assillava le famiglie italiane, ed il proseguimento dell’offensiva anglo-americana che riusciva a mobilizzare il fronte ed a far cadere Roma determinavano l’accentuarsi del fenomeno di aumento del numero dei banditi.
Tale numero infatti si accresceva nei due mesi di ben 41 000 unità (19 000 in giugno e 22 000 in luglio).
I focolai principali del banditismo alla fine luglio erano rappresentati da: Piemonte-Liguria, con 53 000 banditi (50% circa del totale); Venezia-Giulia, con 20 000 banditi; Emilia-Toscana, con 19 000 banditi.
Risultavano costituiti inoltre a fine luglio altri due focolai minori in regioni prima quasi immuni dal banditismo e precisamente: in Lombardia, 5500 banditi; nella Venezia Euganea, 5500 banditi.
Complessivamente alla fine luglio i banditi assommavano a 109 000 unità.
L’avanzata anglo-americana proseguendo portava come è noto alla invasione – oltre che del Lazio e degli Abruzzi – dell’Umbria, della Toscana e delle Marche.
Ne derivava che forti masse di banditi potevano congiungersi alle forze anglo-americane, talché alla fine di agosto il numero totale dei banditi risultava di 98 000, inferiore di 11 000 unità a quello del mese precedente.
Tale diminuzione è da attribuire solo alla perdita delle su citate regioni e non ad una attenuazione del fenomeno banditistico nel restante territorio della repubblica, ché anzi limitando l’esame alle sole regioni dell’Italia padana, il numero dei banditi risulta aumentato in agosto rispetto al mese precedente di circa 3000 unità.
Da rilevare, in particolare, l’aumento numerico dei banditi in Lombardia ove essi assommavano a fine agosto già a 10 500 uomini.
Nei mesi di settembre e di ottobre il progredire dell’offensiva anglo-americana che sembrava potesse sfociare da un momento all’altro nella pianura padana provocava un ulteriore aumento del numero dei banditi.
Tale aumento assomma nei due mesi a 13 000 unità e si è verificato soprattutto in: Piemonte-Liguria, ove il numero dei banditi raggiunge la cifra di 57 000; Lombardia, ove i banditi assommano a 13 000; Venezia Euganea, ove i banditi assommano a 11 000.
A fine ottobre ed all’inizio di novembre l’irrigidirsi della resistenza germanica sull’appennino tosco-emiliano, l’avvicinarsi della stagione invernale, la dichiarazione del generale Alexander che ammoniva i banditi a non attendersi avvenimenti decisivi durante l’inverno e l’interruzione degli aviorifornimenti anglo-americani, nonché le gravi perdite subite dai banditi in seguito alle decise azioni di controguerriglia effettuate nei mesi precedenti, creano l’ambiente favorevole per un nuovo provvedimento di clemenza.
Il 28 ottobre viene promulgato, infatti, il secondo bando di amnistia del Duce.
Tale bando dà ottimi risultati che si ripercuotono sul numero dei banditi con una diminuzione di circa 30 000 unità6.
CONCLUDENDO:
a) - Il fenomeno banditistico preesisteva all'8 settembre, limitatamente alla Venezia Giulia con carattere slavo irredentista.
b) - Il numero dei banditi è andato sempre aumentando dall'8 settembre 1943 al 31 ottobre 1944 ed è passato da 5000 ad un massimo di 111 000.
c) - Le cause dell'aumento devono ricercarsi: inizialmente (mesi di settembre ed ottobre 1943) nelle ripercussioni dell'8 settembre (disgregazione esercito regio, liberazione migliaia prigionieri guerra, internati e delinquenti comuni); successivamente (dal novembre 1943 al giugno 1944) nelle chiamate alle armi di classi effettuate dal risorto esercito repubblicano e nel trasferimento in Germania di lavoratori e dei contingenti destinati alla costituzione delle note G.U., donde renitenti e disertori che per paura delle giuste sanzioni si diedero al banditismo; infine (dal giugno in poi) nell'andamento favorevole della offensiva anglo-americana che portava alla successiva occupazione del Lazio, degli Abruzzi, dell'Umbria, della Toscana e delle Marche e nell'ossessionante propaganda nemica sull'invio degli uomini in Germania che tanta presa aveva sulle famiglie italiane.
d) - Gli aumenti successivi del numero dei banditi – dopo quello iniziale di circa 18 000 unità dovuto alle ripercussioni dell'8 settembre – sono stati di: 6000 unità circa al mese per i mesi di novembre e dicembre 1943 e gennaio 1944 (sussistenza della sola causa della chiamata alle armi di nuove classi che determina il fenomeno dei renitenti); da 7000 a 12 000 unità al mese per i mesi di febbraio-marzo e aprile 1944 (alla causa della chiamata alle armi di nuove classi si aggiunge quella del trasferimento in Germania di aliquote del contingente per addestramento per cui ai renitenti si aggiungono i disertori); da 19 000 a 22 000 nei mesi di giugno-luglio (alle cause precedente si è aggiunta l'offensiva anglo-americana il cui successo territoriale è sempre crescente); da 9000 a 4000 nei mesi di settembre ed ottobre (pur persistendo le cause precedenti, comincia a profilarsi la possibilità di un arresto degli anglo-americani sull'appennino tosco-emiliano).
e) - La curva degli aumenti è interrotta solo da tre diminuzioni: la prima nel maggio di 7000 unità, dovuta al primo bando di amnistia del Duce le cui ripercussioni furono limitate e controbilanciate dall'inizio dell'offensiva anglo-americana (in effetti come sopra citato la diminuzione va calcolata a 20 000 unità); la seconda nell'agosto di 11 000 unità, dovuta alla occupazione degli anglo-americani delle cinque note regioni ed al conseguente ricongiungersi con gli stessi delle bande in tali regioni esistenti; la terza nel novembre di 30 000 unità (vedasi precedente nota n. 6), dovuta al secondo bando di amnistia del Duce favorito dalla situazione determinatasi nel banditismo in seguito all'arresto dell'offensiva anglo-americana, al proclama di Alexander, all'interruzione degli aereorifornimenti, all'incalzare della stagione invernale ed alle gravi perdite causate ai banditi dalla decisa azione delle forze dell'ordine.
f) - Circa la ripartizione del fenomeno banditistico nel territorio nazionale e la reciproca importanza numerica dei vari focolai del banditismo è da rilevare che: dal settembre al dicembre 1943 in complesso il primato del numero dei banditi è detenuto dalla Venezia Giulia che raggruppa piú di 1/4 circa del numero totale dei banditi; segue al secondo posto il Piemonte con piú di 1/5 del numero complessivo dei banditi; dal gennaio all'aprile 1944 il primato passa all'Umbria in cui
si concentra circa 1/4 della forza complessiva dei banditi; segue la Venezia Giulia con 1/5 circa del numero totale dei banditi, mentre il Piemonte è al terzo posto con 1/7 circa; nel maggio il primato ritorna alla Venezia Giulia con circa 1/4 del numero totale dei banditi; dal giugno al novembre al primo posto è il Piemonte con circa 1/3 del numero totale dei banditi ed al secondo posto la Liguria e la Venezia Giulia a parità con circa 1/4 ciascuna della forza complessiva dei banditi.
In complesso facendo la media delle percentuali del numero dei banditi nei vari mesi risulta che nel periodo settembre 1943/novembre 1944: Piemonte-Venezia Giulia hanno in media totalizzato ciascuna il 25% circa del numero complessivo dei banditi; l'Umbria fino alla sua invasione 20% circa; la Liguria circa il 12%; le altre regioni aliquote minori.
PARTE SECONDA
Attività banditistica nel territorio nazionale dal settembre 1943 al novembre 1944.
Nello specchio Allegato n. 3 sono state riportate tutte le manifestazioni di attività banditistica verificatesi nel periodo marzo-novembre 1944 ripartite per mese, per regione e per tipo di manifestazione.
Nel grafico Allegato n. 4 è riportato il diagramma della attività banditistica dal settembre 1943 al novembre 1944, nonché le percentuali riferentisi per ogni mese ai vari tipi di attività (in tale grafico l'andamento della linea tra il settembre 1943 ed il marzo 1944 deve considerarsi approssimativo in quanto ottenuto per integrazione mancando dati adeguati).
Dall'esame dei dati dello specchio e del grafico risulta:
I° – Mole complessiva dell'attività banditistica:
Limitando l'esame al periodo marzo-novembre 1944 risultano effettuate 13 900 manifestazioni di attività banditistica cosí ripartite:
– Manifestazioni secondarie (dirette a procurarsi i mezzi di vita e di lotta): 6500 delitti contro la proprietà privata (media mensile 722 – giornaliera 24); 3200 aggressioni contro elementi isolati delle FF.AA. (media mensile 355 – giornaliera 12).
– Manifestazione principale (diretta all'interdizione delle comunicazioni del fronte meridionale): 2730 atti di sabotaggio contro le comunicazioni e gl'impianti (media mensile 303 – giornaliera 10).
– Manifestazione complementare (dovuta all'odio di parte): 1450 delitti politici (media mensile 150 – giornaliera 5).
In complesso l'efficacia dell'attività dei banditi nel periodo marzo-novembre 1944 va calcolata nella misura media giornaliera di: 24 delitti contro la proprietà; 12 aggressioni contro elementi isolati delle FF.AA.; 10 atti di sabotaggio; 5 delitti politici.
Efficacia alquanto scarsa ove si tenga presente che per produrre tale attività furono impiegati in media 90 000 uomini (forza media dei banditi nel periodo marzo-novembre 1944).
II° – Ripartizione dell'attività banditistica nei vari mesi:
Dal grafico Allegato n. 4 risulta in modo evidente che nell'attività banditistica vi sono stati tre periodi a caratteristiche distinte:
1° periodo: (dall'8 settembre 1943 al 31 marzo 1944), che corrisponde alla fase preparatoria ed organizzativa del banditismo, caratterizzato da attività limitata, ma sempre crescente dal settembre 1943 al marzo 1944;
2° periodo: (dal 1° aprile al 31 luglio 1944) che corrisponde alla fase di azione a fondo del banditismo in concomitanza con l'offensiva a fondo anglo-americana sul fronte meridionale, caratterizzato dalla massima attività banditistica;
3° periodo: (dal 1° agosto al 30 novembre 1944) che corrisponde all'assunzione da parte del banditismo di un atteggiamento di attesa in relazione all'arresto dell'offensiva anglo-americana sull'appennino tosco-emiliano, caratterizzato dal graduale attenuarsi dell'attività banditistica7.
Il numero delle manifestazioni banditistiche: nel primo periodo cresce gradualmente fino a raggiungere 750 unità in marzo (media mensile 440); con il passaggio alla fase di azione a fondo sale in aprile a 1950 unità, aumentando in un solo mese di 1200; nel secondo periodo cresce gradualmente da 1950 unità in aprile a 2600 in luglio (media mensile 2250); con il passaggio dalla fase di azione a fondo a quella di attesa discende in agosto a 1550 con una diminuzione in un solo mese di 1050 unità; nel terzo periodo va gradualmente decrescendo da 1550 in agosto a 690 in novembre (media mensile 1035).
L'intensità media giornaliera: raggiunge un massimo di 25 manifestazioni nel primo periodo (media del periodo 15); nel secondo periodo passa da un minimo di 65 nel mese di aprile ad un massimo di 87 nel mese di luglio (media del periodo 75); nel terzo periodo da un massimo di 51 in agosto passa ad un minimo di 23 in novembre (media del periodo 34).
Dal che si ricava che nel periodo dell'azione a fondo (aprile-luglio 1944) l'intensità dell'azione banditistica è stata cinque volte superiore in media a quella del periodo di preparazione (settembre 1943 – marzo 1944) ed è stata doppia circa dell'intensità media raggiunta nel periodo dell'atteggiamento di attesa (agosto-novembre 1944).
III° – Ripartizione dell'attività banditistica per regioni:
Le regioni maggiormente infestate dall'attività banditistica sono state:
Nel primo periodo organizzativo: il Piemonte con una media del 27% (piú di 1/4 della totale attività banditistica); la Toscana con una media del 23%; l'Emilia con una media del 15%.
Nel secondo periodo dell'azione a fondo: il Piemonte con una media del 33% (un terzo circa della totale attività banditistica); l'Emilia con una media del 20%; la Venezia G. con una media del 12%; la Venezia E. con una media dell'11%.
Nel terzo periodo dell'atteggiamento di attesa: la Lombardia con una media del 29% e il Piemonte con una media del 27% (le due regioni totalizzano piú della metà della totale attività banditistica); la Venezia G. con una media del 14%, la Venezia E. con una media del 13%.
Dai dati sopra esposti risulta che l'attività banditistica nel periodo dell'azione a fondo si è concentrata in particolar modo: alla frontiera occidentale (Piemonte) allo scopo di minacciare le comunicazioni con il teatro di guerra francese; alla frontiera orientale (Venezia Giulia) allo scopo di minacciare le comunicazioni con la penisola balcanica e con l'Austria; sull'appennino tosco-emiliano (Emilia) nell'intento di intercettare le comunicazioni del fronte meridionale con la pianura padana.
Al primo scopo venne dedicato il 33% circa dell'attività totale, al terzo il 20% circa ed al secondo il 12%.
Nel periodo dell'atteggiamento di attesa invece l'azione banditistica si concentra: in Lombardia e Venezia Euganea per sabotare le comunicazioni dell'esercito germanico attraverso le prealpi lombardo-venete; in Piemonte allo scopo di disturbare le comunicazioni delle forze schierate alla frontiera occidentale e sulla costa ligure; in Venezia Giulia per disturbare le comunicazioni del fronte meridionale con l'Austria ed i Balcani.
Al primo scopo venne dedicato il 50% circa dell'attività totale, al secondo il 25% ed al terzo il 14%.
IV° – Ripartizione dell'attività banditistica per tipo di manifestazione:
L'attività banditistica risulta rivolta:
Nel periodo preparatorio: nella misura del 46% a procurarsi il sostentamento (aggressioni contro la proprietà privata); nella misura del 26% a procurarsi armi e munizioni (aggressioni contro elementi isolati delle FF.AA.). In complesso pertanto ben il 72% dell'attività ha dovuto essere rivolta a procurarsi i mezzi di vita e di lotta.
Nel periodo dell'azione a fondo: per l'aumentare della massa dei banditi, si accresce la percentuale dell'attività che i banditi stessi sono costretti a rivolgere al procacciamento delle sussistenze (tale percentuale raggiunge il 52%); si abbassa invece per il moltiplicarsi degli aviorifornimenti anglo-americani la parte dell'attività banditistica da dedicare alla ricerca delle armi, munizioni e oggetti di equipaggiamento (19% circa). Rimane peraltro ancora molto forte, in complesso, l'aliquota dell'attività banditistica che deve essere rivolta a procurarsi i mezzi di vita e di lotta: circa il 71%.
Nel periodo dell'atteggiamento di attesa: diminuisce notevolmente, per la migliorata organizzazione, l'aliquota dell'attività rivolta ad assicurarsi le sussistenze (34% del totale); aumenta, invece notevolmente a causa della sospensione degli aviolanci anglo-americani l'attività banditistica rivolta a procacciarsi armi, munizioni ed equipaggiamento (35% del totale); diminuisce, pertanto, il complesso dell'attività che i banditi sono costretti a dedicare alla ricerca dei mezzi di vita e di lotta che si abbassa nel terzo periodo al 67%.
Da quanto sopra si deduce che: l'organizzazione banditistica è stata sempre in crisi per quanto riguarda la parte logistica talché ha dovuto, anche nel periodo dell'azione a fondo,
dedicare i 3/4 della sua attività al procacciamento dei mezzi di vita e di lotta; l'organizzazione è andata, peraltro, sempre migliorando dal punto di vista logistico, talché l'aliquota di attività rivolta ai fini logistici è andata man mano diminuendo: dal 72% nel periodo preparatorio, al 71% nel periodo dell'azione a fondo, al 67% nel periodo dello atteggiamento di attesa; il passaggio dalla fase organizzativa alla fase d'azione a fondo non è stato effettuato tenendo presente il grado di preparazione raggiunta dalla organizzazione banditistica, ma esclusivamente la necessità di facilitare in ogni modo e con qualsiasi sacrificio l'offensiva anglo-americana.
In altre parole il passaggio all'azione a fondo è stato prematuro; ne è risultata un'azione poco efficace a causa delle deficenze che presentava ancora l'organizzazione banditistica.
APPENDICE ALLA SECONDA PARTE
Raffronto tra le aggressioni contro elementi delle forze armate e le aggressioni contro elementi dell'esercito:
Nel grafico Allegato n. 5 sono stati riportati i diagrammi delle aggressioni complessive dei banditi contro elementi delle FF.AA. e delle aggressioni contro elementi dell'esercito nel periodo marzo-novembre 1944.
Dall'esame di tali diagrammi risulta che:
1) - le aggressioni contro l'esercito rappresentano in media il 16% del complesso delle aggressioni contro le FF.AA.
2) - la proporzione delle aggressioni contro l'esercito rispetto al numero complessivo delle aggressioni contro le FF.AA. è variata nei mesi da un minimo del 10% ad un massimo del 33%;
3) - mentre la media mensile e la media giornaliera delle aggressioni contro le FF.AA. sono rispettivamente 355 e 12 gli stessi dati riferiti alle aggressioni contro l'esercito sono 65 e 2.
4) - risulterebbe dai diagrammi una tendenza ad aumentare delle aggressioni contro l'esercito; l'aumento – specie nel mese di novembre – è in gran parte rappresentato da aggressioni contro militari isolati da parte di banditi allo scopo di procurarsi armi.
PARTE TERZA
Azione antibanditi nel territorio nazionale dal marzo al novembre 1944:
Nello specchio Allegato n. 6 sono riportate tutte le azioni di rastrellamento di cui è pervenuta notizia a questo Stato Maggiore da chiunque eseguite (forze armate italiane e germaniche) e tutte le perdite inflitte ai banditi nelle operazioni stesse.
Nel grafico Allegato n. 7 è tracciato il diagramma del numero complessivo dei rastrellamenti effettuati nei vari mesi (linea intera).
Nel grafico Allegato n. 8 è tracciato (linea intera) il diagramma dell'indice dell'efficacia media delle operazioni di rastrellamento in ciascun mese (l'indice è ottenuto dividendo il numero delle perdite inflitte in ciascun mese per il numero dei rastrellamenti effettuati nel mese stesso).
Dall'esame dei dati dello specchio e dei grafici risulta:
I° - Mole totale dell'attività antibanditi: risultano effettuate in totale dal marzo all'ottobre 1944 [recte novembre], 3061 operazioni di rastrellamento durante le quali sono state inflitte al banditismo 42 679 perdite8.
Da tali dati si ricava:
a) - efficacia media di ciascun rastrellamento è stata di 14 (cioè in media ogni rastrellamento ha procurato ai banditi 14 perdite);
b) - la media mensile dei rastrellamenti è stata di 340 ed il numero delle perdite inflitte mensilmente di circa 4742;
c) - la media giornaliera dei rastrellamenti risulta di 11 ed il numero delle perdite inflitte giornalmente di 158.
II° - Ripartizione dell'attività antibanditi nei vari mesi:
Dal grafico Allegato n. 6 risulta in modo evidente l'esistenza nei riguardi dell'attività antibanditi di quattro periodi:
1° periodo dell'attività di contenimento (dal settembre 1943 al marzo 1944) – corrispondente al periodo preparatorio dell'organizzazione banditistica – in cui l'azione anti-banditi si mantiene in limiti modesti, proponendosi di contenere l'attività dei banditi anche essa limitata.
2° periodo del primo potenziamento (dall'aprile al giugno 1944) – corrispondente a gran parte del periodo dell'azione a fondo dei banditi – in cui l'azione antibanditi nel mentre compie il massimo sforzo per fronteggiare l'elevata attività dei banditi, va potenziandosi in vista della reazione decisiva.
3° periodo della reazione a fondo (dal luglio al settembre 1944) – corrispondente all'ultima fase del periodo dell'azione a fondo ed all'inizio della fase dell'atteggiamento di attesa dei banditi – in cui l'attività anti-banditi raggiunge i valori massimi e influisce decisamente nell'indurre l'organizzazione banditistica a rinunciare alla prosecuzione dell'azione a fondo e ad affrettare il passaggio all'atteggiamento di attesa.
4° periodo invernale della reazione a fondo (dall'ottobre in poi) – corrispondente al periodo dell'atteggiamento di attesa dei banditi – in cui l'attività anti-banditi va man mano diminuendo in relazione al diminuire dell'attività dei banditi ed al progredire della stagione invernale.
Da quanto si è sopra esposto nei riguardi della corrispondenza tra i periodi dell'attività dei banditi e quelli dell'attività anti-banditi risulta:
a) - piena corrispondenza del 1° periodo dell'attività anti-banditi di contenimento con il periodo dell'attività preparatoria dell'organizzazione banditistica;
b) - esistenza di uno sfasamento di tre mesi, tra l'inizio dell'azione a fondo dei banditi (aprile '44) e l'inizio della reazione a fondo anti-banditi (luglio 1944);
c) - prolungarsi della reazione a fondo anti-banditi, anche ai mesi di agosto e di settembre nei quali l'organizzazione banditistica era già passata all'atteggiamento di attesa.
L'esistenza dello sfasamento di cui alla lettera b dimostra che l'organizzazione anti-banditistica si è lasciata sorprendere dall'improvviso passaggio all'azione a fondo da parte dei banditi in aprile e solo dopo tre mesi (in luglio) è stata in grado di realizzare un'adeguata reazione9.
Il prolungamento poi della reazione a fondo di cui alla lettera c anche ai primi due mesi del passaggio dei banditi all'atteggiamento di attesa è valso, in concomitanza ad altri fattori, ad indurre sempre piú l'organizzazione banditistica ad accelerare il passaggio dall'attività palese (propria del periodo dell'azione a fondo) a quella occulta (propria del periodo dell'atteggiamento di attesa).
Nel primo periodo (dal settembre 1943 al marzo 1944) l'attività antibanditi – come già detto – si mantiene in limiti modesti e non si propone altro scopo che quello di contenere l'attività dei banditi anch'essa limitata.
Il numero delle operazioni di rastrellamento e quello delle perdite inflitte vanno gradualmente crescendo dal settembre 1943 in poi fino a raggiungere il massimo nel marzo 1944 con 125 operazioni e 3700 perdite inflitte.
Intensità media giornaliera 4 operazioni. Indice d'efficacia media delle operazioni 30.
Nel secondo periodo (dall'aprile al giugno 1944) l'attività anti-banditi si mantiene ad un livello costante rappresentato da 240 operazioni di rastrellamento mensili.
L'intensità media giornaliera si eleva a 8 operazioni.
Il numero delle perdite inflitte va, invece, man mano diminuendo dall'aprile al giugno passando da 6000 circa a 3000 circa.
L'indice dell'efficacia media delle operazioni nel periodo è di 18 notevolmente inferiore a quello del marzo che è, come sopra si è visto, 30.
Nel terzo periodo (dal luglio al settembre 1944) l'attività antibanditi raggiunge la piú alta intensità.
Il numero medio mensile delle operazioni è di 510, variando peraltro da un minimo di 490 in luglio ad un massimo di 530 in settembre.
L'intensità media giornaliera si eleva a 17 operazioni. Il numero delle perdite inflitte varia dai 4000 ai 6000.
L'indice dell'efficacia media delle operazioni nel periodo è di 10 segnando un ulteriore diminuzione rispetto ai periodi precedenti.
Circa il quarto periodo (dall'ottobre in poi) non si hanno ancora elementi statistici sufficienti. Dai dati che si posseggono circa i mesi di ottobre e novembre si rileva: la tendenza ad abbassarsi del numero delle operazioni (media mensile in base ai dati attuali 338, media giornaliera 11); la tendenza all'aumento del numero delle perdite inflitte (media mensile 5300 circa); la tendenza a salire dell'indice di efficacia delle singole operazioni (in base ai soli dati di ottobre e novembre sarebbe 16).
Da quanto sopra esposto risulta che:
a) L'attività anti-banditi svolta nel 2° periodo è stata all'incirca doppia di quella
svolta nel 1° periodo e quella svolta nel 3° periodo è stata a sua volta piú che doppia di quella svolta nel 2° periodo.
Le attività svolte nei tre primi periodi stanno quindi tra loro come i numeri: 1 : 2 : 4.
b) L'attività antibanditi svolta nel 4° periodo si mantiene per ora alquanto superiore a quella del 2° periodo (rapporto 3 a 2).
c) L'indice di efficacia delle singole azioni di rastrellamento va man mano decrescendo dal marzo al settembre.
Gli indici medi per i tre primi periodi sono infatti rispettivamente: 30 – 18 – 10 cioè stanno tra loro come: 3 : 2 : 1.
d) L'indice di efficacia relativo al 4° periodo tende nuovamente a rialzarsi: attualmente è 16.
La diminuzione di cui alla lettera c può spiegarsi in parte con l'aumento progressivo dell'efficenza dell'organizzazione banditistica dal marzo in poi ed in parte con il progressivo estendersi – dal marzo in poi – dell'ampiezza delle zone rastrellate non proporzionata all'entità delle forze impiegate nei rastrellamenti (donde la possibilità da parte dei banditi di sfuggire sempre piú di frequente alle azioni di repressione e la conseguente diminuzione del numero delle perdite inflitte in ogni operazione).
Tale comportamento dell'indice di efficacia dimostrerebbe anche che – aumentando oltre certi limiti il numero delle operazioni di rastrellamento – le perdite inflitte ai banditi non aumentano proporzionalmente all'aumento del numero delle operazioni ma in misura minore specie poi allorché si estende l'ampiezza delle zone rastrellate non in proporzione con l'entità delle forze disponibili.
III° – Ripartizione dell'attività anti-banditi per regione.
Le regioni ove piú intensa è stata l'attività antibanditi sono: Piemonte, ove complessivamente sono state effettuate dal marzo al novembre circa 840 operazioni che hanno inflitto ai banditi 11 400 perdite circa; Lombardia, con 840 operazioni e 5500 perdite inflitte; Venezia Euganea, con 400 operazioni e 8000 perdite inflitte; Emilia, con 300 operazioni e 6500 perdite inflitte; Liguria, con 300 operazioni e 5000 perdite inflitte; Venezia Giulia, con 214 operazioni e 3500 perdite inflitte.
Dai dati sopra esposti risulta che:
a) – Il Piemonte ha totalizzato piú di 1/4 della complessiva attività antibanditi svolta dal marzo all'ottobre (esattamente il 27%) nonché poco piú di 1/4 del totale delle perdite inflitte ai banditi (esattamente il 27%);
b) – La Lombardia ha totalizzato lo stesso numero di operazioni antibanditi del Piemonte (27% del totale) mentre il numero delle perdite inflitte è la metà di quelle del Piemonte (cioè all'incirca un ottavo del totale);
c) – Seguendo il criterio di classificazione del numero delle operazioni al Piemonte ed alla Lombardia seguono a distanza la Venezia Euganea con il 13%, l'Emilia e la Liguria ciascuna con poco meno del 10% e la Venezia Giulia con poco meno dell'8%.
d) – Seguendo il criterio di classificazione delle perdite inflitte, dopo il Piemonte vengono la Venezia Euganea con il 20% circa e l'Emilia con circa il 17%, poi la Lombardia e la Liguria con ciascuna circa il 12% ed infine la Venezia Giulia con il 9% circa.
Considerando gli indici di efficacia delle singole azioni di rastrellamento regionali si ottiene la seguente classificazione: Emilia 28, Venezia Euganea 21, Venezia Giulia 16, Liguria 15, Piemonte 14, Lombardia 6.
Da tale classificazione si ricava:
1) - Una nuova conferma del principio sopra enunciato che gli indici di efficacia diminuiscono notevolmente con l'aumentare del numero delle operazioni di rastrellamento (infatti il Piemonte e la Lombardia che totalizzano insieme piú della metà del numero complessivo delle operazioni di rastrellamento hanno gl'indici piú bassi);
2) - Le operazioni di rastrellamento hanno avuto alto rendimento soprattutto in Emilia e nella Venezia Euganea.
APPENDICE ALLA PARTE TERZA
Raffronto tra l'azione antibanditi complessiva e quella particolare svolta dall'esercito dal settembre 1943 al novembre 1944.
Nel grafico Allegato n. 7 sono tracciati i diagrammi di tutte le operazioni di rastrellamento comunque effettuate nel territorio nazionale (linea intera) e delle operazioni di rastrellamento effettuate dal solo esercito repubblicano (linea spezzata).
Nell'Allegato n. 9 sono riportati due specchi di raffronto tra l'attività antibanditi complessiva e quella svolta in particolare dall'esercito.
Dall'esame del grafico e degli specchi risulta:
1) - Fino al luglio 1944 la partecipazione dell'esercito alla attività antibanditi ha potuto essere solo minima, talché la percentuale delle operazioni effettuate dall'esercito, o con la partecipazione dell'esercito, rispetto al numero delle operazioni complessivamente effettuate è inferiore in media al 10 per cento.
2) - La partecipazione dell'esercito alla lotta antibanditi si accentua nel periodo agosto-novembre 1944; in tale periodo infatti la percentuale media delle operazioni effettuate dall'esercito o con la partecipazione dell'esercito raggiunge il 22% e si manifesta la tendenza ad una partecipazione sempre maggiore dell'esercito alle operazioni stesse (infatti dalla percentuale del 19% in agosto si passa al 28% in novembre).
Tale accentuarsi della partecipazione dell'esercito alla lotta antibanditi corrisponde al periodo della organizzazione e dell'impiego dei reparti di contro guerriglia.
3) - La percentuale media delle operazioni effettuate dall'esercito o con la sua partecipazione riferita a tutto il periodo marzo-novembre 1944 si aggira intorno al 16%.
4) - In碎片complesso di fronte ad una media complessiva mensile delle operazioni di rastrellamento di 340 e ad una complessiva giornaliera di 11 stanno le seguenti medie corrispondenti delle operazioni effettuate dall'esercito o con la sua partecipazione: 53 mensile e 2 giornaliera.
5) - Le perdite inflitte ai banditi nelle operazioni effettuate dall'Esercito superano il quarto delle perdite totali inflitte dal complesso delle operazioni antibanditi (11 437 inflitte dall'esercito di contro a 42 679 perdite inflitte complessivamente ai banditi in tutta l'attività anti-banditi)10.
6) – L'indice di efficacia delle operazioni effettuate dall'Esercito o con la sua partecipazione risulterebbe di 24, quasi il doppio di quello delle operazioni complessive che è di 14.
Dal che si deduce una particolare efficacia della attività antibanditi svolta dall'esercito o con la sua partecipazione.
Note
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Nella presente relazione il termine di «banditi» viene adoperato riferendolo esclusivamente a coloro che facendo parte delle bande svolgono attività armata contro lo Stato, opponendosi con le armi alle forze dell'ordine; il termine di «fuori legge» invece è adoperato in senso piú estensivo e comprende non solo i «banditi» di cui sopra, ma anche tutti coloro che per una ragione qualsiasi si sono posti contro la legge e soprattutto i renitenti ed i disertori che sono rimasti alle loro case senza aggregarsi alle bande. ↩
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Solo una piccolissima aliquota degli ex prigionieri di guerra si dedicò decisamente alla guerriglia; la gran massa si pose al sicuro raggiungendo la frontiera svizzera o mimetizzandosi tra le popolazioni in attesa dell'arrivo degli anglo-americani; un'aliquota dopo molto vagare finí per cadere in mano ai tedeschi. ↩
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Gli avvenimenti dell'8 settembre portarono alla completa disgregazione delle forze armate regie i cui componenti – rotti i vincoli organici – non ebbero altra mira che quella di raggiungere al piú presto le loro famiglie. In territorio italiano solo piccolissime aliquote di militari dell'ex esercito regio si dedicarono decisamente al banditismo; tali aliquote furono costituite di massima dai militari che per motivi vari non potettero raggiungere le loro case. ↩
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Non tutti i renitenti alle chiamate si diedero al banditismo, ma solo una piccola aliquota; la massa dei renitenti si fermò nelle proprie abitazioni o se ne allontanò di poco approfittando del fatto che l'avvenuta disgregazione dell'organizzazione di polizia territoriale dopo l'8 settembre rendeva impossibile o quasi la persecuzione della renitenza. ↩
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La massa dei presentatisi in seguito al bando fu di circa 50 000; solo una piccola aliquota di tale massa fu rappresentata da banditi propriamente detti; la massa fu costituita da individui che pur essendo renitenti o disertori nulla avevano a che fare col banditismo vero e proprio; è da tener presente inoltre che la limitata diminuzione della forza dei banditi provocata dal bando fu in parte controbilanciata da nuove adesioni alle bande verificatesi in seguito all’inizio dell’offensiva anglo-americana e che una forte aliquota dei 50 000 presentatisi, in proseguo di tempo ed in relazione al progredire dell’offensiva anglo-americana, disertò nuovamente. ↩
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In effetti i presentatisi in seguito al bando superarono i 40 000; di tale massa peraltro si può ritenere che 30 000 provenissero dai banditi propriamente detti ed i rimanenti dai disertori e renitenti non facenti parte di bande ma rimasti a casa in attesa degli eventi. ↩
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Circa l'atteggiamento di attesa è da rilevare che la sua adozione venne imposta ai banditi: a) dall'esperienza del periodo aprile-luglio che aveva dimostrato la limitata efficenza combattiva dell'organizzazione banditistica e la limitata efficacia dell'azione svolta nelle retrovie del fronte meridionale; b) dalla intravista necessità di migliorare l'organizzazione bandistica per poterla porre in grado di fornire un piú efficace contributo alle operazioni anglo-americane, qualora questi fossero riusciti a sboccare nella pianura padana; c) dalla necessità di evitare di esporsi ulteriormente alla decisa reazione delle forze dell'ordine italo-germaniche (che aveva procurato forti perdite ai banditi nel periodo aprile-luglio) e di rinviare la ripresa dell'azione a fondo al momento in cui gli anglo-americani, sboccati nella pianura padana, fossero in grado di appoggiare operativamente l'azione banditistica.
Su tale atteggiamento influí, d'altra parte, l'arresto dell'offensiva anglo-americana sull'appennino tosco-emiliano, la reazione sempre piú energica delle forze dell'ordine ed infine l'arresto degli aviorifornimenti da parte degli anglo-americani non soddisfatti dell'azione dei banditi.
Questi ultimi fattori fecero sí che l'attività banditistica andasse sempre piú attenuandosi dall'agosto al novembre. ↩ -
Come già accennato nella premessa i dati riferentesi alle perdite inflitte comprendono oltre quelle procurate alle bande vere e proprie (morti, feriti e catturati in combattimento) anche gli arrestati ed i fermati per sospetto di favoreggiamento nonché per renitenza e diserzione. ↩
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Lo Stato Maggiore dell'Esercito fin dalla fine di febbraio 1944, prevedendo lo sviluppo che avrebbe preso il banditismo nei successivi mesi e valutando la reale entità del pericolo da esso costituito, aveva rappresentato la necessità di apprestare in tempo adeguati mezzi per combattere il banditismo la cui attività andava sempre piú accentuandosi (accentramento dei poteri nelle mani di comandi militari – costituzione di reparti per la controguerriglia).
Le proposte – peraltro – non furono allora accolte. Soprattutto per l'opposizione della Parte germanica, solo a fine marzo – quando era ormai troppo tardi per una immediata reazione che stroncasse fin dall'inizio l'azione a fondo dei banditi – fu possibile provvedere alla costituzione di reparti per la controguerriglia. ↩
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È da tener presente peraltro che nelle perdite inflitte dall'esercito sono necessariamente comprese quelle inflitte da elementi germanici, della G.N.R. e delle altre forze armate italiane nelle operazioni effettuate con reparti misti. ↩