Documento 17
1547–1548

17. Gli avvenimenti del 25 e 26 luglio nel Diario del generale Ambrosio e negli «Avvenimenti dei giorni 25 e 26 luglio 1943. Ordini impartiti» del Comando supremo 1

25 luglio 1943.

ore 9 Visita al maresciallo Badoglio.

ore 10 Ricevuto l’Ecc. Carboni.

ore 10,30 Ricevuto l’Ecc. Roatta.

ore 12 Rapporto dal Duce.

ore 17 Il Duce è ricevuto a Villa Savoia da S. Maestà.

ore 18 Rapporto ai capi di S. M. della R. Marina e della R. Aeronautica.

ore 18,15 Il generale Castellano è chiamato al Quirinale dal Ministro Acquarone.

ore 18,35 Il generale Castellano comunica che il cavaliere Benito Mussolini ha rassegnato le dimissioni. Il maresciallo d’Italia Pietro Badoglio è stato nominato Capo del Governo. Il cavaliere Benito Mussolini è stato fermato.

ore 19,15 Ricevuto l’Ecc. Chierici. Impartiti gli ordini per i provvedimenti di ordine pubblico al gen. Cerica. Impartiti gli ordini per il C.d’A. corazzato al generale Carboni.

ore 19,30 Il generale Castellano si reca ad impartire ordini all’Ecc. Sorice ed all’Ecc. Albini.

ore 22 Ricevuto il ministro Acquarone.

ore 23 Giunge al C.S. il maresciallo Badoglio.

ore 23,15 Il generale Ferone è inviato a recapitare all’Ecc. Galbiati l’ordine di cedere nella giornata del 26 luglio il comando della Milizia al generale Armellini quando si presenterà.

ore 23,15 Ha telefonato il Duca d’Aosta di porgere le sue felicitazioni al maresciallo Badoglio.

ore 23,45 Il generale Ferone è inviato a recapitare al cavaliere Benito Mussolini una lettera del mar. Badoglio nella quale gli vengono forniti chiarimenti circa le misure prese allo scopo di salvaguardare la sua sicurezza personale.

ore 23,45 Il maresciallo Badoglio ha esaminato le nuove nomine per i Ministeri Militari e Capi di S.M. delle F.A. confermati in carica l’Ecc. Roatta e l’Ecc. Sorice; per i Ministeri militari deciso di scindere la carica di sottosegretario da quella di Capo di S.M.

26 luglio 1943.

ore 00,30 Il Maresciallo Badoglio lascia il C.S.

ore 00,45 Giunge la risposta dell’Ecc. Galbiati. Si atterrà agli ordini ricevuti.

ore 2,00 Arriva il generale Ferone con la risposta del cavaliere Benito Mussolini.

ore 2,40 La risposta è stata recapitata al mar. Badoglio.

ore 8,30 Ricevuto il gen. Ferone che riferisce sulle missioni svolte nella notte [consegna delle lettere di Badoglio a Mussolini ed a Galbiati].

ore 8,50 Ricevuto l’Ecc. Favagrossa che chiede il parere circa l’invio di un telegramma al mar. Badoglio: risposto che attualmente egli è Ministro dimissionario e che tale telegramma non avrebbe significato.

ore 9 Ricevuto il prof. Arena.

ore 9,10 Ha telefonato l’Ecc. Roatta riferendo che si sono verificati incidenti fra camicie nere ed esercito ed ha chiesto istruzioni per la Milizia; risposto che il problema della Milizia sarà quanto prima definito.

ore 9,15 Telefona l’Ecc. Galbiati informando che vi sono disordini presso il comando Dicat e chiede notizie circa la Milizia controaerea; risposto che la Milizia contraerea continua il suo funzionamento e che il problema della Milizia sarà al piú presto definito.

ore 9,20 Telefonato al capo della polizia perché provveda in merito agli incidenti segnalati presso la sede del comando Dicat.

ore 9,25 Telefona il mar. Badoglio chiedendo il parere circa l’assunzione dei poteri civili da parte delle autorità militari; risposto che i provvedimenti vanno esaminati attentamente per le loro ripercussioni.

ore 9,30 [Dato ordine al Generale Castellano preparare comunicato per collaborazione tra Milizia ed Esercito;] Disposto per ritiro documenti segreti a palazzo Venezia. [Dato ordine esaminare situazione ordine pubblico in tutta Italia].

ore 9,35 Ricevuto Ecc. Armellini: comunicato la sua nomina a Comandante generale della Milizia in nome di S. M. Ordine di presentarsi al maresciallo Badoglio per ricevere direttive.

ore 10,50 Telefona il mar. Badoglio chiedendo proposte per la nomina del nuovo Ministro dell’Aeronautica: segnalato il generale Sandalli.

[ore 11,00] [Rapporto a S. M.].

ore 11,45 Ricevuto il gen. Armellini [precisato al generale che egli assume la carica di Comandante generale della Milizia] comunicato che l’Ecc. Calvi di Bergolo assumerà il comando della divisione corazzata M.

L’Ecc. Rossi ha riferito di aver ricevuto il gen. von Rintelen che ha chiesto se vi sono mutamenti nell’organizzazione del comando, quali saranno le relazioni del mar. Kesselring col mar. Badoglio. Quali disposizioni vi sono nei riguardi della Milizia. L’Ecc. Rossi ha risposto: nessun mutamento nell’indirizzo militare; il gen. Ambrosio è il Capo di S. M. di Sua Maestà; il mar. Kesselring non ha alcuna relazione col mar. Badoglio la Milizia sarà al comando di un generale dell’Esercito.

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ore 12 Dall’ufficio del gen. von Rintelen sono segnalati disordini nei pressi delle stazioni Ostiense e di Trastevere. Le notizie sono subito trasmesse al comando di presidio.

ore 16,45 Visita all’A.R. il Principe di Piemonte.

ore 18 Rapporto dei capi di S.M.

ore 18,45 Ricevuto il mar. Kesselring ed il gen. von Rintelen (relazione a parte).

ore 20 Ricevuto il gen. Armellini che riferisce sulle prime disposizioni impartite nell’assumere il comando generale della Milizia e prospetta alcuni quesiti: uniforme, dipendenza, posizione del comandante generale.

Note


  1. I due testi sono in gran parte analoghi. Si pubblica quello del Diario del generale Ambrosio, integrato (tra parentesi quadre) dei passi tratti dagli «Avvenimenti». ↩